Ucraina, la tensione torna altissima "Cinquemila morti da aprile 2014" - Nel Mondo - L'Unione Sarda
I separatisti filorussi annunciano l'intenzione di disertare i negoziati per il cessate il fuoco con Kiev. Putin: "Il governo ucraino ha lanciato un'azione militare". Inquietanti i dati sulle vittime della guerra civile diffusi dall'Onu.
Torna altissima la tensione in Ucraina orientale. Dopo la strage commessa ieri a Donetsk, dove un razzo ha colpito un bus uccidendo 13 civili, i fragili negoziati tra Kiev e separatisti filorussi sembrano destinati ad arenarsi ancora. I separatisti dell'autoproclamata repubblica di Donetsk hanno infatti fatto sapere, attraverso il leader Alexandr Zakharcenko, che non intendono più cercare di trovare un compromesso con il governo ucraino per un cessate il fuoco. Lo stesso Zakharcenko ha annunciato l'intenzione di varare una legge per introdurre la pena di morte. Dei rapporti tesi tra Ucraina e filorussi ribelli ha parlato oggi anche il presidente Russo Vladimir Putin. Che ha accusato Kiev di aver "dato un ordine ufficiale di cominciare un'azione militare su larga scala virtualmente sull'intero perimetro della linea di contatto". Nel frattempo, l'Onu ha diffuso un bilancio delle vittime della guerra civile in corso da aprile 2014. Il dossier parla di oltre 5mila vittime. "Temiamo però che la cifra reale sia molto più elevata" ha dichiarato il portavoce dell'Alto commissariato Onu per i diritti umani,Rupert Colville.
© Riproduzione riservataVenerdì 23 gennaio 2015 13:04




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