





FASCISMO MESSIANICO E DISTRUTTORE. PER UN MONDIALISMO FASCISTA.
"NELLA MIA TOMBA NON OCCORRE SCRIVERE ALCUN NOME! SE DOVRO' MORIRE, LO FARO' NEL DESERTO, IN MEZZO ALLE BATTAGLIE." Ken il Guerriero, cap. 27. fumetto.


FASCISMO MESSIANICO E DISTRUTTORE. PER UN MONDIALISMO FASCISTA.
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"NELLA MIA TOMBA NON OCCORRE SCRIVERE ALCUN NOME! SE DOVRO' MORIRE, LO FARO' NEL DESERTO, IN MEZZO ALLE BATTAGLIE." Ken il Guerriero, cap. 27. fumetto.


Italia, mondo cattolico...Mi sa che voler cercare di capire chi lotta contro gli U$A non sia per loro facile.
Crimea, cattolici perseguitati: sequestri e chiese attaccate | Tempi.it
Ultima modifica di Freezer; 20-03-14 alle 16:39
Il Silenzio per sua natura è perfetto , ogni discorso, per sua natura , è perfettibile .


Ucraina, Salta G8 russo, al suo posto summit G7 a giugno a Bruxelles | tiscali.notizie
L'Aia, 24 mar. (TMNews) - I paesi del G7 hanno annunciato che un summit del G8 si terrà a giugno a Bruxelles, mentre il summit previsto a Sochi è definitivamente saltato dopo l'annessione della Crimea alla Russia: lo ha annunciato il presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy.
La decisione è stata presa nel corso del vertice sulla sicurezza nucleare all'Aia, nei Paesi Bassi, organizzato su iniziativa del presidente americano Barack Obama.
(fonte Afp)
Ultima modifica di Avanguardia; 24-03-14 alle 23:23
FASCISMO MESSIANICO E DISTRUTTORE. PER UN MONDIALISMO FASCISTA.
"NELLA MIA TOMBA NON OCCORRE SCRIVERE ALCUN NOME! SE DOVRO' MORIRE, LO FARO' NEL DESERTO, IN MEZZO ALLE BATTAGLIE." Ken il Guerriero, cap. 27. fumetto.


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Gli umori corrodono il marmo


Ucraina. Ucciso ?Sashko?: non serviva più | Europa | Rinascita.eu - Quotidiano di Sinistra Nazionale
di: l.m.
articoli@rinascita.eu
Utilizzati e poi fatti fuori.
Una tecnica sperimentata in lungo e in largo nel mondo “democratico” per ottenere la massima resa a favore di chi regge le redini delle varie rivolte. Senza scomodare la Rivoluzione Francese, finita nelle mani dei borghesi conservatori dopo un abbondante uso di ghigliottina, è sufficiente ricordare, qui in Italia, cosa in questo preciso senso è accaduto durante i cosiddetti, recenti, “anni di piombo”, con l’utilizzo di utili idioti di estrema sinistra e di estrema destra da inviare al macello gli uni contro gli altri e teleguidati dai vari burattinai del potere.
Ma passiamo alla notizia. Aleksandr Muzychko, conosciuto anche come Sashko Bilyi, uno dei responsabili più noti del gruppo estremista di Maidan “Settore Destra”, di fatto la guida del movimento, più volte agli onori delle cronache dei media stampa e radiotelevisivi durante la recente sollevazione di piazza a Kiev, è stato ucciso da un commando di agenti speciali della sicurezza ucraina (Sokol) che hanno fatto irruzione in un ristorante vicino alla città di Rovno, in Ucraina occidentale, dove “Sashko” era a tavola con tre suoi militanti. Gli agenti hanno crivellato il l’estremista, che tentava di fuggire da una finestra, con vari proiettili di fucile al torace e alle gambe, uccidendolo quasi all’istante. Naturalmente la versione del viceministro dell’Interno del “governo” (golpista) di Kiev, Vladimir Yevdokimov, fa cenno a un tentativo di reazione di “Sashko” che avrebbe “impugnato una pistola e ferito leggermente” un poliziotto e assicura che “gli agenti hanno esploso le pallottole in aria”.
Muzychko era ricercato perché accusato di “atti di teppismo” e di “resistenza a pubblico ufficiale”. In un recentissimo video il dirigente di “Settore Destra”, commentando tali accuse (alquanto assurde e comunque evidentemente ipocrite, vista la situazione di totale anarchia e i cruenti scontri che hanno portato al violento cambio di regime in Ucraina), aveva dichiarato che si aspettava un tentativo di assassinio o comunque un suo arresto con estradizione in Russia (in Russia “Sashko” è accusato dell’esecuzione di una ventina di soldati russi prigionieri e di partecipazione nel 1994-95 alla prima guerra anti-russa in Cecenia, con un plotone di nazionalisti ucraini). E aveva indicato nel Procuratore generale e nel Ministro dell’interno della “Nuova Ucraina” (sic) i mandanti di tale “operazione”.
Un funzionario della sicurezza di Kiev, intervistato da “Ria Novosti”, ha rivelato, senza alcuna vergogna, che il commando di agenti aveva il mandato di uccidere l’attivista di estrema destra piuttosto che prenderlo prigioniero.
"Settore Destra" - che sarà presente alle prossime elezioni ucraine del 25 maggio - ha dichiarato che la sua morte sarà vendicata e ha dichiarato suo "obiettivo" il ministro dell'Interno pro-tempore Arsen Avakov e " tutti coloro che hanno partecipato all'assassinio".
Evidentemente Muzychko era diventato ormai superfluo e scomodo – girano su youtube filmati in cui si vede schiaffeggiare un giudice da lui dichiarato “senza spina dorsale” e bloccare, kalashnikov in mano i lavori di un’assemblea cittadina - e dunque non “serviva più”. Quello che doveva fare, sostenere la rivolta occidentalista e anti-russa in Ucraina coordinata dai vari oligarchi alla Tymoshenko, lo aveva fatto.
Un’eliminazione di persona non più gradita in perfetto stile “democratico”.
Articolo letto: 1 volte (25 Marzo 2014)
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Ultima modifica di Avanguardia; 25-03-14 alle 17:30
FASCISMO MESSIANICO E DISTRUTTORE. PER UN MONDIALISMO FASCISTA.
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Il presidente degli Stati Uniti minaccia azione militare contro la Russia.
Obama: «Spero che la Russia faccia le scelte giuste. La Nato c’ è» - Corriere.it
Obama: «Spero che la Russia faccia le scelte giuste. La Nato c’ è»
Il presidente Usa all’Aja, dopo il summit sulla sicurezza nucleare: «Siamo pronti a reagire. Ci sono momenti in cui l’azione militare è giustificata»»
di Redazione Online
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(Afp)
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«Sta alla Russia agire in modo responsabile dimostrandosi disponibile a rispettare le norme internazionali: se non lo farà dovrà aspettarsi costi ulteriori». Così il presidente Usa Barack Obama parlando all’Aja in una conferenza stampa a margine del summit internazionale sulla sicurezza nucleare degli sviluppi della crisi in Ucraina. Se la Russia «andrà oltre» sono pronte sanzioni settoriali che possono colpire l’energia, la finanza ed il commercio, ha aggiunto il presidente Usa, nella prima conferenza dopo l’espulsione della Russia dal G8, avvenuta lunedì.«Se il popolo ucraino potrà prendere una decisione credo che sarà quella di avere rapporti sia con la Russia e che con l’Europa, in un gioco in cui tutti possono guadagnare qualcosa», ha proseguito Obama, che ha ammesso che sarebbe disonesto ritenere “semplice” la soluzione della crisi ucraina. Il premier olandese Mark Rutte, in conferenza stampa con Obama, ha ribadito che le sanzioni occidentali saranno fatte in modo «da colpire in modo mirato soprattutto la Russia» ed evitare conseguenze per gli altri paesi, in particolare Europa e Canada.
Il ruolo della Nato
«Ci stiamo organizzando in modo ancora più intenso per fare in modo che ci siano piani di emergenza e tutti gli alleati abbiano delle garanzie. Agiremo in loro difesa qualunque cosa accada: questa è la Nato», ha detto Obama. «Ogni alleato della Nato ha la rassicurazione che tutti noi, inclusi gli Stati Uniti, ribadiamo pieno sostegno al concetto di difesa collettiva previsto dall’art.5 del Patto Atlantico». Lo ha detto Barack Obama a proposito di possibili minacce sui paesi baltici. «Ci sono momenti in cui l’azione militare può essere giustificata».
Preoccupato dall’avanzata russa
Il presidente Obama è «preoccupato per gli ulteriori sconfinamenti russi in Ucraina» e ha ribadito di non riconoscere l’annessione della Crimea. Per quanto riguarda le truppe schierate al confine con la parte orientale del paese, ha ricordato che «per il momento sono sul territorio russo e finché rimangono lì è solo un atto di intimidazione ma è legalmente accettabile».
Berlusconi: «Sbagliato escludere la Russia dal G8»
«Trovo antistorica e controproducente la decisione dei leader riuniti a all’Aja di escludere la Federazione Russa dal G8 di ieri»: così Silvio Berlusconi in una nota. «Trovo davvero avventate e lontane dallo «spirito costruttivo tutte le decisioni prese in queste ore dalle diplomazie occidentali».«Questo contraddice il lungo e ponderoso lavoro diplomatico portato avanti dall’Italia e dai Governi da me presieduti per includere a pieno titolo la Russia nel consesso delle democrazie occidentali», prosegue Berlusconi. «Sono stato io, infatti, nel ‘94 - sottolinea - a invitare per primo il Presidente Eltsin al G7 di Napoli e nel 2001 a trasformare il G7 in G8 con il Presidente Putin a Genova». «E ancora nel 2002 - conclude - a volere e a concludere l’alleanza strategica tra la Nato e la Russia celebrata al vertice di Pratica di Mare».
25 marzo 2014 | 163
Ultima modifica di Avanguardia; 25-03-14 alle 22:28
FASCISMO MESSIANICO E DISTRUTTORE. PER UN MONDIALISMO FASCISTA.
"NELLA MIA TOMBA NON OCCORRE SCRIVERE ALCUN NOME! SE DOVRO' MORIRE, LO FARO' NEL DESERTO, IN MEZZO ALLE BATTAGLIE." Ken il Guerriero, cap. 27. fumetto.