
Originariamente Scritto da
MrBojangles
Diciamo undici settimane, va'! ...

Che sennò si vedrebbe un cavallo.
Come scrivevo sopra (per la decimillesima volta) nella società cosiddetta "moderna" ci troviamo praticamente obbligati a definire un termine "legale" (ovvero erga omnes) anche all'inizio vita.
Le tecniche abortive "moderne" (per così dire "sicure") esistono; sono state inventate e messe a punto: non puoi far finta che non esistano.
Come esistono, per dire, le terapie del dolore per il cosiddetto fine-vita; le quali utilizzano oppiacei che, FUORI da quel contesto, sono vietati e ti portano in galera come prescrive la Fini-Giovanardi.
La 194, se non sbaglio, prevede le 12 settimane come termine ultimo (legale) per la pratica abortiva.
E' troppo? RI-DISCUTIAMONE.
Ciò di cui non si dovrebbe discutere, secondo me, è la PROIBIZIONE ("tucùr") di tale pratica; poiché resa legale a seguito di un referendum popolare e normata da una legge dello Stato.