
Originariamente Scritto da
Giò
Mi fa piacere che ammetti implicitamente di aver letteralmente "delirato" nei post precedenti. Del resto, quanto avevi scritto non aveva alcuna attinenza con ciò di cui si stava parlando!
Mussolini stava scappando?
So che ti piacerebbe e farebbe comodo una versione del genere, ma è smentita da molteplici testimonianze e dati di fatto....
Ad esempio, durante il colloquio avvenuto in Arcivescovado a Milano tra il cardinale Schuster e Mussolini, quest'ultimo disse all'arcivescovo di Milano che sua intenzione era quella di andare in Valtellina a combattere. Di fronte alle preoccupazioni del cardinale per l'eventuale ed ulteriore spargimento di sangue, il Duce lo rassicurò dicendogli che avrebbero combattuto per quanto necessario e poi si sarebbero arresi. Il testo completo del colloquio, riportato dal cardinale Schuster, lo puoi trovare nel libro scritto dall'arcivescovo stesso: "Gli ultimi tempi di un regime" (NED, 1995).
Ti sembrano le parole di una persona che non pensava a nient'altro che a scappare in Svizzera?
Non credo proprio...
Vi sono diverse testimonianze del fatto che il Duce, a chiunque gli proponeva l'ipotesi di un espatrio in Svizzera (o in Spagna), reagisse vivacemente, negando il suo consenso. Vedasi qui:
MUSSOLINI, I GERARCHI E LA FUGA IN SVIZZERA (1944-‘45)
Che Mussolini non avesse piani di fuga prestabiliti lo conferma anche un'inchiesta che fecero all'epoca i servizi segreti americani:
LA 2° GUERRA MONDIALE: Mussolini non aveva piani di fuga. Da un dossier dei servizi Usa nuova luce sulla fine del Duce
D'altronde, al di là delle testimonianze o dei dossier, c'è un problema di non poco conto: il luogo ove fu catturato Mussolini era ben distante dalla direzione corretta per giungere in Svizzera. Che senso avrebbe avuto allontanarsi così, se l'obiettivo fosse stato quello di andare in Svizzera?
Il punto è un altro: come avrebbe mai potuto la Svizzera accettare il "rifugiato" Mussolini senza provocare le proteste e le pressioni degli Alleati anglo-americani e sovietici, nonché della nuova Itali(ett)a antifascista?
Testimonianze, fatti, logica e buon senso smentiscono recisamente l'idea che Mussolini in quei giorni fosse sul punto di fuggire in Svizzera.
Tanto meno con indosso un "cappotto da soldato tedesco" (in un paese neutrale, oltre tutto!).
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