Pagina 10 di 60 PrimaPrima ... 9101120 ... UltimaUltima
Risultati da 91 a 100 di 596
  1. #91
    Moderatore
    Data Registrazione
    22 Apr 2009
    Messaggi
    13,575
     Likes dati
    564
     Like avuti
    1,711
    Mentioned
    217 Post(s)
    Tagged
    10 Thread(s)

    Predefinito Re: Il caso Ucraina, giorno per giorno

    Ucraina: crolla divisa russa | tiscali.notizie
    (ANSA) - MOSCA, 2 MAR - Il rublo crolla sullo sfondo dell'intervento militare russo di fatto già in atto in Crimea: già venerdi' la divisa russa aveva toccato il record di 50 rubli contro l'euro, chiudendo la giornata a 49,6 (36,18 contro il dollaro). Ma oggi, all'indomani dell'autorizzazione del Senato all'invio di truppe in Ucraina, l'euro è cambiato in alcuni uffici della capitale già a 55 rubli e il dollaro a 40, secondo l'agenzia Rbk. Domani il vero banco di prova anche alla riapertura della Borsa.
    02 marzo 2014
    Ultima modifica di Avanguardia; 03-03-14 alle 01:44
    FASCISMO MESSIANICO E DISTRUTTORE. PER UN MONDIALISMO FASCISTA.

    "NELLA MIA TOMBA NON OCCORRE SCRIVERE ALCUN NOME! SE DOVRO' MORIRE, LO FARO' NEL DESERTO, IN MEZZO ALLE BATTAGLIE." Ken il Guerriero, cap. 27. fumetto.

  2. #92
    Moderatore
    Data Registrazione
    22 Apr 2009
    Messaggi
    13,575
     Likes dati
    564
     Like avuti
    1,711
    Mentioned
    217 Post(s)
    Tagged
    10 Thread(s)

    Predefinito Re: Il caso Ucraina, giorno per giorno

    Ucraina: proteste contro minaccia russa | tiscali.notizie
    (ANSA) - KIEV, 2 MAR - Migliaia di persone stanno manifestando in Ucraina per l'integrità territoriale del Paese e contro la presenza di soldati russi. Decine di migliaia di persone, sostiene l'agenzia Unian, manifestano a Mikolaiv (Sud). A Dnipropetrovsk, nella russofona Ucraina orientale, circa 10.000 dimostranti agitano cartelli con scritte come 'L'Ucraina è una e indivisibile' e 'Io sono russo e non ho bisogno dell'aiuto di Putin'. Anche a Kiev migliaia di manifestanti si sono radunati in piazza Maidan.
    02 marzo 2014
    Ultima modifica di Avanguardia; 03-03-14 alle 01:45
    FASCISMO MESSIANICO E DISTRUTTORE. PER UN MONDIALISMO FASCISTA.

    "NELLA MIA TOMBA NON OCCORRE SCRIVERE ALCUN NOME! SE DOVRO' MORIRE, LO FARO' NEL DESERTO, IN MEZZO ALLE BATTAGLIE." Ken il Guerriero, cap. 27. fumetto.

  3. #93
    Moderatore
    Data Registrazione
    22 Apr 2009
    Messaggi
    13,575
     Likes dati
    564
     Like avuti
    1,711
    Mentioned
    217 Post(s)
    Tagged
    10 Thread(s)

    Predefinito Re: Il caso Ucraina, giorno per giorno

    Ucrainaomandante Marina con filo-russi | tiscali.notizie
    (ANSA) - MOSCA, 2 MAR - Il comandante in capo della Marina ucraina Denis Berezovskiy ha giurato fedeltà alle autorità filorusse della Crimea. Lo riferisce l'agenzia Interfax. Berezovskiy ha dichiarato la sua fedeltà "al popolo della Crimea" impegnandosi a "difenderlo" nel corso di una conferenza stampa allo stato maggiore della flotta russa a Sebastopoli. L'ammiraglio era stato appena nominato comandante in capo dal presidente ucraino ad interim Oleksander Turcinov.
    02 marzo 2014
    Ultima modifica di Avanguardia; 03-03-14 alle 01:47
    FASCISMO MESSIANICO E DISTRUTTORE. PER UN MONDIALISMO FASCISTA.

    "NELLA MIA TOMBA NON OCCORRE SCRIVERE ALCUN NOME! SE DOVRO' MORIRE, LO FARO' NEL DESERTO, IN MEZZO ALLE BATTAGLIE." Ken il Guerriero, cap. 27. fumetto.

  4. #94
    Moderatore
    Data Registrazione
    22 Apr 2009
    Messaggi
    13,575
     Likes dati
    564
     Like avuti
    1,711
    Mentioned
    217 Post(s)
    Tagged
    10 Thread(s)

    Predefinito Re: Il caso Ucraina, giorno per giorno

    Citazione Originariamente Scritto da Freezer Visualizza Messaggio
    Tutto questo non fa che rafforzare l'idea nei russi che o combattono o muoiono come popolo.
    Certamente, certamente. Sai che sono intenzionati, forse a fuoco lento, a farti fuori, tanto vale tentare di rendere difficile l' operazione e di paventare che "tu", nemico, fai la mia stessa fine eh.
    FASCISMO MESSIANICO E DISTRUTTORE. PER UN MONDIALISMO FASCISTA.

    "NELLA MIA TOMBA NON OCCORRE SCRIVERE ALCUN NOME! SE DOVRO' MORIRE, LO FARO' NEL DESERTO, IN MEZZO ALLE BATTAGLIE." Ken il Guerriero, cap. 27. fumetto.

  5. #95
    Moderatore
    Data Registrazione
    22 Apr 2009
    Messaggi
    13,575
     Likes dati
    564
     Like avuti
    1,711
    Mentioned
    217 Post(s)
    Tagged
    10 Thread(s)

    Predefinito Re: Il caso Ucraina, giorno per giorno

    Qui, in questo articolo del Fatto Quotidiano on-line, qualcosa di più preciso sui legami tra America ed estrema destra ucraina:
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2014...-putin/899770/

    Qui c'è un articolo di Maurizio Blondet sullo stesso argomento, ma possiamo vederne solo un pezzettino se non siamo abbonati; il pezzettino da solo è abbastanza illuminante sui rapporti tra Israele e Pravy Sektor.
    http://www.effedieffe.com/index.php?...436&Itemid=134
    Ultima modifica di Avanguardia; 03-03-14 alle 11:56
    FASCISMO MESSIANICO E DISTRUTTORE. PER UN MONDIALISMO FASCISTA.

    "NELLA MIA TOMBA NON OCCORRE SCRIVERE ALCUN NOME! SE DOVRO' MORIRE, LO FARO' NEL DESERTO, IN MEZZO ALLE BATTAGLIE." Ken il Guerriero, cap. 27. fumetto.

  6. #96
    Moderatore
    Data Registrazione
    22 Apr 2009
    Messaggi
    13,575
     Likes dati
    564
     Like avuti
    1,711
    Mentioned
    217 Post(s)
    Tagged
    10 Thread(s)

    Predefinito Re: Il caso Ucraina, giorno per giorno

    Ucraina: Tajani; Ue dialoghi con Russia, Berlusconi chiami Putin - Corriere della Sera
    118 03/03/2014
    Ucraina: Tajani; Ue dialoghi con Russia, Berlusconi chiami Putin

    ROMA (MF-DJ)--"L'Europa puo' giocare il ruolo di grande mediatrice in questa vicenda, tutelando certo l'integrita' territoriale dell'Ucraina ma anche dialogando con Mosca. Non si puo' assolutamente trovare una soluzione se non c'e' un accordo con la Russia, quindi il dialogo con Putin va perseguito e coltivato". Lo afferma, intervistato da affaritaliani.it, il vice presidente della Commissione Europea, Antonio Tajani, ricordando che "l'occupazione totale della Georgia e' stata impedita da una mediazione forte dell'Europa. Sarkozy e Berlusconi un giorno chiamarono Putin e lo convinsero ad andare avanti". Berlusconi potrebbe quindi giocare un ruolo anche questa volta visti i suoi rapporti stretti con Mosca: "Certamente - afferma Tajani -lo ha gia' giocato nelle precedente vicenda, quella georgiana, e potrebbe giocarlo anche in questa". Berlusconi potrebbe ad esempio chiamare Putin: "Se si sentissero si potrebbe fare. Deve essere una cosa concordata, ma e' una mossa politica che certamente Berlusconi puo' fare. D'altronde e' uno dei leader politici europei che ha un rapporto piu' forte con Putin". "L'Europa - ribadisce Tajani - deve tutelare l'integrita' dell'Ucraina ma deve anche tenere conto che la meta' della popolazione e' russa, quindi e' fondamentale il dialogo con Mosca". "Anche noi italiani siamo stati impegnati in Crimea - prosegue - Berlusconi ha un ottimo rapporto con Putin. Certamente da premier era filo-americano ma con rapporti eccezionali con Mosca. Gran parte della Russia geograficamente e' Europa e non possiamo non tenerne conto. Dobbiamo guardare alle ragioni giuste delle popolazioni dell'Ucraina che non sono filo-Russia ma allo stesso tempo sapere che c'e' anche una parte della popolazione di origine russa. Non si puo' dire che la ragione sta tutta da una parte, sarebbe una lettura superficiale. La politica non e' fare il tifo per uno o per l'altro. Noi europei abbiamo anche degli interessi energetici e geopolitici in quell'area. Poi non e' che chi stava in piazza a Kiev erano tutti liberali, guarda caso la Timoshenko e' a Mosca a parlare con Putin. In piazza a Kiev c'erano anche estreministi di destra, ad esempio. Le cose non sono bianche o nere. E la realta' va letta e intepretata. Non farlo insieme alla Russia - conclude Tajani - sarebbe un errore politico". red/rov (fine) MF-DJ NEWS 03117 mar 2014
    Ultima modifica di Avanguardia; 03-03-14 alle 13:38
    FASCISMO MESSIANICO E DISTRUTTORE. PER UN MONDIALISMO FASCISTA.

    "NELLA MIA TOMBA NON OCCORRE SCRIVERE ALCUN NOME! SE DOVRO' MORIRE, LO FARO' NEL DESERTO, IN MEZZO ALLE BATTAGLIE." Ken il Guerriero, cap. 27. fumetto.

  7. #97
    ___La Causa del Popolo___
    Data Registrazione
    23 Nov 2011
    Località
    Sovranità politica, indipendenza economica, giustizia sociale
    Messaggi
    41,690
     Likes dati
    56,270
     Like avuti
    28,688
    Mentioned
    1208 Post(s)
    Tagged
    175 Thread(s)

    Predefinito Re: Il caso Ucraina, giorno per giorno

    Ucraina, i militari leali al popolo abbandonano i golpisti della NATO | Aurora

    Ucraina, i militari leali al popolo abbandonano i golpisti della NATO

    marzo 3, 2014 Lascia un commento

    Il servizio delle guardie di frontiera della Russia ha dichiarato che 675000 cittadini ucraini sono emigrati in Russia dall’inizio dell’anno. Solo a febbraio, il flusso migratorio dalla regione di Rostov, in Ucraina, è aumentato del 53 per cento, mentre dalla regione di Kursk è aumentato del 71 per cento. “La gente ha paura per la sorte di chi gli è vicino e non chiede solo protezione, ma anche aiuti ricevendo subito la cittadinanza russa. Nelle ultime due settimane di febbraio sono emigrate circa 143000 persone“, ha detto il capo del dipartimento della cittadinanza del servizio di migrazione. Nel frattempo, il governo golpista di Kiev invocava l’intervento della NATO per garantire l’“integrità territoriale”, un chiaro segno che i golpisti non hanno il supporto delle forze armate e dei servizi di sicurezza ucraini. I golpisti hanno definito “aggressione” la risposta del parlamento russo alle richieste di aiuto dei cittadini russofoni dell’Ucraina, minacciati da una serie di provvedimenti discriminatori e revanscisti da parte degli atlantisti xenofobi eterodiretti, messi al potere a Kiev. Oltre a chiedere la protezione della NATO, il “ministro degli Esteri” ucraino Andrej Deshitsa ha esortato l’alleanza atlantica a presidiare le centrali nucleari in Ucraina. La Verkhovna Rada, il parlamento ucraino, avendo perduto ogni legittimazione presso le forze armate nazionali, con tono lamentoso pretende che Mosca abbandoni al suo destino la popolazione russofona ucraina, “Qualsiasi movimento di truppe, attrezzature e armi deve essere effettuato solo con l’accordo delle autorità competenti dell’Ucraina in conformità agli accordi e alle leggi dell’Ucraina“, aveva detto il parlamento ucraino, mentre nel frattempo il fantoccio dei tedeschi, Vitalij Klishko, su ordine di Berlino, presentava la proposta per una commissione di negoziazione con la Russia. “E’ imperativo avviare dei negoziati. Dobbiamo risolvere questo problema senza l’uso della forza o armi, ma attraverso consultazioni per evitare lo spargimento di sangue“.
    Manifestazioni pro-Mosca si svolgono da Odessa a Kirovograd a Kharkov e Sebastopoli, tutta l’Ucraina meridionale e orientale non riconosce il governo golpista dei maidanisti (coagulo di forze revansciste, xenofobe, neofasciste, liberiste e atlantiste cementate dai dollari e dalla propaganda russofoba ed anti-eurasiatista della NATO e di Soros). Il segretario di Stato USA John Kerry minaccia Mosca: “A meno che passi immediati e concreti non siano presi da Russia per ridurre le tensioni, l’effetto sulle relazioni USA-Russia e sulla posizione internazionale della Russia saranno profondi“. Senza dubbio ciò è vero. Ma sarebbero stati profondi anche se la Russia non si fosse mossa. Nel primo caso, per l’Eurasia, gli “effetti profondi” sono positivi, nel secondo caso sarebbero stati estremamente negativi. L’occidente è “pronto ad andare fino in fondo per isolare la Russia“, ha detto Kerry, aggiungendo che la Russia perderà la sua appartenenza al G-8, così come subirà il divieto dei visti e il congelamento dei beni all’estero. Il segretario generale della NATO, Anders Fogh Rasmussen, minacciava la Russia che “deve fermare la sua attività militare e le sue minacce“, all’apertura della riunione straordinaria sull’Ucraina del Consiglio Nord Atlantico, principale organo della NATO.
    Intanto, le forze armate ucraine abbandonano i criminali insediati a Kiev dalla rete terroristica atlantista di Gladio: l’ammiraglia della flotta dell’Ucraina, la fregata Hetman Sakhajdachnij, ha rifiutato di eseguire gli ordini di Kiev ed aderiva alla flotta russa issandone la bandiera. “La nave ammiraglia della Flotta dell’Ucraina, la Hetman Sakhajdachnij, ha issato la bandiera di Sant’Andrea, l’equipaggio segue gli ordini del comandante in capo delle forze armate dell’Ucraina, Viktor Janukovich“, dichiarava il senatore Igor Morozov, della commissione per gli affari internazionali della Duma. Ciò avveniva il giorno dopo le dimissioni del Contrammiraglio Denis Berezovskij, appena nominato comandante della marina militare ucraina dall’autonominatosi presidente Aleksandr Turchinov. Berezovskij ha dichiarato fedeltà “al popolo della Crimea” impegnandosi a “difenderlo“, durante una conferenza stampa presso lo Stato maggiore della marina russa di Sebastopoli. La fregata Hetman Sakhajdachnij, di ritorno dal Golfo di Aden, doveva essere bloccata nello stretto dei Dardanelli; infatti Arsenij Jatsenjuk, l’autonominatosi premier dell’Ucraina, aveva chiesto al premier turco Recep Tayyip Erdogan di non far attraversare lo stretto del Bosforo alla fregata. Il capitano della nave e comandante della squadra navale ucraina, Ammiraglio Andrej Tarasov, ha disobbedito a tali ordini. Infine, i militari ucraini di stanza in Crimea aderivano alle forze di autodifesa locali dichiarando di prendere ordini solo dal comando delle forze di autodifesa della Crimea. Le autorità della Crimea confermavano che le unità ucraine si affiancano alle forze filo-russe, “Oggi le forze armate ucraine in Crimea sono passate al fianco delle autorità della regione autonoma di Crimea. La transizione è stata assolutamente pacifica, senza che un solo colpo sia stato sparato.“ Altri cinque comandanti militari ucraini hanno giurato fedeltà alla Crimea, mentre il Primo ministro della Repubblica autonoma, Sergej Aksjonov, annunciava la creazione della Marina Militare e del Ministero della Difesa della Crimea. Il comandante del Servizio di sicurezza della Crimea Pjotr Zima, il direttore del dipartimento degli Interni della Crimea Sergej Abishov, il direttore del servizio delle situazioni d’emergenza Sergej Shajov e il comandante delle Guardie di Frontiera della Crimea Viktor Melnichenko, hanno giurato fedeltà al popolo di Crimea, presso il Consiglio dei ministri e alla presenza del governo regionale e dei sindaci di diverse città e regioni. I militari hanno promesso di “rispettare rigorosamente la Costituzione della Repubblica autonoma di Crimea” e “di promuovere la conservazione della pace etnica e civile” della penisola. “Penso che questo giorno sarà ricordato nella storia della Repubblica autonoma di Crimea come il giorno in cui le agenzie di sicurezza divennero autonome“, ha detto il primo ministro regionale Sergej Aksjonov, “dimostreremo che il popolo di Crimea sa proteggersi e garantire sicurezza e libertà ai cittadini. Finora, il 90 per cento di tutte le forze dell’ordine sul territorio della regione autonoma si sono subordinati al Consiglio Supremo della Crimea“. Le Forze armate ucraine nella Repubblica Autonoma di Crimea, il 2 marzo, hanno quindi giurato fedeltà alle autorità locali. La decisione è stata presa mentre sempre più soldati in Crimea e nelle altre regioni meridionali ed orientali dell’Ucraina, abbandonano i golpisti di Kiev ed aderiscono alle milizie di autodifesa locali, al comando dei governatori e delle autorità locali.
    Sul piano internazionale, si evidenzia che Mosca e Pechino hanno un punto di vista coincidente sulla situazione in Ucraina, dopo la telefonata del ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov al collega cinese Wang Yi. “I ministri degli Esteri si sono scambiate le opinioni sulla situazione in Ucraina, evidenziando la sintonia dei punti di vista di Russia e Cina sulla situazione nel Paese. Sergej Lavrov e Wang Yi concordano nel mantenere contatti stretti sul tema”. Inoltre, il ministro degli Esteri iraniano, Muhammad Javad Zarif, ha chiesto una maggiore cooperazione tra Teheran e la Shanghai Cooperation Organization (SCO), sottolineando la necessità di ampliare la cooperazione con il Patto di Shanghai, durante un incontro a Teheran con il Segretario Generale della SCO Dmitrij Mezentsev, affermando che la Repubblica islamica e l’organizzazione hanno “interesse ad azioni comuni“. Il ministro degli Esteri iraniano ha espresso la disponibilità di Teheran a una maggiore cooperazione con la SCO nell’economia, commercio, energia, trasporti e lotta al terrorismo. Mezentsev ha valutato positivamente la visita a Teheran, affermando che il viaggio rafforza ulteriormente i legami SCO-Teheran, salutando anche i progressi del programma nucleare di Teheran. La SCO è un’organizzazione internazionale di sicurezza fondata nel 2001 a Shanghai da Cina, Kazakhstan, Kirghizistan, Russia, Tagikistan e Uzbekistan. Iran, India, Mongolia, Afghanistan e Pakistan hanno lo status di osservatori presso l’organizzazione.
    "L'odio per la propria Nazione è l'internazionalismo degli imbecilli"- Lenin
    "Solo i ricchi possono permettersi il lusso di non avere Patria."- Ledesma Ramos
    "O siamo un Popolo rivoluzionario o cesseremo di essere un popolo libero" - Niekisch

  8. #98
    Forumista
    Data Registrazione
    23 May 2009
    Località
    Gomorrah, Massachusetts, United States
    Messaggi
    418
     Likes dati
    1,135
     Like avuti
    103
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Il caso Ucraina, giorno per giorno


  9. #99
    ___La Causa del Popolo___
    Data Registrazione
    23 Nov 2011
    Località
    Sovranità politica, indipendenza economica, giustizia sociale
    Messaggi
    41,690
     Likes dati
    56,270
     Like avuti
    28,688
    Mentioned
    1208 Post(s)
    Tagged
    175 Thread(s)

    Predefinito Re: Il caso Ucraina, giorno per giorno

    I sionisti stessi ammettono la presenza di loro militari tra le file dei naziatlantisti golpisti di Svoboda:

    Qui sont ces anciens soldats israéliens parmi les combattants de rue dans la ville de Kiev ? | Alyaexpress News.com

    e i destroidi di Pravy Sektor per non essere da meno:

    Pravy Sektor visita embajada de ?Israel? y apoya a los wahabitas del Cáucaso | Tribulaciones Metapolíticas
    "L'odio per la propria Nazione è l'internazionalismo degli imbecilli"- Lenin
    "Solo i ricchi possono permettersi il lusso di non avere Patria."- Ledesma Ramos
    "O siamo un Popolo rivoluzionario o cesseremo di essere un popolo libero" - Niekisch

  10. #100
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    22,425
     Likes dati
    46,241
     Like avuti
    21,159
    Mentioned
    159 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Il caso Ucraina, giorno per giorno

    Siamo ad un passo dalla terza guerra mondiale e la gente guarda il grande fratello...
    Il Silenzio per sua natura è perfetto , ogni discorso, per sua natura , è perfettibile .

 

 
Pagina 10 di 60 PrimaPrima ... 9101120 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Secessionismi ucraini
    Di subiectus nel forum Politica Estera
    Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 25-10-09, 21:28
  2. Dichiarazione di partiti comunisti europei sul Trattato UE
    Di markos nel forum Sinistra Italiana
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 02-11-07, 22:58
  3. ucraini, popolo superiore...
    Di Perdu nel forum Fondoscala
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 01-07-06, 01:10
  4. Ucraini ladri
    Di Peucezio (POL) nel forum Destra Radicale
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 02-01-06, 15:05
  5. greco-cattolici ucraini
    Di catholikos nel forum Cattolici
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 20-07-05, 23:04

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito