Dei crimini dei bolscevichi e poi ...di Stalin se ne sapeva molto, anche se non tutto. Se ne sapeva da fonti MARXISTE e DI SINISTRA (socialrivoluzionari e menscevichi fuggiti in occidente, anachici) e poi, riguardo allo stalinismo, dalle stesse fonti "bolscevico-leniniste" delle Opposizioni (ad iniziare da Trotzky di cui ricordo "La rivoluzione tradita", "Bolscevismo e stalinismo" e "i crimni di Stalin").
I processi di Mosca sono del 1936 e del 1938......
Le scusanti che si cercano per gli intellettuali di sinistra sono pertanto ridicole e totalmente infondate.
Le uniche loro attenuanti sono le seguenti:
- la crisi radicale dell'economia occidentale a partire dal grande crollo del 1929 che faceva pensare a molti che il capitalismo fosse giunto sul serio....alla frutta....dando ragione alle "profezie" marxiste-rivoluzionarie;
- l'apparente successo (quantitativo) dal punto di vista del processo di industrializzazione forzata (forzata anche....visto l'uso di milioni di....lavoratori forzati....ossia di schiavi) dei primi piani quinquennali sovietici;
- il mito dell'URSS baluardo eroico della lotta antifascista costruito soprattutto dopo Stalingrado.
Per il resto ...si sapeva del sistema sovietico e dei suoi crimini, quanto basta per...averne schifo e terrore.
Shalom!




Rispondi Citando
) e felice l'uomo, in pace perpetua con gli altri uomini della terra (...)
)"
), magari ti evitavi un po' di critiche piuttosto oziose: se c'è una cosa che in questo thread mi piace è la rigorosità storica, se fosse possibile evitare la pretestuosità a favore di cazzatielle attuali, sarebbe perfetto!