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da Voice of RussiaLe forze indipendentiste della Repubblica Popolare di Donetsk hanno circondato la città di Mariupol da nord ed hanno occupato il villaggio di Yalta, situato sulle coste del Mare di Azov.
E’ stato comunicato dal quartier generale delle forze armate indipendendiste.
In precedenza il primo ministro di Donetsk Alexander Zakharchenko aveva dichiarato che Mariupol era isolata in modo parziale, dal momento che i combattenti del Donbass avevano accerchiato la città solo a metà.
Lo scorso 24 agosto le forze separatiste hanno lanciato un contrattacco in direzione sudconquistando diversi centri abitati e avamposti. Oggi la leadership autonomista di Donetsk ha fatto sapere di stare preparando una seconda ondata di attacco contro le truppe di Kiev.
Si notino le sacche in cui sono intrappolati reparti dell’esercito della Giunta di Kiev. Sarebbe il caso che i soldati Ucraini deponessero le armi e che i combattenti del Dombass gli lasciassero tornare a casa. Non serve a nessuno avere miglia di famiglie con un morto ammazzato in guerra.
Il Mare di Azov è strategico (per la Russia) perchè vi sono diverse piattaforme petrolifere di Gazprom. Peraltro la Crimea si affaccia e fa da sponda Ovest al Mare di Azov, è chiaro che i combattenti del Dombass ( o della Nuova Russia) vogliono creare una cerniera con quella regione ormai Russa (e piena di basi miltari).