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Re: Putìn
Riepilogo della guerra nel Dombass, la "tregua calda" tiene, ma non è affatto finita... - Rischio Calcolato
Malgrado tutto per il momento la tregua , fragile e tutt’altro che rispettata tiene, sporadici combattimenti si svolgono qua è là, e il governo di Kiev continua a bombardare l’aeroporto di Donetsk, per ripicca.
Nella zona di Vitlodarsk, la piccola “sacca” in pectore che vedete in foto, il governo di Kiev continua ad ammassare truppe, in attesa di un nuovo attacco per “riprendersi” Debaltsevo e per “tagliare in due” il territorio controllato dai separatisti.
Di Vitlodarsk ho già parlato, una città che costeggia due laghi artificiali, due grossi laghi artificiali, ai fianchi le zone collinari sono già saldamente presidiati dalle artiglierie dei separatisti, e c’è iun unico lungo ponte che attraversa il lago, (lungo circa un chilometro) e che è l’unica via di comunicazione dell’esercito di Kiev.
Basta far saltare il ponte e la “sacca è chiusa”, senza possibilità di scampo, questa volta.
Film già visto, i soldati di Kiev attaccano, bombardano, avanzano, vengono fermati dalla controffensiva dei separatisti, i generali di Kiev mandano rinforzi, poi i separatisti chiudono la “sacca” e annientano tutto.
Così è successo a Saur Mogila, vicino al confine russo, a Liovask e a Debaltsevo, solo per citare alcune delle “sacche”, o salienti, più importanti, in realtà i “calderoni ” sono stati alcune decine, tra grandi e piccoli..
Mi sembra incredibile che i generali di Kiev vogliano provarci di nuovo, ma l’evidenza mostra colonne di soldati e di mezzi pesanti che vengono mandati nel “tritacarne”, ancora e ancora.
Ne riparleremo tra un paio di mesi.
Oleg Lyasko, politico abbastanza fuori dagli schemi e “falco” del governo, annuncia una massiccia mobilitazione a Mariupol, nel sud, una “fortificazione” della città per “difendersi dall’aggressore russo”.
La cosa stavolta mi tocca, ieri ho parlato a lungo con una amica di famiglia, ucraina, che ha due figli nella terra dei pazzi.
Entrambi si sono rifiutati, per vari motivi , di lasciare il paese, rifugiandosi in Russia o in Europa, e a entrambi è stata inviata la “lettera di richiamo”.
Il più anziano, che chiameremo Peter, è sparito dalla circolazione, si è rifugiato in una città del sud ovest del paese, e continua a seguire la sua azienda in semi-clandestinità.
L’altro, poco più che ventenne,che chiameremo Ivan, con una storia di droga e alcoolismo alle spalle, si è invece recato volontariamente al reparto.
E’ stato preso, impacchettato e mandato nell’ovest, in Galizia, in particolare nei dintorni di L’Vov, dove istruttori americani lo prepareranno al fronte.
Dato che aveva già fatto il servizio militare la preparazione dei Marines sarà breve, due settimane e si troverà a Mariupol, in un reparto di prima linea.
Cosa potevo dire alla madre preoccupata?
Di stare tranquilla, ormai la guerra è finita e Mariupol non è obbiettivo dei separatisti.
Purtroppo credo che sarà il invece secondo obbiettivo della guerra, questa primavera, i separatisti prima si “occuperanno” dei soldati di “elite ” che si sono circondati da soli nella zona di Vitlodarsk, poi cercheranno senz’altro di circondare Mariupol e di costringerla ad arrendersi.
Devo ammettere che quando nella guerra rimangono coinvolti nella parte avversa persone che conosci, sia pur vagamente, la sensazione è molto strana, non puoi più “spersonalizzare” il nemico, ma ti rendi conto che si tratta di persone, di esseri umani, a volte pessimi esseri umani, ma sempre nostri “fratelli”.
Ecco un paio di illuminanti grafici, tratte dal sito lostarmour,info.
Sito abbastanza attendibile che si basa per i dati che raccoglie su foto e video reperibili in rete, e confermati da loro inviati sul posto.
Ovviamente l’elenco è del tutto provvisorio, moti mezzi distrutti, praticamente disintegrati dalle bombe o presenti in zone dove si combatte ancora non sono stati censiti.
Potete vedere che ad agosto c’è stato una enorme distruzione dimezzi blindati, soprattutto del governo di Kiev, a seguito della fallita offensiva di agosto.
Il governo di Kiev aveva a disposizione un paio di migliai di mezzi blindati, di questi solo seicento erano operativi, gli altri erano rottami abbandonati da decenni nei piazzali.
Solo nel mese di agosto duecentoventotto mezzi sono stati distrutti, in totale il numero è di 543 unità del governo di Kiev, 78 dei separatisti e altre 44 unità fatte a brandelli e non identificabili.
Nei mesi scorsi Kiev ha fatto uno sforzo immane , ha reperito blindati anche dall’estero, ha requisito mezzi da musei, scuole di guerra e dalle fabbriche sono stati prelevati blindati destinati all’esportazione.
Inoltre si sono messi in gran fretta a recuperare i vecchi catenacci arrugginiti per mandarli al fronte, compresi i vecchi BMP degli anni 50 , vecchi mezzi sovietici con una blindatura di 14 mm, che può fermare tra si e no le pallottole di un fucile mitragliatore.
La seconda tabella, invece mostra i mezzi catturati, ovvero caduti nelle mani dello schieramento opposto.
Altro grafico impietoso, mostra il disastro dell’offensiva di luglio ed agosto e della “ritirata” di Debaltsevo, dove i soldati ucraini hanno lasciato sul campo 144 mezzi blindati funzionanti.
Non ci sono americani che tengano, armi portatili inviati di nascosto da Canada o Arabia saudita, per vincere questa guerra a Kiev servirebbero molti mesi di preparazione delle truppe, anni di lavoro per costruire nuove armi e, soprattutto, una quantità incredibile di denaro.
Tempo e soldi che mancano, e non ci saranno mai, perlomeno nel medio e lungo periodo.
Insomma l’esercito di Kiev ha il morale basso, è poco equipaggiato, male schierato e ancora peggio finanziato, in molti casi i militari ricevono divise nuove o viveri grazie alle raccolte fondi organizzate nell’ovest e nel centro del paese (nell’est le raccolte non funzionano, chissà perché).
In alcuni punti lo schieramento delle truppe ucraine raggiunge il demenziale, con truppe ammassate dietro le trincee oppure in zone dove possono essere facilmente accerchiate, contro un nemico che usa l’artiglieria in modo estremamente efficace.
Eppure la guerra andrà avanti, per motivi politici, e perché i partiti di destra ucraini la vogliono a tutti i costi, appoggiati dagli USA.
Tra l’altro questa guerra, dove i blindati trasporto truppe di epoca sovietica si sono rivelati particolarmente inefficienti, ha delle ripercussioni nell’industria militare italiana e russa, ma di questo ne parleremo la prossima volta.
da Liberticida di Nuke The Whales
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Re: Putìn
« Soprattutto, non c'era Anna Duriskaya, la modella ucraina 23enne che si accompagnava a Nemtsov la sera dell'assassinio. E' tornata a Kiev, anche se la sua ricostruzione dell'accaduto ha lasciato molti dubbi. Ieri la Duriskaya aveva lamentato di non poter lasciare il territorio russo, pur avendo fornito tutti gli elementi utili alle indagini sull'omicidio. E in collegamento via Skype con il sito di news Dozhd aveva raccontato di non aver visto l'assassino di Nemtsov, perché "è successo tutto alle mie spalle". Anna ha escluso un movente passionale per l'omicidio. Gli investigatori sospettano che la donna abbia quanto meno visto in faccia l'assassino. Eppure, è rientrata a Kiev accompagnata dal suo avvocato, Vadim Prokhorov. »
Nemtsov, in migliaia per la camera ardente. Navalnyj: "Ucciso per ordine di Putin" - Repubblica.it
Ieri si diceva che aveva chiesto di fare il test con la macchina della verità per dimostrare che non mentiva, e che realmente non aveva visto l'assassino.
Chiunque sia il mandante, non la vedo bene per lei.
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Re: Putìn
Cosa intendi col "non la vedo bene"?
Ha ancora le mutandine? :D
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Re: Putìn
Citazione:
Originariamente Scritto da
ventunsettembre
Cosa intendi col "non la vedo bene"?
Ha ancora le mutandine? :D
:44:
No, che potrebbe potrebbe prossimamente avere... problemi di salute, diciamo.
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Re: Putìn
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Re: Putìn
Citazione:
Originariamente Scritto da
ventunsettembre
non ho tempo di leggerlo ora;
ascolterò la notizia e i commenti
dei nostri politici, stando comodamente
seduto davanti alla tv questa sera.
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Re: Putìn
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Re: Putìn
Renzi a Kiev: 'Vogliamo il rispetto della sovranità'
Politica.Domani il premier sarà a Mosca dove incontrerà il presidente Putin e deporrà dei fiori nel luogo in cui è stato ucciso Boris Nemtsov. Merkel: "Sanzioni se non verrà rispettato il pacchetto di Minsk"
http://www.ansa.it/webimages/img_395...4856ef38cb.jpg<img src="/webimages/img_395x275/2015/3/4/8d47452b80b06afbacc3494856ef38cb.jpg" alt="Matteo Renzi e Petro Poroshenko (ANSA)"/> Matteo Renzi e Petro Poroshenko
Sinceramente è difficile capire chi sia il più poroscemo tra i due.
In Ukraina ormai Poroshenko è finito.
Destinato ad essere buttato fuori o ucciso perchè non serve più.
Gli USA fanno partire sei brigate da Vicenza per addestrare sei brigate ukraine e successivamente invieranno armi.
Nel frattempo chi comanda veramente è un oligarca ricco e legatissimo agli ebrei, che ha fatto della sua città, vicino alla Novorussia il suo quartier generale e finanzia un suo esercito privato di nazisti e vuole riprendersi quanto perso sinora.
Nel frattempo a Mariupol c'è un altro folto gruppo di mercenari nazi che si preparano.
Inoltre in parlamento siede uno che è capo della polizia, un corpo speciale che ha già dichiarato che gli accordi di Minsk non li riguardano.
Quindi la polizia se ne fotte della tregua.
La situazione è tragica, l'inflazione al 272%, chi può fugge per non essere reclutato forzatamente.
Non so come finirà, ma certamente dare armi terribili in mano a questi fanatici pronti a vendersi a chiunque nel cuore dell'Europa è una cosa che solo chi è al di là dell'Atlantico ed ha già investito, sinora in perdita, tanti soldi in questa operazione per mettere le mani nella ricca Ukraina dell'est, sterminando magari le popolazioni russofone, non può accettare.
Ma gli europei dovrebbero reagire in qualche modo.
Utile.
Non con le visite inutili del Mostro che altro non ha saputo dire se non "L'Ukraina deve crescere!" :iapiiiiiii:
Oppure parlare di sovranità.
Lui che è stato messo lì per svendere e cedere totalmente la nostra.
Una vera merda.
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Re: Putìn
Putin è il più grande politico europeo degli ultimi 50 anni.
Deve essere appoggiato in ogni modo da tutti i Padani.
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Re: Putìn
Ma chi è Renzi? Renzi non esiste...:-0#09o