La cosiddetta "difesa della vita", o la fai SEMPRE o, semplicemente, NON la fai.
Ed augurarsi che dei "bambini" NATI (o in pancia delle disperate dei barconi) possano affondare e/o essere cannoneggiati non corrisponde esattamente alle STRONZATE che i defensor vitae vanno propalando a pàcchi nei MILLANTA serial-thread identici a questo.
Ed è "curioso" che quasi tutti i "defensor" (alle vongole) siano GLI STESSI che si augurano affondamenti e cannonate.
E' "vita" anche quella di una PERSONA (o di una coppia) che NON può permettersi di "procreare"; o anche solo che, trovandocisi (la "vita" prevale comunque; nonostante l'ignoranza o la fallacità degli strumenti anticoncezionali), può LIBERAMENTE decidere di non farlo.
Ma, ANCHE di farlo: la legge PREVEDE appositi aiuti ed assistenza a chi potrebbe "ripensarci", LIBERAMENTE.
Una legge è tale se vale per tutti, o no?
Tornando al merito della (si fa per dire) "obiezione": definire bambino (piuttosto che stra-parlare di "farlo a pezzi", "affettarlo", "ucciderlo", e quant'altro) è purissima demagogia un tanto a kilo.
"Sponsorizzata" oltretevere.





