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Discussione: Putìn

  1. #2451
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    Predefinito Re: Putìn

    Citazione Originariamente Scritto da ventunsettembre Visualizza Messaggio
    Ma sarà casino ugualmente.
    Io ricordo Odessa e sinceramente al loro posto non avrei aspettato.
    Il problema è la marea di intelligence che i soliti noti avranno piazzato e costringono ad agire lentamente . Purtroppo non ci sono molti anticorpi verso certe infezioni , è da 300 anni che l'Europa è in deficit immunitario .
    Il Silenzio per sua natura è perfetto , ogni discorso, per sua natura , è perfettibile .

  2. #2452
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    Predefinito Re: Putìn

    News dalla Terra Dei Pazzi: Motorola, guerra e crisi. - Rischio Calcolato | Rischio Calcolato

    News dalla Terra Dei Pazzi: Motorola, guerra e crisi.

    Di Nuke The Whales , il 19 ottobre 2016 7 Comment



    Crisi


    Continua senza fine la caduta verso il basso dell’economia ucraina, strangolata dalla sua stessa irrilevanza, dall’emigrazione di milioni di persone, dalla guerra civile e da una classe politica che definire “inadeguata” è riduttivo.
    Ormai l’unico comparto economico del paese che tira è l’agricoltura, intesa come mera coltivazione di cereali e di prodotti agricola a basso costo, le aziende di trasformazione sono praticamente tutte chiuse od in crisi. Persino la carne ormai viene in gran parte importata, malgrado la svalutazione le aziende locali non riescono a competere con le multinazionali polacche e tedesche.
    Solo l’agricoltura infatti ha attirato investimenti stranieri, centinaia di migliaia di ettari di terra che stanno per finire nelle mani delle multinazionali, ed il motivo lo capirete nelle prossime puntate della “guerra climatica”. Anche il livello particolarmente basso del Dnepr, che dovrebbe preoccupare i governanti ucraini nei prossimi anni, passa inosservato di fronte ai tanti e terribili problemi del paese.
    La classe media

    Seguendo un copione ormai tanto caro ai “Paesi democratici”, ma con un trend enormemente accelerato, le spese della crisi le pagano alcuni più degli altri. Crisi che oltre al popolino, ha colpito forte la classe media ucraina.
    Questo comporta che tra professionisti e piccoli imprenditori chi non mangia alla greppia statale o non riceve finanziamenti dagli occidentali – tipicamente politici, magistrati, giornalisti e pochi altri gruppi di potere – si è visto svanire completamente le proprie fonti di reddito.
    E questo genere di persone non ha aspettato, sono tutti emigrati, i più in Russia (paese a loro affine per lingua e cultura) e chi in Europa o altrove. E la mancanza della piccola classe di persone capaci e attive si è fatta sentire. I super-ricchi si sono arricchiti ancora di più.
    La fotografia del paese è pessima, politici litigiosi che si spartiscono le ultime prede da razziale, crescente straniamento nella popolazione e martellante propaganda. Tutto come al solito.
    Ai cari trollini filo-ucraini ed atlantisti ricordo che in Russia NON esiste la censura, se non per la diffusione di segreti militari e per il vilipendio alla religione, qualunque essa sia. In Russia puoi parlare bene degli Usa quanto vuoi e male del governo russo, puoi anche inventarti notizie false, al massimo la giustizia ti perseguirà legalmente per calunnia. In Russia non oscurano i siti filo-atlantisti.
    Costituzione della Federazione Russa - Capo IICAPO II. DIRITTI E LIBERTA’ DELLA PERSONA E DEL CITTADINO: Articoli 17-64
    Articolo 29
    1. A ognuno e’ garantita la liberta’ di pensiero e di parola.
    2. Non sono ammessi la propaganda o l’attivismo volti a suscitare odio e ostilita’ sociale, razziale, nazionalistica o religiosa. E’ vietato propagandare la superiorita’ sociale, razziale, nazionale, religiosa o linguistica.
    3. Nessuno puo’ essere costretto a dichiarare le proprie opinioni e convinzioni o a rinnegarle.
    4. Ognuno ha il diritto di cercare, ricevere, trasmettere, creare e diffondere liberamente informazioni, in tutti i modi conformi alla legge. L’elenco delle notizie coperte dal segreto di Stato e’ definito con legge federale.
    5. E’ garantita la liberta’ delle comunicazioni di massa. E’ vietata la censura.
    In Europa non è così: presto post come questo, siti come Sputnik e RT spariranno,colpiti da censura preventiva. Questo dovrebbe farvi capire qualcosa.
    Intanto la prostituzione è diventata un fenomeno di massa, tutte le ragazze che non vengono aiutate dalla famiglia e non dispongono di redditi certi ed abbondanti sono costrette a farlo saltuariamente. E non potrebbe essere diverso, dato che se cerchi lavoro a Kiev ti viene offerto uno stipendio di cento euro mensili, quando te ne servono duecento per l’affitto (minimo) e cento per un pasto per due in un ristorante non di lusso, ma di fascia alta. I maschi non si sa come facciano a sopravvivere, questo mi è stato assicurato dal mio agente all’Havana a Kiev, che ne vede di tutti i colori ogni giorno.
    Ma non tutte le aziende vanno male, dato che la compagnia statale del gas ha ottenuto finalmente un utile, grazie al calo dei prezzi del gas stesso e all’aumento di venti volte delle tariffe. Chi non paga adesso (e questa è una cosa inaudita nei paesi ex sovietici), dopo alcune bollette non pagate, si vedrà cacciato per strada e la sua casa messa all’asta. Senza processo: adesso le compagnie dei servizi e le banche potranno farlo d’ufficio, senza intervento del magistrato. Chiameranno la polizia direttamente e con dei facchini aiuteranno i poveretti a portare i mobili in strada.
    Non so come andrà a finire, oltre cento banche sono fallite nel paese dal 2014, il 55% dei debiti bancari del paese è in sofferenza, così come oltre metà della popolazione paga in ritardo le bollette o non le paga affatto. Prevedo un crollo del mercato immobiliare.
    Motorola


    Arsenij Pavlov (soprannominato Motorola), volontario russo che combatteva nelle file dei separatisti viene ucciso domenica 16 ottobre – ore 200 locali circa – da una bomba piazzata nell’ascensore del suo condominio, a Donetsk nelle zone controllate dai separatisti. Si tratta di uno dei due leggendari comandanti di alcuni battaglioni di volontari separatisti, Motorola e Givi. Pur volontari russi, non si tratta di ex militari di carriera, il primo lavorava in un autolavaggio ed il secondo era una guardia giurata nel supermercato. Persone normali, arrivate per passione e che hanno fatto una carriera fulminea, oltre a vincere tante battaglie.
    Sulla morte di Arsenij c’è mistero, era evidentemente una persona protetta, eppure sono riusciti a piazzare una bomba nel suo condominio. Questo implica l’uso di una squadra nutrita di persone, che si davano il cambio spesso per non destare sospetti e l’uso di tecniche di comunicazione complicate. Quindi servizi ucraini o forse occidentali (ho detto americani?). Ovviamente lo scopo è quello di fare incazzare di brutto i separatisti, se è così ci sono riusciti in pieno. In ogni caso fonti del Guardian e altre fonti occidentali parlano di “separatisti” che lo avrebbero ucciso. Fonti affidabilissime, le stesse che ci narrano dei trenta ospedali di Aleppo bombardati ogni giorno dai russi. A proposito, di ospedali ad Aleppo ce ne era solo uno ed è stato fatto saltare dagli islamisti anni fa. L’autore di questo articolo di Panorama lo inserisco con una menzione d’onore nel gotha delle Puttanazze dei media italiani.
    Esmpio di giornalista del Foreign Affairs, che non è una “puttanazza” e scrive in modo obbiettivo, presto potrebbe avere dei problemi.
    Solo pochi giorni fa una colonna di mezzi blindati ucraini ha provato a sfondare il fronte, “pacificato dalla tregua“. Risultato? Quindici morti, trenta feriti gravi ed un numero imprecisato di “dispersi”.
    Per il resto tutto rimane come congelato dalla “pax elettorale”, mai come in nessuna parte del mondo si aspettano il risultato delle elezioni americane. Se vince la Clinton sarà guerra, con un attacco delle forze ucraine. Se vince Trump sarà un armistizio, ovvero Kiev dovrà venire a patti con la Russia. Perlomeno questo è il sentire comune in Ucraina, personalmente non vedo una grande differenza tra i due personaggi.
    Dedico a Arsenij alcune parole del poeta russo Evtusenko:
    Quando un uomo muore,
    muore con lui la sua prima neve,
    e il primo bacio e la prima battaglia…
    Tutto questo egli porta con sé.
    Rimangono certo i libri, i ponti,
    le macchine, le tele dei pittori.
    Certo, molto è destinato a restare,
    eppur sempre qualcosa se ne va.
    È la legge di un gioco spietato.
    Non sono uomini che muoiono, ma mondi.
    Notizie

    Groisman, il primo ministro ucraino, ha certificato un bel buco di centocinquanta miliardi di Grivine nel bilancio del fondo pensioni statale, ha accusato quelli che “non hanno pagato i contributi” e che alla fine si vedono “scorrere i soldi come acqua”. Tutto vero, però in passato i contributi coprivano circa un quinto della pensione, al resto pensava lo stato che ogni tanto riceveva sovvenzioni “allo scopo” dai Kattifi russi. Soldi regalati, non prestiti.
    Cattive notizie per i pensionati attuali, che si sono già visti ridurre la pensione ad un terzo: già che c’era il primo ministro ha confermato che chi adesso lavora in nero, senza versare contributi, alla scadenza non vedrà arrivare la pensione.
    Poi arriviamo al personaggio della settimana: l’ottimo Alexander Degtyarev, presidente del centro di progettazione missilistica di Yuzhnoye. Durante una intervista trasmessa sul canale ucraino “24” dichiara: “l’Ucraina ha una gamma completa di tecnologie per sviluppare il volo su Marte”. Poi ha proposto di realizzare una base sulla luna, con finanziamenti statunitensi.
    Certe volte mi chiedo che razza di droghe usino da quelle parti.
    Ma la reazione del governo è stata prontissima, subito è stato istituito un concorso pubblico e il buon Alexander è stato sostituito con … il responsabile commerciale di una azienda importatrice di prodotti di pulizia turchi.
    In attesa di conoscere il nome e il curriculum accademico di questo scienziato rimango in attesa di nuovi sviluppi e vi saluto, cari drughi.
    By Nuke di Liberticida in attesa di trasferire il blog su un server russo
    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  3. #2453
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    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  4. #2454
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    Predefinito Re: Putìn

    Quando un sorriso dice tutto.

    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  5. #2455
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    Predefinito Re: Putìn

    Satan 2, sale la tensione con la Russia

    Effettuato test su una nuova testata ipersonica


    Russia Military Drills © ANSA/AP+CLICCA PER INGRANDIRE









    Il caso del via libera di Madrid a Mosca per il rifornimento a Ceuta delle navi da guerra russe guidate dalla portaerei Kuznetsov, che si sospettava dirette in Siria per un'escalation degli attacchi, ha investito ieri la ministeriale Difesa della Nato e si è risolto solo quando la Russia ha cancellato lo scalo. Ma ad alimentare la tensione è arrivata ieri anche la pubblicazione dell'immagine del nuovo missile balistico intercontinentale Rs28 - noto anche come Satan-2 - armabile con testate nucleari, che sarà presto a disposizione delle forze armate russe. Avrà un raggio d'azione di 10-11 mila chilometri e viaggerà a 7.000 km/h. Abbastanza, hanno detto da Mosca, "per superare qualsiasi difesa anti-aerea". Insomma, un nuovo elemento che conferma la tendenza di una Russia impegnata in massiccio rafforzamento militare. Anche le due navi da guerra russe con missili a lungo raggio che martedì hanno attraversato il Grande Belt, tra le isole danesi di Zealand e Funen, per raggiungere il mar Baltico, ne sono un altro esempio, ha avvertito il segretario generale della Nato.
    Preoccupazione Usa e Nato - I primi test del Satan 2 sono in agenda nel 2018, ma il vero 'incubo' per Usa e Nato è un nuovo tipo di testata nucleare "planante" ipersonica capace di bucare ogni tipo di scudo oggi in funzione. Nome in codice: 'object 4202'. E il test di questa nuova arma - stando al blog MilitaryRussia - sarebbe avvenuto martedì scorso e secondo il ministero della Difesa è stato "un successo". La testata - ha fatto sapere il ministero senza aggiungere informazioni ulteriori - ha raggiunto con precisione il poligono di Kura, in Kamchatka. A trasportarla il vettore balistico RS-18, ovvero il missile da Guerra Fredda che sarà presto sostituito, appunto, con il più moderno RS-28 'Sarmat II' (o Satan, stando alla denominazione Nato). Il Sarmat sarebbe in grado di trasportare tre nuove testate ipersoniche, la cui caratteristica è quella di poter "manovrare" nel tragitto ad alta velocità verso l'obiettivo rendendola così quasi impossibile da intercettare.
    Arsenale armi chimiche distrutto un anno prima del previsto - La Russia completerà la distruzione del suo arsenale di armi chimiche nel dicembre 2017, ovvero un anno prima del previsto. Lo ha detto a Interfax il capo del Dipartimento federale per la conservazione sicura e lo smaltimento delle armi chimiche il colonnello Valery Kapashin. "Finalizzeremo la distruzione dello stock di armi chimiche nel dicembre del prossimo anno. La decisione è stata presa e firmata", ha detto Kapashin.

    Satan 2, sale la tensione con la Russia - Mondo - ANSA.it

    ​E' dura essere dalla parte sbagliata della storia.


    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  6. #2456
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    Predefinito Re: Putìn

    Io le armi chimiche non le avrei distrutte ,visto che altri non l'hanno fatto ,sapranno il fatto loro .
    Il Silenzio per sua natura è perfetto , ogni discorso, per sua natura , è perfettibile .

  7. #2457
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    Predefinito Re: Putìn

    Sicuramente sanno il fatto loro, non ti preoccupare.
    Tutto tranne che stupidi.
    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  8. #2458
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    Predefinito Re: Putìn

    Saakashvili potrebbe essere espulso dall'Ucraina ed estradato in Georgia

    © Sputnik. Pavel Palamarchuk


    POLITICA 13:15 19.11.2016URL abbreviato 0 7 0 0 Kiev potrebbe consegnare Mikhail Saakashvili alle autorità della Georgia, ha scritto il portale web ucraino "Ukrainskaya Pravda", riferendosi a fonti nell'amministrazione del presidente Poroshenko. In precedenza Saakashvili aveva denunciato che Poroshenko aveva disposto di occuparsi della questione della privazione della sua cittadinanza in tribunale. Tuttavia la legge ucraina vieta di togliere la cittadinanza ad una persona che non ha un'altra nazionalità. "A Saakashvili non possono toglierli la cittadinanza ucraina, così tentano ora di mandarlo via dal Paese, viene presa in considerazione la richiesta di estradizione della parte georgiana," — il portale riporta le parole di una fonte. Successivamente il Procuratore Generale dell'Ucraina Yury Lutsenko ha smentito l'estradizione dell'ex governatore di Odessa. "L'Ucraina non consegna i propri cittadini a Paesi stranieri", — ha affermato sul canale televisivo "112 Ukraina". Lo scorso 7 novembre Saakashvili si è dimesso dalla carica di governatore della regione di Odessa. Saakashvili ha legato la sua decisione con la riluttanza delle autorità a combattere la corruzione e in aggiunta ha accusato Poroshenko di proteggere i "clan" criminali nella regione di Odessa. In Georgia, che Saakashvili ha lasciato nel novembre del 2013, pendono diversi capi di imputazione, tra cui appropriazione indebita e peculato per aver usufruito di 5 milioni di dollari di soldi pubblici per esigenze personali. In seguito Saakashvili è stato dichiarato latitante nel suo Paese d'origine.

    Leggi tutto: https://it.sputniknews.com/politica/...iev-giustizia/
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  9. #2459
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    Predefinito Re: Putìn

    L'esercito di Putin mette in fuga l'Isis da Palmira

    I raid russi hanno provocato la morte di numerosi combattenti del Califfato, mentre le forze siriane hanno fatto affluire rinforzi nella zona, dove continuano i combattimenti




    [COLOR=#424242 !important]di Redazione

    - 11 Dicembre 2016 alle 21:26





    [/COLOR]

    Alla faccia dei rosiconi e dei radical-chic (anche nostrani) che da mesi criticano Putin per l'intervento in Siria, arriva infine la notizia che l'Isis è in rotta, dopo che un'offensiva aerea russa ha costretto le milizie dello Stato Islamico ad abbandonare la città vecchia di Palmira, dove i jihadisti erano riusciti a rientrare sabato con un blitz.

    I raid hanno provocato la morte di numerosi combattenti, mentre le forze siriane hanno fatto affluire rinforzi nella zona, dove continuano i combattimenti. L'Isis aveva assunto il controllo di Palmira nel maggio del 2015 ed era stata cacciata dalla città - classificata dall'Unesco come patrimonio mondiale dell'umanità - dalle forze del regime nel marzo scorso, con l'aiuto dell'aviazione russa.

    Da quando, il 29 giugno di due anni fa, nasceva l'Isis, il Califfato siriano, in un pugno di mesi di attività si era contraddistinto per la ferocia e la brutalità; si era esteso in breve su Iraq e Siria ed aveva annunziato la sua presenza in molti altri Paesi, dalla Turchia all'Afghanistan; in quest'ultimo Stato si era però spesso scontrato con i terroristi locali, che non avevano gradito di essere considerati un'appendice del Califfato e che avevano fatto sapere, tramite uno degli uomini più vicini al mullah Omar, di voler difendere a tutti i costi le città di Kabul e Kandahar, loro feudi, per le quali combattevano da oltre un decennio. È stata quella la prima volta che gli “Studenti di Dio” si sono rivolti ai terroristi dell'Isis, rei di ritenere Pakistan e Afghanistan “dipendenze del Califfato”, per la qual cosa era iniziato il reclutamento di terroristi.

    La sfera di influenza che l'Isis avrebbe potuto raggiungere in futuro, avevano detto gli esperti di Amnesty International, era oggetto di accese controversie fra gli studiosi; debolezza del Califfato, privo di un vero esercito, è la volontà di controllare ampi territori riuscendo in realtà solo a minacciare le città più vicine alle proprie. Le sue conquiste non sarebbero dunque che momentanee. Obama non volle ascoltare questi saggi consigli, Putin sì. Ed i risultati oggi si vedono: l'Isis è in fuga da Palmira.

    L'esercito di Putin mette in fuga l'Isis da Palmira - Il Populista





    Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
    Tacito, Agricola, 30/32.

  10. #2460
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    Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
    Tacito, Agricola, 30/32.

 

 
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