un giornalaio pennivendolo o qua;che furbone che cambia i contenuti degli articoli stile goebbels?


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Non rispondo a mitomani, onanisti e depensanti...a questi ci dovrebbe pensare l'ASL.




"Son number one?""Yeah?"
"This tall drink of cocksucker ain't dead."


Comunque, a beneficio di chi cerca i soliti cavilli pur di non ammettere l'evidenza:
Romeni e criminalità: dopo il decreto anti stupri la Romania è contraria alle ronde
Dmitru Jlnca, esponente del Pdl romeno, spiega che
"I detenuti romeni sono pochissimi, ma anche i denunciati sono pochi, rispetto a quanti siamo qui. Per questo non si può fare di ogni erba un fascio. Per il 99% di noi l'Italia è una seconda patria. Purtroppo il passaparola c'è anche tra i criminali: hanno visto che in Italia se commetti un reato esci dal carcere dopo tre giorni e quindi hanno pensato che è conveniente venire qui… Il problema dell'Italia è la certezza della pena. Chi sbaglia deve pagare, punto e basta, e i processi devono essere più veloci. Anzi, per me i detenuti, compresi quelli romeni, dovrebbero lavorare in carcere per mantenersi e pagarsi le spese: non è giusto che anche con le mie tasse si mantengano dei criminali. Ma niente ronde, è lo Stato, e non i cittadini, che deve pensare alla sicurezza"
Non rispondo a mitomani, onanisti e depensanti...a questi ci dovrebbe pensare l'ASL.


Italia -Romania: aria di crisi
Il primo ministro rumeno Tariceanu critica invece le autorità italiane: perché hanno permesso e permettono la costituzione di campi nomadi abusivi vicino a Roma o in altre città. In Romania questo a suo avviso non accadrebbe. Vi sarebbero inoltre leggi più dure, il carcere per chi delinque e la certezza della pena. I criminali, dicono le autorità rumene, non hanno nazionalità. Delinquono in Romania ma anche in ogni altro paese dove vanno. Ed è più incoraggiante per loro sapere che non dappertutto vengono puniti. Il capo del governo di Bucarest punta inoltre il dito verso le autorità italiane anche perché non sarebbero state abbastanza ferme quando hanno capito che nei campi nomadi si stava diffondendo la delinquenza.
Ma tu guarda...meno male che lo afferma un Primo Ministro rumeno!!
Se qualcuno dalle nostre parti facesse presenti queste OVVIETA' verrebbe immediatamente denunciato per istigazione all'odio razziale e cagate simili.
Non rispondo a mitomani, onanisti e depensanti...a questi ci dovrebbe pensare l'ASL.


Non entro nel merito di quanto scritto nell'articolo, innegabile, però, è che la giustizia (?) italiota sia un colabrodo, chiaro che i criminali di tutte le etnie ne approfittino, oltretutto troveranno sempre un Bellanapoli o un Letta o una Cancellieri che spalancherà loro le porta del carcere.
Se guardi troppo a lungo nell'abisso, poi l'abisso vorrà guardare dentro di te. (F. Nietzsche)


Beh, ma lo conosci il mantra di chi cerca di lavarsi le mani, no?
"Le leggi le fanno i politiciiii!!!"
Salvo poi frignare di fascismo, leggi razziali e deportazioni di fronte all'ipotesi di provvedimenti tesi a contrastare sul serio tali problemi.
Il termine "ipocriti", nel loro caso, è ancora riduttivo.
Ultima modifica di Mauri61; 23-12-13 alle 10:21
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