



Si ma considera l'interlocutore un povero inetto quando la persona incapace di capire almeno in grande approssimazione la posizione dell'altro è lui.In caso contrario la lettera di risposta avrebbe avuto tutto altro tenore , ad esempio basato sull'implicito riconoscimento dell'atto che si vuole cancellare.
Come ho detto se fosse il prete della parrocchia in cui sono stato battezzato domani mattina sarei lì con il mio modulo di sbattezzo per vedere la sua faccia.




uno se non si trova bene o ritiene eretica l'istituzione di cui fa parte, o perde la fede, può anche uscire.
Sono loro che, invece di minacciare scomuniche e cazzate varie dovrebbero convincere a rientrare lasciando una porta aperta e offrendosi disponibilità
NO ALL'INVIO DI ARMI IN UCRAINA!!!


La sua innata benevolenza nei confronti delle persone avrebbe fatto in modo di derivare la sua naturale accondiscendenza come decisione.


L'unica utilità prativa è quella statistica , la chiesa tende ad attribuire il numero dei fedeli(e di conseguenza rivendicando la sua importanza) basandosi sui battezzati.
E poi perchè questa acredine a togliere dall'elenco dei battezzati chi non vuole più esserci.
Ma vorrei ribadire ancora qualcosa sul tono del parroco.
Se normalmente si rivolge ai suoi parrocchiani con quel tono pensa veramente di trovarsi di fronte a dei minorati.
Ovviamente probsabilmente il minorato , nel senso che è incapace di capire l'altrui pensiero , è lui.


Lo "sbattezzo"...
... dai, è una burla. Chi può essere così "fissato" da fare una cosa simile... poi con addirittura il parroco che risponde?
Qualcuno ha notizia della vera esistenza del parroco almeno?
E' come chiedere ad un Rabbino di avere indietro il proprio prepuzio... capirai che quello non sa se ridere o se piangere!
Io propenderei per la risata, che fa sempre bene![]()




Gentile Padre Poppian,
Ero stato quasi indotto dalle sue minacce di scomunica a rivedere le mie posizioni e correre da Lei, anatremando dalla paura, come pecorella smarrita.
Però quel Suo riferimento a "tua moglie è d'accordo" mi ha riconfermato pienamente nella mia decisione.
Mia moglie non è d'accordo e io mi sono sposato in Chiesa: se per buco di culo con lo sbattezzo mi annullate anche il matrimonio causa scomunica del contraente, verrò di sicuro a ridere con Lei in parrocchia per ben più di una ventina di minuti.
Suo con devozione,
Andrea Arciprete.


Piu' che un prete, pare Wanna Marchi...