



Salvi è uscito da Sinistra Democratica quando Fava ha cominciato a dire che le famiglie politiche del '900 non volevano dire più nulla, quindi anche il socialismo democratico europeo e il socialismo in generale.


Al tempo: la Germania è un Paese normale, noi in Italia invece ci abbiamo Pirluscone, che campa fino a 120 anni e non lo schioda più nessuno dalla cadrega del Capo del Governo se non si fa l' alleanza tra voi del PD e noi di Nichi che vi condizioniamo da sinistra.
Exoriare aliquis nostris ex ossibus ultor


Exoriare aliquis nostris ex ossibus ultor




Exoriare aliquis nostris ex ossibus ultor




Come ho già detto, chi ha ragione lo diranno le urne e la Storia. Noi pensiamo che questa crisi sancirà la fine dell'idea di poter governare il ciclo capitalistico da sinistra, che è stata la linea degli eurosocialisti e su cui si sta appiattendo Vendola. Per il resto, chi vivrà, vedrà.


Cesare Salvi ha detto di rappresentare il "Socialismo di Sinistra"... una sorta di Lafontaine italiano... Ma praticamente, a livello ideale, a quale corrente si rifà? A Pietro Nenni (curò iniziative insieme a Tamburrano della Fondazione Nenni) , a Riccardo Lombardi (ha partecipato ad un convegno sull'ingegnere), o allo PSIUP (come ricorda un po' il fronte "social-comunista") ?


Il punto è che tutta la pluridecennale carriera politica di Cesarone Salvi si svolge fino ad un anno e mezzo fa tutta all' interno del serpentone metamorfico PCI-PDS-DS, per cui cercare agganci con correnti socialiste del fu-PSI è improponibile dal punto di vista squisitamente metodologico.
Exoriare aliquis nostris ex ossibus ultor