Pagina 16 di 257 PrimaPrima ... 61516172666116 ... UltimaUltima
Risultati da 151 a 160 di 2565

Discussione: Putìn

  1. #151
    Blut und Boden
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Località
    Lothlorien
    Messaggi
    74,927
     Likes dati
    2,836
     Like avuti
    10,456
    Mentioned
    218 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Ucraina

    COLPO DI STATO PRO USA IN UCRAINA – ECCO l’UOMO

    23 febbraio 2014 | Autore Redazione | Stampa articolo

    Coup d’État pro-US en Ukraine
    www. voltairenet.org




    Sotto il controllo e in presenza di diplomatici americani , l’ucraino Rada Verkhvna ha compiuto un colpo di stato il 22 e 23 febbraio 2014 in Ucraina.Prima il Parlamento ha preso atto delle dimissioni forzate del suo presidente ed eletto al suo posto l’ex capo dei servizi segreti , Oleksandr Turchinov .Poi , 328 deputati su 450 hanno abrogato la Costituzione e sostituito con quella del 2004 [ 1 ] , vale a dire senza un referendum e in emergenza in violazione degli articoli 156 e 157 della Costituzione .Nel processo, i membri hanno deposto presidente, Viktor Yanukovich, senza seguire la procedura di impeachment e senza revisione da parte della Corte costituzionale, vale a dire , in violazione dell’articolo 111 della Costituzione .Hanno votato la liberazione dell’ex primo ministro il miliardario Oleksandr Turchinov avvocato di Yulia Tymoshenko condannata a sette anni di carcere per abuso di potere.Infine , il giorno dopo hanno proclamato Oleksandr Turchinov presidente ad interim, in violazione dell’articolo 112 della Costituzione .Abusando dei suoi poteri, il “presidente” Turchinov ha nominato il suo amico Valentin Nalivaytchenko capo dei servizi segreti, ha poi convocato le elezioni presidenziali il 25 maggio in cui Yulia Tymoshenko dovrebbe essere un candidato .Il Golpe è stato subito salutato come un “ritorno alla democrazia” ( sic) dalle potenze occidentali .

    Chi è l’oligarca golpista che ha preso il potere?

    La Clinton-Pinchuk Connection


    di Manlio DinucciManlio DinucciFonte: Il Manifesto (Italia)



    Il tavolo di Kiev in cui è stato negoziato l’accordo formale tra governo, opposizione, Ue e Russia non sedeva ufficialmente alcun rappresentante della potente oligarchia interna che, legata più a Washington e alla Nato che a Bruxelles e alla Ue, spinge l’Ucraina verso l’Occidente. Emblematico il caso di Victor Pinchuk, 54nne magnate dell’acciaio, classifi-cato dalla rivista Forbes tra gli uomini più ricchi del mondo.La fortuna di Pinchuk inizia quando nel 2002 sposa Olena, figlia di Leonid Kuchma, secondo presidente dell’Ucraina (1994-2005). Nel 2004 l’illustre suocero privatizza il maggiore complesso siderurgico ucraino, quello di Krorizhstal, vendendolo alla società Interpipe, di cui il genero è comproprietario, per 800 milioni di dollari, circa un se-sto del valore reale. La Interpipe monopolizza in tal modo la fabbrica-zione di tubazioni in acciaio. Nel 2007 Pinchuk costituisce l’EastOne Group, società di consulenza per investimenti internazionali, che fornisce alle multinazionali tutti gli strumenti per penetrare nelle economie dell’Est. Diviene allo stesso tempo proprietario di quattro canali televi-sivi e di un popolare tabloid (Fatti e commenti) con una circolazione di oltre un milione di copie. Non trascura però le opere di bene: crea la Victor Pinchuk Foundation, considerata la maggiore «fondazione filantropica» ucraina.È attraverso questa fondazione che Pinchuk si collega ai Clinton, so-stenendo la Clinton Global Initiative stabilita da Bill e Hillary nel 2005, la cui missione è «riunire i leader globali per creare soluzioni innovative alle sfide mondiali più pressanti». Dietro questo altisonante slogan c’è lo scopo reale: creare una rete internazionale di potenti appoggi a Hilla-ry Clinton, la già first lady che, dopo essere stata senatrice di New York nel 2001-2009 e segretaria di stato nel 2009-2013, tenta di nuovo la sca-lata alla presidenza. La fruttuosa collaborazione inizia nel 2007 quando Bill Clinton ringrazia «Victor e Olena Pinchuk per la loro vigorosa atti-vità sociale e l’appoggio fornito al nostro programma internazionale». Appoggio che Pinchuk concretizza con un primo contributo di 5 milioni di dollari, cui ne seguono altri, alla Clinton Global Initiative. Ciò apre a Pinchuk le porte di Washington: assume per 40mila dollari al mese il lobbista Schoen, che gli organizza una serie di contatti con influenti personaggi, compresa una dozzina di incontri in un anno, tra il 2011 e il 2012, con alti funzionari del Dipartimento di stato. Ciò favorisce anche gli affari, permettendo a Pinchuk di aumentare le esportazioni negli Sta-ti uniti, anche se ora i metallurgici della Pennsylvania e dell’Ohio lo ac-cusano di vendere sottocosto tubi di acciaio negli Usa.Per rafforzare ulteriormente i legami con gli Stati uniti e l’Occidente, Pinchuk vara la Yalta European Strategy (Yes), «la più grande istituzio-ne sociale di diplomazia pubblica nell’Europa orientale», il cui scopo ufficiale è «aiutare l’Ucraina a svilupparsi in un paese moderno, demo-cratico ed economicamente potente». Grazie alla grossa disponbilità fi-nanziaria di Pinchuk (che solo per festeggiare il suo 50° compleanno in una località sciistica francese ha speso oltre 6 milioni di dollari), la Yes è in grado di tessere una vasta rete di contatti internazionali, che diventa visibile nel meeting annuale organizzato a Yalta. Vi partecipano «oltre 200 politici, diplomatici, statisti, giornalisti, analisti e dirigenti del mondo degli affari provenienti da oltre 20 paesi». Tra questi emergono i nomi di Hillary e Bill Clinton, Condoleezza Rice, Tony Blair, George Soros, Jose Manuel Barroso, Mario Monti (che ha partecipato al mee-ting dello scorso settembre), ai quali si affiancano personaggi meno no-ti, ma non per questo meno influenti, tra cui dirigenti del Fondo mone-tario internazionale. Come ha spiegato Condoleezza Rice al meeting Yes 2012, «le tra-sformazioni democratiche richiedono tempo e pazienza, richiedono ap-poggio dall’esterno così come dall’interno». Un’ottima sintesi della strategia che l’Occidente adotta sotto il manto dell’«appoggio dall’esterno» per favorire le «trasformazioni democratiche». Una strate-gia ormai consolidata, dalla Iugoslavia alla Libia, dalla Siria all’Ucraina: infilare cunei nelle crepe che ogni stato ha, per scardinarne le basi sostenendo o fomentando ribellioni antigovernative (tipo quelle a Kiev, troppo puntuali e organizzate per essere considerate semplice-mente spontanee), mentre si scatena una martellante campagna mediati-ca contro il governo che si vuole abbattere. Per ciò che riguarda l’Ucraina, l’obiettivo è di far crollare lo stato o spaccarlo in due: una parte che entrerebbe nella Nato e nella Ue, un’altra che resterebbe mag-giormente collegata alla Russia. In tale quadro si inserisce la Yalta Eu-ropean Strategy dell’oligarca, amico dei Clinton.Fonte
    Il Manifesto (Italia)



    Ultima modifica di Eridano; 24-02-14 alle 19:54
    Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
    Tacito, Agricola, 30/32.

  2. #152
    Blut und Boden
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Località
    Lothlorien
    Messaggi
    74,927
     Likes dati
    2,836
     Like avuti
    10,456
    Mentioned
    218 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Geopolitica

    Un ex ufficiale Israeliano guida le rivolte Ucraine ?

    FONTE
    Tradotto e Riadattato da Fractions of Reality

    Terroristi-rivoltosi a Kiev






    Ultima modifica di Eridano; 24-02-14 alle 19:56
    Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
    Tacito, Agricola, 30/32.

  3. #153
    Blut und Boden
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Località
    Lothlorien
    Messaggi
    74,927
     Likes dati
    2,836
     Like avuti
    10,456
    Mentioned
    218 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Geopolitica

    PressTV I media ucraini stanno riferendo che un ex ufficiale dell’esercito israeliano starebbe svolgendo un ruolo di primo piano nelle proteste anti-governative nell’ex repubblica sovietica.

    Secondo i rapporti che arrivano, l’Innominato israeliano comanda un gruppo di 20 militanti ucraini.

    Altri quattro israeliani, che in precedenza avevano servito nell’esercito Israeliano, sono stati recentemente segnalati per aver preso parte a manifestazioni dell’opposizione nella capitale dell’Ucraina, Kiev.

    Gli arrestati sono nati in Ucraina, ma sono tornati in Israele e si sono uniti alle sue forze armate prima di tornare al proprio paese natale per partecipare ai disordini.

    Nel frattempo, i media ucraini stanno anche riferendo che un magnate israeliano starebbe fornendo sostegno finanziario all’opposizione Ucraina, oltre al Mossad che è considerato uno degli istigatori dei disordini nel paese.

    L’Ucraina è stata scossa da proteste anti-governative da quando il presidente Viktor Yanukovich si astenne dal firmare un accordo di associazione con l’Unione europea il 29 novembre 2013, a favore di legami più stretti con la Russia.

    La Russia ha ripetutamente accusato l’Occidente di ingerenze negli affari interni dell’Ucraina e li ha accusati di aver alimentato la crisi nel paese.

    Ai primi di febbraio, un video di quattro minuti è stato postato su YouTube da un utente anonimo, in cui il Segretario di Stato Victoria Nuland e l’ambasciatore statunitense a Kiev Geoffrey Pyatt discutevano di quale dei leader dell’opposizione in Ucraina vorrebbero vedere nel futuro governo.

    MR / PR / SL



    Manlio DinucciGeografo. Ultimi lavori pubblicati: Geocommunity Ed. Zanichelli 2013 ; Geografia del ventunesimo secolo, Zanichelli 2010 ; Escalation. Anatomia della guerra infinita, Ed. DeriveApprodi 2005.


    I cinque cerchi di ghiaccio
    «L’arte della guerra»


    Il Sistema Paese in movimento
    «L’arte della guerra»


    Missili e «scudo» sull’Europa
    «L’arte della guerra»


    Chi è in lutto per Mandela
    «L’arte della guerra»


    Sotto l’olivo «simbolo di pace»
    «L’arte della guerra»

    Articoli di questo autore
    Invia un messaggio

    Rete VoltaireVoltaire, edizione internazionale





    Rete VoltaireVoltaire, edizione internazionale
    Focus

    In breve

    Controversie


    COLPO DI STATO PRO USA IN UCRAINA ? ECCO l?UOMO | STAMPA LIBERA
    Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
    Tacito, Agricola, 30/32.

  4. #154
    Blut und Boden
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Località
    Lothlorien
    Messaggi
    74,927
     Likes dati
    2,836
     Like avuti
    10,456
    Mentioned
    218 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Geopolitica

    Forze paramilitari occidentali compiono omicidi in Ucraina


    23 febbraio 2014 | Autore Alessandra Drago | Stampa articolo

    FEBBRAIO 22, 2014

    “Sapremo che il nostro programma di disinformazione è riuscito quando tutto il pubblico americano crederà sia falso”. William Casey, direttore della CIA (prima riunione del personale, 1981)E’ stata una giornata intensa spulciando tra le notizie e il flusso costante dalle fonti sui gruppi filo- occidentali che hanno ripreso le proteste degenerandole in violenze. Questo ha dato all’UE ciò di cui aveva bisogno per innescare, in sicurezza, le prime sanzioni a certi membri del governo. Ma perché? Fonti indipendenti confermano che, quando sembrava che la tregua si preparasse e la protesta s’indebolisse, i rivoltosi estremisti e i loro mandanti decisero di provocare la ripresa degli scontri, per ritornare sui titoli dei giornali. Anche l’AP ha parzialmente ragione. “Temendo che l’invito alla tregua fosse uno stratagemma, i manifestanti hanno lanciato bombe incendiarie avanzando verso la polizia, nella capitale occupata dell’Ucraina.” Solo in fondo, alla fine dell’articolo accenna alla situazione di stallo tra governo e opposizione, che ha permesso ai rivoltosi estremisti di controllare la piazza. Ma, “Sì, questo è il problema”, come dice l’Amleto di Shakespeare. Chi sono davvero i rivoltosi estremisti e chi li manovra? I media occidentali propagandano un quadro interno del conflitto civile… Ucraina occidentale contro Ucraina orientale. Ma ciò mostra solo chi partecipa all’aggressione. L’occidente, la NATO e in particolare gli Stati Uniti, hanno costruito le forze di destabilizzazione in Ucraina da tempo.

    Certamente tutti quei giornalisti occidentali ben pagati non l’avrebbero ignorato. Non manca Gladio, la forza di resistenza e sabotaggio nelle retrovie addestrata durante la guerra fredda e creata nel caso in cui l’Unione Sovietica prendesse tutta l’Europa. Erano troppo spaventati per riferirlo. I mandanti di Gladio sono inaciditi, quando dopo anni di inattività qualcuno ha ritenuto che fossero sprecati. In Italia furono più spietati perché c’era una forte presenza comunista che avrebbe potuto controllare grandi città. Quando sembrava che fossero quasi pronti a vincere di nuovo, Gladio venne dispiegata per condurre attentati terroristici “casuali” contro persone nei supermercati o sparando su gruppi di civili. Le bande terroristiche di sinistra furono formate per tali attentati, naturalmente, il pubblico rispose di conseguenza e il partito comunista perse le elezioni. Alcuni procuratori italiani molto coraggiosi studiarono per anni per condannare i responsabili, ma furono bloccati non solo dalla struttura d’intelligence italiana ma anche della NATO e degli Stati Uniti. Perché?… Perché così si dimostrava che compiendo attentati attribuendoli all’opposizione, si colpiva in modo subdolo la loro immagine pubblica… bene… tale tipo di colpi è uno strumento popolare. Lo vediamo all’opera in questa Neo-Guerra Fredda dell’occidente. Si rispolverano le vecchie Psyops di destabilizzazione dell’intelligence della prima guerra fredda, mettendogli un po’ di nuovo rossetto e mandandole in passerella a sgambettare. Ma naturalmente hanno l’immunità diplomatica negli omicidi e nel caos, qualcosa che subiremo un giorno, se non se la prendono con noi prima.
    Il nocciolo duro dell’attuale opposizione ucraina sono i resti del primo tentativo occidentale d’installare governi fantoccio nella repubblica ex-sovietica. Ma c’è sempre bisogno di giovani teppisti per i disordini, e anche di pagarli. Così abbiamo lavorato sulle nostre fonti per sapere qual è… il rossetto. Naturalmente sullo sfondo ci sono i vostri soliti sospetti teppisti della Fondazione per la Difesa delle Democrazie, considerato un brutto scherzo nella comunità d’intelligence, esistendo soprattutto per rovesciare Paesi e installarvi corrotti governi filo-statunitensi. Hanno fatto cose che meriterebbero il processo di Norimberga… e l’appuntamento con un boia.E allora c’è un guazzabuglio di gruppi, bande di George Soros, le infinite ONG quasi sempre facciate dell’intelligence, e alla fine ufficialmente i paramilitari addestrati dalla NATO e dal dipartimento di Stato degli Stati Uniti, da cui proviene gran parte dei finanziamenti, per non sporcare le mani di Pentagono e CIA. Le nostre fonti ci dicono dell’invio via Lufthansa di merci pesantemente sorvegliate dal personale di sicurezza assai ben armato dell’ambasciata degli Stati Uniti, tipi che sembravano SEALS, ma probabilmente della sicurezza del dipartimento di Stato, un piccolo esercito di cui non si parla molto. Il profilo della sicurezza era simile a ciò che si vede quando tanto denaro viene spostato, come i pallet di banconote da 100 dollari che volavano in Iraq. Victoria Nuland del dipartimento di Stato si vantava dicendoci che i contribuenti statunitensi hanno gettato 5 miliardi di dollari di cui c’è disperatamente bisogno qui, per rovesciare il governo ucraino. Quanto costa la democrazia? Una fraccata di denaro presa dai diversi bilanci pubblici e una fraccata riciclata con le ONG. Non so perché certuni li lascino nel loro Paese, in maggioranza sono cavalli di Troia. Com’è successo in Siria, nei tuguri del Nord Africa furono reclutati miserabili criminali ed adolescenti annoiati, sfaccendati e senza prospettiva di un matrimonio. Gli assalti contro prigioni selezionate fornirono l’esperta leadership combattente necessaria ad inondare la Siria di squadroni di assassini e carne da cannone, gente che quando viene ammazzata, non importa a nessuno.
    In Ucraina abbiamo visto un tocco diverso, europeo, rappattumando gruppi di nazionalisti, skinhead e neo-nazisti, anche quelli finti… un vecchio trucco dell’intelligence. Ma abbiamo visto bandiere con la svastica slave, che possono essere vere o potrebbero anche essere oggetti di scena. Nessuno vuole perdersi il grande party delle rivolte di piazza, quindi gruppi come Narodni Otpor (CZ), e Combat-18 erano tutti presenti a Kiev. Si fanno chiamare macchina del terrore, dopo essersi addestrati nei tumulti calcistici. Ma questi sono solo carne da cannone di strada. C’erano i teppisti di Otpor di Gene Sharp, uno dei tanti gruppi di squadristi creati dalla Fondazione per la Difesa delle Democrazie, alla fine degli anni ’90, per deporre Slobodan Milosevic.

    Dietro i teppisti e i gangster di Otpor c’è la gente seria, i paramilitari che lavorano direttamente per le agenzie d’intelligence… la CIA ovviamente, e il BND tedesco, con entrambi i piedi nella NATO e nei vari rami militari speciali che li addestrano. Tutte queste persone “addestrate” sono pagate, hanno visti garantiti e vengono fatte sparire se le cose vanno male. Queste persone sono i cecchini che sparano sulla polizia ucraina al momento giusto, quando la folla avanza su di lei come è successo oggi. Loro sanno già come spingere la polizia a sparare per difendersi, così fanno in modo che una tale situazione si affermi. La storia di AP menziona cecchini della polizia, ma sarebbero usati solo contro chi spara. Ho visto un bel po’ di video stasera della polizia di Kiev sotto tiro. Un ottimo modo per spingere la polizia ad uccidere dei rivoltosi.
    I manifestanti pagati sono rimasti per le strade, perché gli è stato detto di rovesciare il governo e far uccidere abbastanza carne da cannone, affinché l’occidente possa imporre al governo delle sanzioni, con un passo alla volta. Anche gli ucraini occidentali vengono usati come carne da cannone, ma sono troppo stupidi per capirlo. Di solito non vogliono. E infine sono rimasto sorpreso nel vedere che nessun media ha menzionato che tale attacco occidentale in Ucraina sia la risposta a Putin per avergli impedito l’importante intervento militare in Siria. Gli insorti filo-occidentali collassano mentre scrivo, con la CIA che si agita per integrarli con una nuova carne da cannone dei campi profughi. E mentre gli Stati Uniti fingono preoccupazione per avere a che fare con gli estremisti jihadisti, alla fine non s’è vista alcuna mossa per soffocarne i rifornimenti dai Paesi del Golfo. Così, si tratta di una preoccupazione falsa quanto una banconota da tre dollari. Temo che le cose peggioreranno prima di migliorare.Spendere 5 miliardi di dollari per dei teppisti, è una cosa che di solito non induce a voler perdere. E come abbiamo visto, uccidere la gente non è un loro problema morale. Il mondo ha bisogno di trovare un modo per difendersi da tali gangster del cambio di regime. Sono una minaccia per tutti. Le istituzioni giudiziarie hanno fallito. Verrà creato qualcosa di nuovo. Quindi cerchiamo di rimboccarci le maniche e di fare ciò che deve essere fatto. Dobbiamo cambiare il loro regime.


    Jim W. Dean, redattore di VeteranToday.com, produttore/ospite di Heritage TV Atlanta, appositamente per “New Oriental Outlook“.


    Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora
    http://italian.ruvr.ru/2014_02_23/ph...-9297/?slide-1


    http://www.stampalibera.com/?p=71566
    Ultima modifica di Eridano; 24-02-14 alle 20:01
    Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
    Tacito, Agricola, 30/32.

  5. #155
    Blut und Boden
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Località
    Lothlorien
    Messaggi
    74,927
     Likes dati
    2,836
     Like avuti
    10,456
    Mentioned
    218 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Geopolitica

    I GUERRIGLIERI PROVENIENTI DAI PAESI CALDI


    22 febbraio 2014 | Autore Redazione | Stampa articolo

    I guerriglieri dei ‘Paesi caldi


    www.etleboro.org

    Questa la denominazione dei nuovi militanti assoldati dalle lobbies per portare conflitti in Paesi da destabilizzare della zona grigia. Dopo il Nord Africa e la Siria, anche l’Ucraina è stata inesorabilmente colpita dalla rivoluzione violenta dei finti movimenti spontanei pro-europei e pro-democrazia. La loro avanzata viene coperta dall’opera di regia dei media, che associano filmati di disperazione popolare ad atti di violenza della polizia, orchestrando la propaganda sino al punto da far credere che sia in atto una rivoluzione. In realtà, l’Ucraina è stata spinta in una guerra a civile dopo mesi di negoziati, inutili ed inconcludenti, che avevano come unico obiettivo quello di sovvertire l’attuale ordine politico e spezzare ogni legame tra Kiev e Mosca. Ogni richiesta presentata veniva rilanciata con nuove proposte, sino a chiudersi in un circolo vizioso. Lo scopo di fondo dell’Euromaidan non era quindi negoziare con le istituzioni, ma abbatterle. Non c’è alcuna possibilità di trattativa, niente che possa fermare una macchina distruttiva entrata in azione, per cui nel tempo andrà sempre peggio.



    La cronaca dei recenti eventi offrono un interessante spunto per dimostrare quanto ci sia di vero nella tesi dell’evidente manipolazione di questa rivolta civile. Indatti, a squarciare la tregua imposta a Kiev, sono le immagini trasmesse da tutti i media internazionali di un gruppo di ‘attivisti-mercenari’ che viene colpito dalla polizia, nei pressi del palazzo presidenziale, mentre si teneva l’incontro dei funzionari di Bruxelles con gli esponenti al potere. Ad un primo sguardo, sembra che la polizia abbia sparato contro dei manifestanti “pacifici” che si stavano spostando lentamente, mentre ad un’analisi più attenta è possibile notare dei piccoli dettagli che tuttavia dimostrano come quell’incidente sia stato provocato di proposito, per essere filmato in maniera dettagliata con una resa diremmo ‘professionale’. La sequenza delle immagini seguenti mostra come i primi colpi provengano dalle spalle dei manifestanti, con una raffica che deve colpire la schiera dei poliziotti. Subito dopo, si può notare che solo una persona si volta in direzione degli spari e della telecamera, mentre gli altri avanzano. La polizia, avendo ricevuto la raffica di proiettili, apre il fuoco, nella convinzione che siano anch’essi armati. Quando inizia la sparatoria, molti del gruppo vengono feriti, mentre la cosiddetta ‘talpa’, si nasconde tra gli alberi e resta in piedi fermo. Non si spiega, tuttavia, perché questo gruppo di persone stia avanzando verso la colonna della polizia, coprendo il capo ogni tre passi e ben sapendo che gli agenti erano pronti ad aprire il fuoco. Da notare come l’immagine sia molto stabile e di alta risoluzione, cosa che lascia pensare che il cameraman fosse posizionato in un luogo molto vicino, ben sapendo dove puntare l’obiettivo e lo svolgimento dei fatti, con grande calma e controllo della situazione.
    Video: Spari della polizia su manifestanti

    Sequenza delle immagini
    Primo colpo sparato lascia un segno nell’albero (00:17)
    Una sola persona del gruppo si gira (00:22)
    La stessa persona si nasconde (00:45)
    Contestualmente, un’altra telecamera è stata piazzata dall’altra parte della strada, riprendendo da una posizione privilegiata l’azione dei poliziotti, posizionati a difesa dei palazzi delle istituzioni.Video: Spari della polizia
    Immagini ad alta risoluzione dell’azione degli agenti
    La manipolazione del messaggio mediatico, con un rapido montaggio è stata evidente, anche perché media allineati si guardano bene dal trasmettere le immagini delle manifestazioni degli scorsi giorni, in cui i protestanti sono armati e in pieno assetto di guerriglia.







    Agente colpito da una molotov in pieno viso
    Agente per terra e preso a calci dai manifestanti





    Ultima modifica di Eridano; 24-02-14 alle 20:16
    Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
    Tacito, Agricola, 30/32.

  6. #156
    Blut und Boden
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Località
    Lothlorien
    Messaggi
    74,927
     Likes dati
    2,836
     Like avuti
    10,456
    Mentioned
    218 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Geopolitica

    Ex pseudo-nazisti, criminali, teppisti, debitori di gioco, vanno a riempire le fila della guerriglia urbana, addestrata con manuali della cosiddetta “rivoluzione intelligente” e metodologie d’assalto di stampo terroristico. L’equipaggiamento militare di cui dispongono i manifestanti, infatti, non è il solo elemento che contraddistingue la frangia, perché hanno anche tattica e strategia, grazie all’addestramento da ‘manuale’, che ogni rivoluzione arancione che si rispetti, deve avere. In rete è infatti disponibile quella della rivoluzione egiziana, che mostra, con schemi e rapide regole, quali slogan gridare (rigorosamente contro la corruzione o il leader di turno), come dirigersi nelle strade e i percorsi da fare (prevedendo sempre una via di fuga), come affrontare le situazioni di emergenza come i gas lacrimogeni o i colpi di manganello, cosa portare con sé all’interno degli zainetti (coca cola, limone, aceto, acidi,ect), come dispiegarsi tra la folla e come affrontare gli agenti nel corpo a corpo. Vi proponiamo di seguito alcune pagine del manuale della rivoluzione in Egitto, la cui versione tradotta in ucraino sta da tempo circolando, per chiunque voglia unirsi alla lotta armata.

    Come vestirsi e quali oggetti portare con sé
    Come dispiegarsi nella folla per
    sfondare la colonna della polizia
    Il Blog di Beppe Grillo dà spazio ad un video di propaganda
    del movimento di protesta in Ucraina. Una sequenza di immagini
    ben studiata, in cui una bella ragazza descrive il suo ‘sogno europeo’
    mentre la polizia ‘aggredisce brutalmente dei pacifisti’.
    Un messaggio che rischia di entrare lentamente nelle fila
    di un movimento che è già un partito politico, che ha
    accesso alle istituzioni e non vede l’ora di ‘cambiarle radicalmente’.


    Pubblicato da Etleboro a 04:43

    I GUERRIGLIERI PROVENIENTI DAI PAESI CALDI | STAMPA LIBERA
    Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
    Tacito, Agricola, 30/32.

  7. #157
    Blut und Boden
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Località
    Lothlorien
    Messaggi
    74,927
     Likes dati
    2,836
     Like avuti
    10,456
    Mentioned
    218 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Geopolitica

    IL CAOS DI KIEV PARLA ANCHE ITALIANO?

    20/02/2014





    Questo video, relativo ai disordini avvenuti a Kiev il 18 febbraio, sembra contenere un dettaglio assai significativo al minuto 0.53, nel quale si sente distintamente un "manifestante" in completo da combattimento, intento a inserire un caricatore nella pistola, esclamare "è vuota!". Se davvero l'individuo in questione ha pronunciato queste parole, questo implica che con ogni probabilità fosse italiano, e che si stesse rivolgendo ad altri italiani.
    La gravità degli scenari che si aprono a fronte di quanto sopra, se mai fosse possibile confermarlo, sono terrificanti: non solo in Ucraina è in corso un tentativo di rovesciare il governo legittimo, pilotato e direttamente attuato sul campo da USA e Unione Europea, come peraltro denunciato dalla stessa Russia, ma il nostro paese sarebbe direttamente coinvolto in questo complotto.
    Incapaci di riprenderci e di esercitare la nostra sovranità, il meglio che sappiamo fare è contribuire a distruggere quella di altri paesi in nome dei "diritti democratici", quelli stessi di cui fecero scempio le nostre forze dell'ordine in quei tragici giorni tra il 19 e il 21 luglio 2001, a Genova, durante la riunione del G8. Giorni così lontani, eppure così vicini...

    T.B.

    http://www.nexusedizioni.it/apri/Arg...NCHE-ITALIANO/
    Ultima modifica di Eridano; 25-02-14 alle 10:00
    Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
    Tacito, Agricola, 30/32.

  8. #158
    Blut und Boden
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Località
    Lothlorien
    Messaggi
    74,927
     Likes dati
    2,836
     Like avuti
    10,456
    Mentioned
    218 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Putìn

    Citazione Originariamente Scritto da Scarpon Visualizza Messaggio
    Già, i giochi sono finiti, la Russia può muovere.
    Si dia una mossa.
    Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
    Tacito, Agricola, 30/32.

  9. #159
    Forumista storico
    Data Registrazione
    04 May 2009
    Messaggi
    44,142
     Likes dati
    1,276
     Like avuti
    2,954
    Mentioned
    29 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Putìn

    Se la darà di certo.
    Che si sappia o no.
    Deve però stare attento, lo aspettano al varco.
    Ma lui lo sa.
    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  10. #160
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    22,425
     Likes dati
    46,241
     Like avuti
    21,159
    Mentioned
    159 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Putìn

    Citazione Originariamente Scritto da ventunsettembre Visualizza Messaggio
    Se la darà di certo.
    Che si sappia o no.
    Deve però stare attento, lo aspettano al varco.
    Ma lui lo sa.
    Egli ci vorrà grande accortezza, però un'aiuto c'è l'ha ed è la relativa rozzezza delle popolazioni russofile ,sono liberi da veleni occidentali, non dei padani!
    Il Silenzio per sua natura è perfetto , ogni discorso, per sua natura , è perfettibile .

 

 
Pagina 16 di 257 PrimaPrima ... 61516172666116 ... UltimaUltima

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito