Domani è il 27 Aprile.Così, Tanto per Ricordarlo. - Rischio Calcolato
(bello fiero dalla parte dei “valori” dell’occidente, e poi tra non eletti si va d’accordo)In Italia, un buon metodo per capire se si è davanti ad una possibile esplosione di una grave crisi internazionale è quello di osservare come e in che tempi i nostri media sussidiati prendono posizione. Ora siccome l’Ucraina è passata dalla coda all’apertura dei telegiornali e siccome la propaganda anti-russa ha avuto una netta impennata e se ci aggiungiamo che il capo della banda di criminali, golpisti e non eletti che governa Kiev ci viene presentato come un mite statista, allora penso che ci siamo.
Domani è il 27 Aprile ed è possibile che scoppi la guerra, e sarà bene che l’Europa si comporti in maniera onesta (volevo dire “cristiana”, ma siamo laici) nel comprendere le ragioni e i torti in questa vicenda.
Intanto sempre per parlare di “provocazioni” il Governo Ucraino ha ordinato la chiusura delle forniture idriche alla Crimea per informazioni questo link (in cirillico tradoto con Google). La notiziuola ovviamente non compare da nessuna parte e devo ringraziare i potenti mezzi di RC (cioè la rete di utenti) per avervela potuta dare.
Ad ogni modo se proprio non ci si vuole comportare cristianamente almeno ci si comporti secondo il nostro interesse continentale il quale non credo che comprenda la cessazione dei rapporti con il nostro principale fornitore di Gas e Petrolio, partner commerciale e se me lo permettete (e anche se fa ridere dirlo adesso) possibile alleato.
Siamo dalla parte sbgaliata della Storia, diciamo che non mi sento molto fiero dopo avere visto il Venditore di Pentole stringere la mano a Yatsenyuk





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