
Originariamente Scritto da
Giò
La democrazia a vostro avviso può essere solamente una forma intrinsecamente degenere di reggimento politico, come dimostrano le esperienze antiche delle democrazie demagogiche greche, il parlamentarismo liberal-borghese dell'Ottocento e dei primi del Novecento e l'odierna democrazia rappresentativa, o può, a determinate condizioni, soprattutto in presenza di un materiale umano 'in ordine', rappresentare una forma legittima di governo? Se sì, in che termini? In questo senso, potrebbe dirsi il modello di 'democrazia organica'? Per il futuro, se mai un giorno ci si dovrà porre il problema, sarà meglio riproporre, mutatis mutandis, una forma rigidamente autoritaria ed autocratica di Stato forte o sarà il caso invece di temperarla con eventuali elementi ancora sani e vitali del passato ordinamento (che, in realtà, per noi è il presente)?