Cuperlo non fa le "faccette", non dice le battutacce, non parla per slogan e non urla... è un politico non uno showman, una persona perbene, riservata, che può risultare al limite noiosa perché non cerca l'applauso facile, ma che ha qualcosa da dire in termini di uguaglianza, di giustizia sociale... Si rivolge infatti ai pensionati, agli esodati, agli immigrati, sottolinea la dignità di ogni essere umano...
Discorsi "di sinistra" che una certa sinistra oggi non fa perché vorrebbe essere come "tutti"... Ma una sinistra che dimentichi di essere innanzitutto "parte" che sinistra è? E soprattutto ne abbiamo bisogno? Meglio Cuperlo.




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