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Discussione: Putìn

  1. #841
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    Predefinito Re: Putìn

    Citazione Originariamente Scritto da Sinbad il marinaio Visualizza Messaggio
    moooolto interessante ed educativoabbiamo due precedenti quasi fotocopie dei fatti descritti:1) il 28 ottobre 1922 ci fu la "Marcia su Roma" capitanata da Mussolini....ma.....tale marcia NON era affatto capitanata da Mussolini, ma da ex comandanti militari appena rientrati dalla prima guerra mondiale.....i "marciatori" (camicie nere) NON erano gente normalissima, ma erano TUTTI militari congedati dalla prima guerra mondiale ed erano inquadrati in reparti militari come quando erano stati al fronte......quando arrivarono a Roma incontrarono i propri commilitoni restati in servizio che si affratellarono con i rivoltosi....ergo la marcia su Roma NON fu una "rivoluzione", ma un vero e proprio "colpo di stato militare" fatto da militari di complemento posti in "riserva"......2) nella guerra dell'Iraq l'esercito al servizio di Saddam Hussein fu sconfitto dagli Americani e sciolto......fu formato un nuovo esercito con gente nuova e sprovveduta, mentre gli ex militari espulsi restavano a casa ben inquadrati a meditare vendetta.....oggi assistiamo ad un ritorno di tali militari (a prevalenza Sunniti) sotto forma di ISISconcludendo, in Ukraina si sta verificando la stessa situazione di ex militari efficienti ed inquadrati, ma estromessi che consorziandosi si riappropriano del proprio territorio....è una situazione da manuale che conferma quanto gli esperti hanno sempre detto da migliaia di anni.se vuoi una Patria libera, la prima cosa da organizzare è un Esercito.....difficile organizzare la libertà di un territorio producendo inutili "Costituzioni" da costituire o carte bollate di stampo legale....Miglio lo aveva spiegato a tutti fino alla noia.....ma è difficile se non inutile "lavar la testa all'asino".....ciaovb
    Ottimo intervento.Ma se quelli che "dovrebbero" sventolano la stessa bandiera..... beh..... :-(
    sklöpp & kanù

  2. #842
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    Predefinito Re: Putìn

    Un'altro Mi-8 di Kiev tirato giù.
    sklöpp & kanù

  3. #843
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    Predefinito Re: Putìn

    Citazione Originariamente Scritto da Scarpon Visualizza Messaggio
    Un'altro Mi-8 di Kiev tirato giù.
    Va beh, bersaglio relativamente facile, ma pur sempre giù è finito.

  4. #844
    Venetia
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    Predefinito Re: Putìn

    Citazione Originariamente Scritto da Halberdier Visualizza Messaggio
    Va beh, bersaglio relativamente facile, ma pur sempre giù è finito.
    Certo, ma non era un bersaglio "casuale".*******************"Agenti dei servizi di sicurezza tra le vittime della Mi-8 elicottero incidente in Ucraina"Ufficiali del Servizio di Sicurezza dell'Ucraina erano tra le persone uccise nello schianto di un elicottero Mi-8 abbattuto vicino Sloviansk il Martedì, Oleksandr Rozmaznin, un capo ad interim del ucraina forze armate ufficio del personale, ha detto che su Canale 5 il 24 giugno sera.Security Service officers among casualties of Mi-8 helicopter crash in Ukraine
    Ultima modifica di Scarpon; 25-06-14 alle 09:11
    sklöpp & kanù

  5. #845
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    Predefinito Re: Putìn

    Scacco Matto per Putin: L'Austria Aderisce a SouthStream (e non solo) - Rischio Calcolato



    (immagine da IL NORD)
    Bum.
    Altra figuraccia mondiale per gli USA e i suoi alleati europei, e campane a Morto per KIEV.
    L’Austria aderisce a SouthStream:

    da Rurv
    La compagnia energetica austriaca OMV riprende il progetto russo del gasdotto “South Stream” per la diversificazione delle forniture di gas naturale verso l’Europa, riferiscono i media.
    Durante la visita odierna del presidente russo Vladimir Putin a Vienna, l’ad della OMV Gerhard Reuss e il numero uno di Gazprom Alexey Miller firmeranno un accordo sui termini della costruzione del tratto austriaco del gasdotto. Inoltre Gazprom otterrà l’accesso alle riserve sotterranee di gas della OMV durante l’inverno per far fronte ai momenti di picco della domanda di gas in Europa durante l’inverno.
    L’Austria avrebbe potuto essere membro del progetto “South Stream” già nel 2010, ma preferì aderire al progetto alternativo “Nabucco”.
    Si noti anche come Gazprom gestirà i serbatoi sotterranei Austriaci per sopperire ai picchi dell’inverno.
    Sapete chi ci sta perdendo in questo giuoco, oltre a Kiev?
    L’Italia.
    E’ vero che Saipem è coinvolta nella costruzione di SouthStream nel mar nero ma è anche vero che l’arrivo delle tubazioni direttamente in Austria (vedi figura) salteranno direttamente il nostro paese, il quale non potrà vantare nessun diritto di passggio.
    Per ora non pare avviata la seconda pipeline verso la Puglia attraverso la Grecia.
    Ora comunque bisogna “vincere” i ritardi della resistentissima Bulgaria (il quadro è complicatissimi leggete qui) e poi festa finita.
    p.s. si noti quanto è strategica la Crimea per il progetto, poi quando dico che i Russi giuocano a scacchi……
    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  6. #846
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    Predefinito Re: Putìn

    italintermedia.globalist.it<!--4DIF ""South Stream" e ricatti"#""--> : A Boolean argument was expected.

    "South Stream" e ricatti

    L'Unione europea e gli Stati Uniti continuano ad intralciare il progetto con ogni mezzo, ma per iniziativa di Matteo Renzi i paesi coinvolti preparano una levata di scudi

    AdminSito


    martedì 24 giugno 2014 10:04

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    Per costringere la Russia a ritirare denuncia, presentata all'Organizzazione mondiale del commercio (WTO) contro il Terzo pacchetto energia dell'Unione europea ed essere indulgenti in trattative con l'Ucraina per i pagamenti del debito verso d"Gazprom", i funzionari di Bruxelles che sono agli ultimi giorni del loro mandato, sostenuti dai politici americani continuano ad attaccare in ogni modo il progetto italo-russo del gasdotto "South Stream".

    Lo scrive il "Balkan Insight" rilevando come la situazione peggiore si stia verificando in Bulgaria dove alcuni politici, sotto l'influenza di questa "lobby" hanno deciso di interrompere costruzione delle condotte. Così, la pipeline, che i russi con i partner europei hanno in programma di costruire per garantire la sicurezza dei consumatori europei dall' inaffidabile sistema di trasporto del gas attraverso l'Ucraina , diventa un ostaggio dell'Unione europea. Tutte queste pressioni sono compiute nell'interesse dell'Ucraina , che verrebbe lasciata senza i redditi derivanti dal transito del russo gas verso l'Europa, e di quei politici europei che sotto l'influenza delle lobby anti-russe in Europa e negli Stati Uniti stanno abilmente cambiando la tesi iniziale, ed oggi sostengono che questo gasdotto rappresenterebbe una grave minaccia per la sicurezza energetica dell'Europa.

    La Bulgaria è stata la prima vittima di questa prova di forza, perché in questo paese è crollato il governo e sono state indette nuove elezioni, e questa è la seconda votla che a Sofia un governo cade per "problemi energetici". Come avvene nelle "soap operas" televisive quasi ogni giorno la "lobby" contraria al "South Stream" ha estratto di un nuovo asso dalla manica in modo da mettere il governo alla gogna per una presunta manipolazione delle offerte per i costruttori del gasdotto.

    Tutti coloro che invece in Bulgaria sono in rivolta per la della cancellazione dei lavori, tengono a mente che questo paese con le proprie risorse fronteggia appena circa il 10 per cento del fabbisogno di gas, e grazie al gas russo adesso può ora ottenere un gasdotto per i consumatori europei. La costruzione del "South Stream" fornirebbe a Sofia un reddito costante sul transito del gas. Non dobbiamo dimenticare il fatto che la Bulgaria, come ha fatto la Serbia, ha accolto con favore l'investimento nella costruzione del gasdotto ed ha firmato un contratto con "Gazprom" per un investimento complessivo sul suo territorio di 4,05 miliardi di euro al netto di tasse. Tenendo conto del finanziamento del progetto , la società statale BEH EAD per il periodo di sfruttamento del "South Stream" sul territorio della Bulgaria (25 anni) aveva calcolato un dividendo di 1,43 miliardi di euro.

    Pertanto, i politici bulgari ormai sono costretti a chiedersi se possono correre il rischio di escludere i russi dal gasdotto e di rinuciare a tutto il reddito che il paese aveva messo in preventivo, oltre che ai posti di lavoro stimati per costruzione e gestione degli impianti. Si stima che la costruzione di un gasdotto attraverso la Bulgaria darebbe lavoro circa 2.500 persone e poi a 250 dipendenti fissi fino al 2040. Mihail Mikov , presidente della rappresentanza parlamentare del partito Bsp , neha che il premier uscente Plamen Oresharki cvogloia abbandonare il progetto: "La sua non è stata la decisione di smettere di progetto. "South Stream Bulgaria AD" è una joint venture quote suddivise al del 50 per cento fra azoienda statale bulgara e "Gazprom" ed opera in conformità con la legge, tutto il resto sono discussioni politiche. "

    Mikov sostiene che il progetto "South Stream" ogi non sia fermo nonostante il fatto che il primo ministro abbia detto il contrario. "Io non vedo come in punto di diritto un simile progetto possa essere fermato da un comunicato. Anche il presidente ha detto che dopo tutto delle rispettare le realtà nel campo del diritto, nel quadro delle leggi economiche e di altrisettori, in caso contrario, l'attività di qualsiasi impresa privata in Bulgaria potrebbe essere sospesa per ragioni soggettive ", insiste Mikov sostenendo Oresharski non è stato ben compreso. "Il messaggio del premier è che in questi giorni il tema viene affrontato dalla Commissione europea cui lui stesso. Non vedo dunque eventuali irregolarità di cui preoccuparsi e non credo che in questo momento sia stato avviato alcun procedimento penale A questo punto, anzi, diventa particolarmente interessante la domanda posta dal premier , ovvero se l'arresto nei pagamenti dei fondi UE per la Bulgaria è associato o meno con la vicenda "South Stream". Questo sarebbe estremamente scomodo se immaginiamo che la Commissionestia mettendo in atto ritorsioni puramente politiche contro la Bulgaria. ".

    Dunque, sul piano formale il progetto "South Stream "in Bulgaria continua, ed anche Mosca dice di non aver ricevuto alcuna comunicazione ufficiale dal governo di Sofia. Rendendosi conto della situazione , il primo ministro italiano Matteo Renzi, che è tra i più fieri oppositori delle pressioni contro il " South Stream ", ha suggerito che i leader dei paesi attraverso i quali passerà il gasdotto scrivano una lettera congiunta alla Commissione europea a sostegno del progetto .

    Questa iniziativa è stata presa quando è apparso chiaro che l'Ucraina non ha fondi e non intende pagare ai russi un debito di 1.951 miliardi di dollari per le vecchie forniture dui gas, e soprattutto dopo che l'Unione europea ha che non intende accordare alcun contributo finanziario per aiutare gli ucraini a regolare il debito, ma vuole svolgere soltanto un ruolo di moderazione, per quanto importante.

    Nel frattempo, Gazprom il 16 giugno ha interrotto le forniture all'Ucraina. Negli ultimi incontri , Kiev ha respinto una proposta russa di pagare 385 dollari per ogni mille metri cubi e non offre più di 326. Nuovi negoziati al fine di superare l'interruzione delle forniture di gas russo verso l'Ucraina, che certamente metteranno a repentaglio anche le forniture verso l'Europa, hanno avuto inizio il sabato sera a Kiev. Il pericolo che, come nelle due crisi precedenti, l'Ucraina "succhi" il combustibile destinato all'Occidente si fa di giorno in giorno più concreto.

    La Commissione europea continua a sostenere che la Russia dovrebbe ritirare la sua denuncia all'Organizzazione mondiale del commercio (WTO): "Chiediamo a Mosca di far decadere la causa, la realizzazione del progetto "South Stream" è stata ritardata a causa delle differenze d'Occidente e la Russia sulla questione ucraina. La crisi in Ucraina e la vicenda del WTO stanno facendo in modo che si riduca significativamente l'intensità dei nostri negoziati con la parte russa sul tema del gasdotto ", ha detto Oettinger dopo una riunione dei ministri dell'energia dell'Unione europea in Lussemburgo.

    La Russia agli inizi di maggio ha fatto appello contro la nuova legislazione UE nel settore dell'energia, sostenendo che viola le regole internazionali. Mosca aveva chiesto consultazioni con l'UE su questo tema ancora 30 aprile e se non si troverà una soluzione nei negoziati bilaterali potrà chiedere la costituzione di un gruppo di esperti di arbitrato in seno all'OMC.

    Il fatto stesso che Oettinger abbia riconosciuto che la realizzazione del progetto "South Stream" è stata rinviata a causa dei diversi atteggiamenti di Occidente e Russia sulla questione ucraina e sul caso WTO, colora di ritorsione politica le mosse di Bruxelles .

    Su iniziativa europea ieri il presidente russo Vladimir Putin ha parlato nuovamente al telefono con la cancelliera federale tedesca Angela Merkel e il presidente francese Francois Hollande della situazione in Ucraina, e su questioni collegate al debito di Kiev. Lo fa sapere il servizio stampa del Cremlino.

    Forse è troppo presto per dire che questo è il primo risultato dell'iniziativa del primo ministro italiano, ma è bene tenere a mente che società italiane, francesi e tedesche (ENI, EDF e Wintershall) sono partners di "Gazprom" nel progetto "South Stream". Adesso Germania, Francia e Italia negli ambienti diplomatici di Bruxelles potrebbero tentare di ammorbidire la Russia, ma è certo che i loro leader non permetteranno che in nome i profitti immaginari soffrano le l'economie dei paesi UE, soprattutto se si tratta solo di fare un favore agli Stati Uniti.

    La Bulgaria, su cui gli Stati Uniti hanno forte influenza, dovrà inoltre decidere se si preoccupa del benessere dei propri cittadini oppure dei centri di potere a Bruxelles e Washington


    Non conosco questo sito.
    Certo immaginare il MostrodiFi mettersi di traverso agli interessi USA mi rimane un tantino difficile.

    Circa il passaggio attraverso la Grecia forse si può incominciare a comprendere qualcosa di più sulla miseria alla quale l'hanno portata: mi chiedevo sempre "perchè tanto danno a quei poveretti?".
    Forse una spiegazione c'è.
    Hanno la sfiga (leggi colpa) di poter essere tirati in ballo per far passare il S.S.?
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  7. #847
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    Predefinito Re: Putìn

    Le Sanzioni di Zio Vladimiro: Industrie di Stato Russe hanno il Divieto di Aprire Conti in Banche Estere ( o a Capitale non Russo) - Rischio Calcolato

    Ehm.
    Vogliamo giocare all’alta finanza con il tizio che possiede il 30% delle risorse naturali del pianeta?
    Ma sul serio?
    Ma che cazzo pensavano di fare gli USA, e dietro loro l’Europa?
    Sanzioni?

    ecco qui:
    da Reuters
    MOSCOW, June 24 (Reuters) – Russia is considering banning state companies and other strategically important firms from holding accounts at foreign-owned banks, a governmental source familiar with the proposals told Reuters on Tuesday.
    “Such an idea is lingering, but there is no decision about it as yet,” the source said………
    Peraltro mi risulta che Unicredito in Russia e nell’est europeo abbia qualche conticino russo aperto….
    Ci saranno dei Costi per le azioni Russe: disse un giorno Obama.
    Amen.
    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  8. #848
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    Predefinito Re: Putìn

    Ultim'ora.
    Colloquio telefonico Mostro-Obama su Consiglio UE e Ukraina.
    Evidentemente i miei dubbi erano fondati.
    Come Garibaldi: "Ubbidisco!".
    Pirla!
    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  9. #849
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    Predefinito Re: Putìn

    Citazione Originariamente Scritto da ventunsettembre Visualizza Messaggio
    Ultim'ora.
    Colloquio telefonico Mostro-Obama su Consiglio UE e Ukraina.
    Evidentemente i miei dubbi erano fondati.
    Come Garibaldi: "Ubbidisco!".
    Pirla!
    Da un democristiano eletto nel pd non mi aspetto altro .
    Il Silenzio per sua natura è perfetto , ogni discorso, per sua natura , è perfettibile .

  10. #850
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    Predefinito Re: Putìn

    Eletto?
    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

 

 
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