



Pare che in Russia, in effetti, vadano matti per il formaggio svizzero.![]()
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


SCHIANTO AEREO PRESIDENTE TOTAL: SULLA PISTA C'ERANO DUE MEZZI, NON UNO!
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24 ottobre - Al momento dello schianto a Vnukovo sulla pista di volo potrebbero essere non uno ma due veicoli sgombraneve, riferisce una fonte vicina alle indagini. I conducenti hanno scoperto alcune luci di segnalazione fuori servizio vicino alla pista che interseca la pista N1, su cui vi era il Falcon. Hanno deciso di portare le luci fuori servizio agli elettricisti che lavoravano vicino. Tornando, i mezzi hanno attraversato la pista N1, quando il Falcon ha cominciato ad accelerare. E uno l'ha urtato.
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


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"Il mondo unipolare a guida americana è una dittatura per gli altri paesi". V. Putin
Pubblicato il: 25/10/2014
"In un mondo sempre più senza regole, il rischio di grandi conflitti che coinvolgono i principali paesi sta aumentando".
A margine dell'incontro avuto con il principe di Abu Dhabi Al Nahyan a Sochi, il presidente russo Vladimir Putin torna all'attacco dopo alcune settimane difensive e dichiara, da un lato, che il dollaro americano sta perdendo la fiducia del mondo come moneta di riserva e, dall'altro lato,...
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Ucraina, Fine della Tregua, Torna la Guerra Calda - Rischio Calcolato
Parrebbe finito il periodo di guarra a bassa intesità, e ricominciata la guerra aperta nel Domabass.
Da GeopoliticalCenter
Appare definitivamente archiviato il Cessate il Fuoco in Ucraina Orientale. Lungo la linea del fronte è in atto in queste ore una intensa battaglia di artiglieria tra le due parti in guerra. Non solo l’aeroporto quindi ma anche altre aree particolarmente nei pressi di Donetsk vivono il dramma di una battaglia combattuta con le artiglierie. Artiglierie che, ad onor del vero, raramente hanno smesso di sparare durante il cessate il fuoco, rendendo durissima e precaria a vita di migliaia di civili le cui abitazioni si trovano nei pressi delle aree urbane e suburbane in cui infuriano i combattimenti.Per quello che riguarda la geopolitica, le recenti elezioni in Ucraina (parrebbe che abbia vinto Yatseniuk e non il Cioccolatai Poroshenko) hanno di fatto sancito la secessione del Dombass oltre che quelle della Crimea. Li non si sono svolte e presto si svolgeranno quelle dei separatisti.
I fatti di stamane appaiono, ai nostri occhi, la pietra tombale degli accordi di Minsk e potrebbero segnare una nuova escalation di violenza nella martoriata regione del Donbass.
Di fatto la pietra tombale per l’Unità Ucraina.
p.s. l’idea di fare elezioni secondo me non è stata proprio una genialata.
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Mi chiedo dove sia finito Scarpon.![]()
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L'ambasciatore francese a Washington riconosce la vittoria di PutinMa le sanzioni restano in vigore perché, " cerchiamo di essere sinceri, è più o meno l'unica arma che abbiamo". Gerard Araud
Ma le sanzioni restano in vigore perché, " cerchiamo di essere sinceri, è più o meno l'unica arma che abbiamo". Gerard Araud
Notizia presa dal sito L'Antidiplomatico visita L'Antidiplomatico
Mentre l'immagine di Vladimir Putin che gioca sulla scacchiera geopolitica (mentre il resto del mondo gioca a dama) è molto popolare, l'ambasciatore francese Gerard Araud ha una diversa - in qualche modo incredibilmente onesta - prospettiva: “Putin è più un giocatore di poker in realtà, che mette tutti i soldi sul tavolo e dice: 'Fate lo stesso” ma, naturalmente, noi non facciamo lo stesso".
Come riporta Bloomberg, “Vladimir Putin ha battuto i suoi avversari e umiliato l'Ucraina, continuando a sostenere i separatisti filo-russi e violando il cessate il fuoco, il che rende indispensabile che le sanzioni sulla Russia restino in vigore”, sostiene l’ambasciatore francese negli Stati Uniti.
Il presidente russo "ha vinto perché non eravamo pronti a morire per l'Ucraina, mentre a quanto pare lui lo era". Alla pari di altri inviati europei a Washington, Araud ha espresso preoccupazione che il conflitto Ucraina sia entrato in un vicolo cieco, decretando Putin l’unico vincitore.
Poroshenko è "in ginocchio di fronte Putin con la corda al collo e sta dicendo: 'Sai, hai vinto'", ma Putin non si sta ancora ritirando, ha proseguito Araud.
“Le sanzioni economiche contro la Russia devono rimanere in vigore per evitare che Putin si spinga oltre”, ha aggiunto Araud, che si è trasferito a Washington nel mese di settembre dopo aver prestato servizio come ambasciatore francese alle Nazioni Unite.
"Qualunque cosa decidiamo è un disastro per noi", ha detto Araud, ancora una volta esprimendo il suo punto di vista personale. Da un lato, ha detto, c’è la credibilità della Francia come fornitore di armi che rispetta i contratti, e, dall'altro, la difficoltà nel fornire armi a Putin, che potrebbe usarle contro l'Ucraina o un alleato europeo.
Araud conclude – in maniera fin troppo onesta per essere un membro dell'élite europea, commenta ZeroHedge - : “La domanda sul tavolo è: quando è Putin ha intenzione di fermarsi? Questa è la ragione per cui abbiamo bisogno di mantenere le sanzioni, perché, cerchiamo di essere sinceri, è più o meno l'unica arma che abbiamo. Non abbiamo intenzione di mandare i nostri soldati in Ucraina. Non ha senso inviare armi agli ucraini, perché gli ucraini sarebbero sconfitti facilmente, quindi servirebbe solo a prolungare la guerra e rendere la vittoria russa ancora più grande. "
Notizia presa dal sito L'Antidiplomatico visita L'Antidiplomatico
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Ultim'ora.
Nato: 26 caccia russi intercettati sui cieli UE.
Ultima modifica di ventunsettembre; 29-10-14 alle 20:41
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Caccia Nato in volo per intercettarli.
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