Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 20

Discussione: La morte di Ciriello

  1. #1
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    02 Jul 2012
    Messaggi
    8,634
     Likes dati
    15
     Like avuti
    11
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito La morte di Ciriello

    Cosa può pensare un filoisraeliano della morte di Ciriello?

    Può pensare che ci sia stato un tentativo deliberato di far fuori un giornalista; che l'assassinio sia stato accidentale.

    Può pensarlo, certo; ma non può credere ad una possibilità del genere, anche se non la può escludere.

    Stasera, ascoltando il giornale radio, la versione che veniva diffusa era quella di un assassinio a sangue freddo.

    Per cui sono andato a controllare sullo Ha'aretz: e vediamo cosa ci ho trovato.


    "Also Wednesday, an Italian freelance journalist was killed by IDF tank fire in Ramallah, Palestinian hospital officials and witnesses said.

    Photographer Rafael Ciriello, 42, on assignment for the Italian daily Courier della Sera, had worked in many of the world's hot spots. He was shot six times in the chest while covering the IDF takeover of Ramallah and is believed to be the first journalist killed in the year and a half of intense Israeli-Palestinian fighting.

    A witness to the fatal shooting, fellow journalist Amide Rococo, said he and his colleague were following Palestinian gunmen through the center of Ramallah at about 90 A.M. (070 GMT) when an IDF tank appeared from around the corner. He said soldiers on the tank fired a machine gun from about 150 meters (yards) without warning, striking Ciriello in the stomach.

    Doctors said he was hit six times in the abdomen. Rococo and another colleague, both of whom work for Italian television Rae No, were not hurt.

    "Suddenly a tank appeared from a corner and it opened fire," Rococo said. "There was no fighting in the area."

    In an interview with Rae TV, Rococo said in hindsight it appeared the Palestinian gunmen they saw earlier were signaling the arrival of the Israelis. He also added that after the burst of machine gunfire from the tank, he saw that an armed Palestinian had come out from behind the corner.

    The IDF, which tightened its grip on Ramallah on Wednesday against the backdrop of daily Palestinian attacks in Israel, said it did not know the circumstances of Ciriello's death and had opened an investigation. "There has been cross fire for several days," said IDF spokesman Lieutenant Colonel Olivier Rafowicz. "We are not rushing to conclusions."

    "It is important to remember that there have been exchanges of fire in Ramallah, and that this was the reason the army closed off the area to journalists yesterday," Rafowicz said."


    Vedremo cosa si appurerà.

  2. #2
    Roderigo
    Ospite

    Predefinito Re: La morte di Ciriello

    Originally posted by Jan Hus
    Cosa può pensare un filoisraeliano della morte di Ciriello?
    E' una bella domanda.
    Però sarebbe interessante sapere anche cosa ne pensa Jan Hus della morte di Ciriello.

    R.

  3. #3
    Cavaliere
    Data Registrazione
    07 Mar 2002
    Messaggi
    5,062
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Prima di tutto è una terribile disgrazia.
    Secondo, è un crimine di guerra se e solo se chi ha sparato sapeva che erano giornalisti ed ha sparato per colpirle loro, magari per terrorizzare la stampa e "scoraggiare" la documentazione dei combattimenti.

  4. #4
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    02 Jul 2012
    Messaggi
    8,634
     Likes dati
    15
     Like avuti
    11
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Tuttavia, devo far rilevare l'ipocrisia di uno dei moderatori.

    Innanzitutto, vorrei far notare come costui, mesi fa, ritenne "comprensibili" le minacce di morte rivolte ai giornalisti e ai reporter occidentali che filmavano le scene di esultanza in Cisgiordania per l'attacco alle Torri Gemelle.

    E ora, invece, la stessa persona s'indigna per la morte di un giornalista italiano.

    Un bell'esempio di indignazione a comando.

    Inoltre, la sua scelta di riportare le foto della morte di Ciriello mi ricorda molto quando, in occasione della morte del dodicenne Mohammed Darra, i nazistoidi del forum riportarono le foto dell'incidente.

    Peccato si sia poi dimostrato che ad uccidere il ragazzo, il cui padre disse di essere "uscito a comprare una macchina" nel bel mezzo di una sparatoria (!), sarebbero state pallottole palestinesi.

    Il moderatore in questione recentemente ha avuto a dire che "i suoi alleati se li sceglie lui".

    Sono perfettamente d'accordo: e direi che non avrebbe potuto fare scelta migliore.

    Per lui, ovviamente.

    A proposito: vorrei proprio vedere se il moderatore avrebbe avuto la sfrontatezza di riportare le immagini degli italiani vittime dei palestinesi e dei loro attentati terroristici, oltre che dei loro alleati delle BR.

    Magari, se qualcuno l'avesse fatto ci avrebbe spiegato dottamente che questo costituiva un uso strumentale dell'immagine, che rientrava perfettamente in chisasà quale perversa tradizione occidentale.

    Magari avrebbe anche citato un qualche saggio, preferibilmente di qualche bell'intellettualino francese, oppure magari anche di un altro paese, purché ebreo.

    Così avrebbe fatto un'ottima figura, la figura dell'ipocrita.

    Anzi, del moderatore.

  5. #5
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    02 Jul 2012
    Messaggi
    8,634
     Likes dati
    15
     Like avuti
    11
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Re: La morte di Ciriello

    Originally posted by Roderigo

    E' una bella domanda.
    Però sarebbe interessante sapere anche cosa ne pensa Jan Hus della morte di Ciriello.
    Non si preoccupi, caro Moderatore.

    Se ci pensa, con il tempo (molto tempo), forse lo capirà persino lei.

  6. #6
    Roderigo
    Ospite

    Predefinito

    Originally posted by Jan Hus
    Tuttavia, devo far rilevare l'ipocrisia di uno dei moderatori.
    Innanzitutto, vorrei far notare come costui, mesi fa, ritenne "comprensibili" le minacce di morte rivolte ai giornalisti e ai reporter occidentali che filmavano le scene di esultanza in Cisgiordania per l'attacco alle Torri Gemelle.
    Dopo l'11 settembre, le immagini di alcune decine di palestinesi esultanti per l'attentato alle Twins Towers, furono utilizzate, da Israele e dai suoi sostenitori, per ridurre la questione palestinese a questione terroristica, al fine di giustificarne la soluzione militare. In quei giorni, un ministro israeliano dichiarò compiaciuto "abbiamo ucciso 14 palestinesi, ed il mondo è rimasto in silenzio". I principali bersagli della repressione militare furono le stazioni della polizia palestinese. Quindi, ho ritenuto "comprensibile" che i poliziotti palestinesi minacciassero di morti i giornalisti, la cui documentazione, in quel caso, veniva usata come efficace strumento di propaganda bellica. Si trattava di comprensione logica, ma un moralista del tuo livello, non poteva che interpretarla come comprensione morale.

    Originally posted by Jan Hus
    E ora, invece, la stessa persona s'indigna per la morte di un giornalista italiano.
    Un bell'esempio di indignazione a comando.
    Inoltre, la sua scelta di riportare le foto della morte di Ciriello mi ricorda molto quando, in occasione della morte del dodicenne Mohammed Darra, i nazistoidi del forum riportarono le foto dell'incidente.
    Finora, sulla morte di Ciriello non ho scritto nessun commento. Non ho detto una parola.
    Ho solo riportato un articolo di cronaca tratto da Repubblica, con l'inserimento di una foto di repertorio, in cui Ciriello vi compare vivo e vegeto.

    Originally posted by Jan Hus
    Il moderatore in questione recentemente ha avuto a dire che "i suoi alleati se li sceglie lui".
    Sono perfettamente d'accordo: e direi che non avrebbe potuto fare scelta migliore.
    Per lui, ovviamente.
    Nel forum non ho stabilito patti di alleanza con nessuno, e farei volentieri a meno della presenza di antisemiti.
    Idealmente mi sento vicino a Bom Bim Bom, Robinson, Gdr, e a tutte le posizioni che si ispirano ad una convivenza pacifica e giusta tra i due popoli.

    Originally posted by Jan Hus
    A proposito: vorrei proprio vedere se il moderatore avrebbe avuto la sfrontatezza di riportare le immagini degli italiani vittime dei palestinesi e dei loro attentati terroristici, oltre che dei loro alleati delle BR.
    Magari, se qualcuno l'avesse fatto ci avrebbe spiegato dottamente che questo costituiva un uso strumentale dell'immagine, che rientrava perfettamente in chisasà quale perversa tradizione occidentale.
    Magari avrebbe anche citato un qualche saggio, preferibilmente di qualche bell'intellettualino francese, oppure magari anche di un altro paese, purché ebreo.
    Così avrebbe fatto un'ottima figura, la figura dell'ipocrita.
    Anzi, del moderatore.
    Dato che non sai cosa ho postato e scritto sulla morte di Ciriello, mi pare improbabile tu possa sapere cosa scriverei in risposta ai documenti di cui parli. Se qualcuno li possiede può inserirli tranquillamente .

    R.

  7. #7
    Registered User
    Data Registrazione
    07 Mar 2002
    Località
    palayork
    Messaggi
    3,243
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    sentivo in televisione la ricostruzione di Ricucci (era al telefono)

    da quello che ricordo ha detto che si sono incamminati verso la zona centrale di ramallah dove non vi erano stati incidenti il giorno prima.

    seguivano a breve distanza un gruppo di combattenti palestinesi che ad un certro punto, dopo aver confabulato si sono nascosti.
    i gioranlisti li hanno imitati dalla parte opposta della strada.

    Ricucci si e` sporto ed ha notato che l`attenzione dei palestinesi era stata calamitata da un carro israeliano che a cento-centocinquanta metri si stava avvicinando.

    ha fissato con l`obiettivo della telecamera il carro per farsi riconoscere.
    poi si e` sporto ciriello. e` partita una scarica che lo ha abbattuto.

    sinceramente non sono sicuro al cento per cento, ma propendo, al di la delle mie maggiori affinita` rispetto ad una delle due parti in causa, per un tragico errore di qualche diciottenne da troppo tempo sotto pressione.

    il resto lo scopriremo in seguito. da quello che so gli israeliani stanno facendo un`inchiesta.

  8. #8
    Roderigo
    Ospite

    Predefinito «Hanno preso la mira e sparato»

    L’inviato Rai che era con la vittima: hanno colpito a freddo


    RAFFAELE Ciriello non intendeva mettere a repentaglio la propria vita. Per ragioni prudenziali martedì aveva preferito restare a lungo in albergo, mentre a Ramallah i carri armati israeliani occupavano un rione dopo l'altro. Solo i giornalisti della Associated Press e della Reuters avevano osato avventurarsi fra i combattenti, perchè disponevano di automezzi blindati.


    «Ma ieri mattina, alle nove a 30, il centro della città sembrava calmo», racconta Amedeo Ricucci, il giornalista della Rai che si trovava al fianco del fotoreporter nel momento in cui questi è stato falciato da una raffica sparata da un tank.


    In lontananza sentivate gli echi della battaglia nel rione di Cadura?

    «Sì, erano echi lontani per noi che ci trovavamo a 150 metri dalla centrale Piazza Manara, la piazza dei leoni. A breve distanza da noi vi erano alcuni uomini armati, che tuttavia non sparavano. La sensazione era che quella piazza fosse quasi un 'santuario' al di fuori dei combattimenti».


    Quando vi siete accordi della presenza del carro armato?

    «Prima abbiamo sentito il suo cingolio. Poi lo abbiamo visto in fondo a una strada, a circa 200 metri da noi, che sembrava dirigersi in un'altra direzione. I palestinesi vicini a noi hanno subito fatto retro marcia. Noi pure ci siamo riparati contro un muro. Dietro di noi nessuno sparava. Allora Raffaele si è affacciato per fare una ripresa di alcuni secondi».


    E quella è stata una decisione fatale?

    «Sì, perchè si è esposto con tutta la sua figura. Il carro israeliano si è fermato. Abbiamo avuto la impressione che all'interno qualcuno abbia preso con calma la mira perchè all'improvviso sono partiti alcuni proiettili, sette dei quali lo hanno centrato in pieno. Il contraccolpo è stato molto violento, Raffaele è stato spazzato via, gettato indietro di oltre un metro».


    Poteva essere stato scambiato per un miliziano palestinese?

    «Con i suoi capelli biondi non aveva proprio l'aspetto di un palestinese. Inoltre teneva in mano una telecamera palmare. I soldati che lo hanno inquadrato nel mirino avrebbero dovuto comprendere che non rappresentava per loro una minaccia».


    Vi siete resi subito conto della gravità della situazione?

    «Lo abbiamo trascinato per i piedi e lo abbiamo caricato su una automobile civile. Due minuti dopo eravamo in ospedale dove i medici lo hanno spogliato e hanno constatato la gravità delle ferite, fra cui quella alla aorta. I medici palestinesi hanno cercato di rianimarlo, ma con sette colpi all'addome non c'era molto da fare anche se le scorte di plasma in quell'ospedale fossero state maggiori».


    Il portavoce militare israeliano, che pure ha espresso rammarico per la morte del giornalista italiano, sostiene che in definitiva nelle zone di combattimento la responsabilità ultima ricade sul giornalista se questi ha prima ignorato gli appelli a lasciare il campo. Lei che ne pensa?

    «Noi non eravamo in cerca di immagini di guerra. In quel momento in quella zona non c'erano scontri a fuoco. Nei giorni passati abbiamo cercato di assistere alle battaglie divampate a Balata (Nablus), a Tulkarem. E' successo che quando ci avvicinavamo troppo, i militari israeliani ci fermavano ai posti di blocco. A quel punto aggirararli significava evidentemente rischiare la vita».


    Gli israeliani vi hanno mai notificato che Ramallah era zona militare chiusa?

    «Martedì mattina un esponente del portavoce militare israeliano ha consigliato ai giornalisti della Cnn di lasciare Ramallah, ma loro hanno preferito restare. Bisogna comprendere che a Ramallah noi ci eravamo stabiliti prima che vi entrasse l'esercito israeliano. La situazione è diversa». [a.b]

    La Stampa 14 marzo 2002

  9. #9
    Roderigo
    Ospite

    Predefinito «Hanno sparato a freddo Il suo filmato lo proverà»

    IL TESTIMONE

    DA UNO DEI NOSTRI INVIATI
    RAMALLAH - «La torretta del tank s'è girata di colpo»: Norberto Sanna, l'operatore del Tg1 che stava vicino a Raffaele Ciriello, mima il racconto con le mani: «Ho visto la mitragliatrice oscillare un po' a destra e un po' a sinistra. La mia impressione è che prendesse proprio la mira. Poi è partita la raffica».

    Ma perché avete preso quel rischio? Vi avevano già tirato addosso il giorno prima…

    «Proprio per quello. Martedì, ci avevano sparato mentre stavamo in albergo, al New City Inn, con la scusa che c'era un cecchino palestinese. Al chiuso o in strada, non cambiava molto. Allora siamo usciti verso le nove di mattina e abbiamo attraversato la piazza dei Leoni, Manara Square, quella dove l'altro giorno hanno linciato e appeso per i piedi uno che dicono fosse una spia. Intorno era il deserto. C'erano solo tre palestinesi che gridavano. Li abbiamo seguiti in una stradina laterale, per riprenderli. Si sentivano colpi lontani, non sembrava troppo pericoloso. All'improvviso, invece, è sbucato il carro armato».

    E voi eravate senza giubbotto antiproiettile.

    «Sarebbe servito a poco. Ci siamo coperti dietro l'angolo d'una casa. Prima s'è sporto uno dei palestinesi e non è successo niente. Poi ci ha provato Raffaele, a filmare. Ma abbiamo fatto appena in tempo a dirgli "stai attento", e dal tank hanno sparato».

    Come l'avete soccorso?

    «Uno dei palestinesi l'ha trascinato, in pochi minuti è arrivata un'auto e l'abbiamo portato in ospedale. Ma aveva già perso troppo sangue».
    Gli i sraeliani dicono d'essersi difesi dal fuoco palestinese .
    «No. I tre palestinesi erano armati, come lo sono tutti in questi giorni a Ramallah, ma non sparavano. Quei colpi sono partiti a freddo. Sono giorni che l'esercito spara sui giornalisti».

    Ci sarà un'inchiesta: esistono immagini, per provare che è stata un'esecuzione?

    «Ci sono le telecamere dei colleghi americani, perforate martedì dai proiettili. E poi c'è la videocamera di Raffaele, ammazzato mentre riprendeva il carro armato: lì, anche solo dal sonoro, si capirà se è vero che gli israeliani hanno sparato per difendersi».

    F. Bat. Il Corriere della Sera 14 marzo 2002

  10. #10
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    02 Jul 2012
    Messaggi
    8,634
     Likes dati
    15
     Like avuti
    11
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by Roderigo
    Dopo l'11 settembre, le immagini di alcune decine di palestinesi esultanti per l'attentato alle Twins Towers, furono utilizzate, da Israele e dai suoi sostenitori, per ridurre la questione palestinese a questione terroristica, al fine di giustificarne la soluzione militare.
    Le immagini dei palestinesi, che non erano affatto alcune decine, che esultavano per l'attacco (non chiamiamolo attentato, perché non è stato un semplice attentato terroristico) alle Torri Gemelle (immagini delle quali ti ricordo che tu mettesti in dubbio l'autenticità, perché a questo ti spingeva la tua ideologia) furono utilizzate non per "ridurre la questione palestinese a questione terroristica", ma per evidenziare quanto fosse naturale per i palestinesi desiderare l'annientamento fisico dei loro nemici.

    Di conseguenza, le preoccupazioni degli israeliani circa le intenzioni degli arabi palestinesi non erano infondate, ma traevano la loro ragion d'essere da un atteggiamento profondamente radicato tra gli arabi palestinesi.

    Peraltro, mi sembra alquanto difficile negare che gli arabi palestinesi si siano contraddistinti, in questi decenni, per un ricorso endemico e intensivo al terrorismo su larga scala.

    A meno di qualificare tale terrorismo di "lotta di liberazione nazionale", come ha fatto un segretario di partito in occasione della manifestazione filopalestinese di sabato scorso.

    Che poi questo per te non sia un buon motivo per nutrire una qualche diffidenza circa la legittimità delle rivendicazioni degli arabi palestinesi è un tuo problema.

    Originally posted by Roderigo
    In quei giorni, un ministro israeliano dichiarò compiaciuto "abbiamo ucciso 14 palestinesi, ed il mondo è rimasto in silenzio". I principali bersagli della repressione militare furono le stazioni della polizia palestinese. Quindi, ho ritenuto "comprensibile" che i poliziotti palestinesi minacciassero di morti i giornalisti, la cui documentazione, in quel caso, veniva usata come efficace strumento di propaganda bellica. Si trattava di comprensione logica, ma un moralista del tuo livello, non poteva che interpretarla come comprensione morale.


    Mi spiace, ma avrestio dovuto sostituire la parola "spiegabile" con "comprensibile".

    Comunque, alla luce della tua definizione di "comprensibile", scommetto che non riterresti "comprensibile" né la dichiarazione di Ben Eliezer né la morte del giornalista italiano.

    O sbaglio?

    Originally posted by Roderigo
    Finora, sulla morte di Ciriello non ho scritto nessun commento. Non ho detto una parola.
    Ho solo riportato un articolo di cronaca tratto da Repubblica, con l'inserimento di una foto di repertorio, in cui Ciriello vi compare vivo e vegeto.


    No, non hai detto una parola.

    Ti sei limitato a riportare i resoconti che dicevano quello che pensavi.

    O vorresti negarlo?

    Originally posted by Roderigo
    Nel forum non ho stabilito patti di alleanza con nessuno, e farei volentieri a meno della presenza di antisemiti.
    Idealmente mi sento vicino a Bom Bim Bom, Robinson, Gdr, e a tutte le posizioni che si ispirano ad una convivenza pacifica e giusta tra i due popoli.
    Schierarsi in maniera acritica, come fai tu, con chi tale convivenza non la desidera e dire che si è per la "convivenza pacifica e giusta tra i due popoli" significa essere ipocriti.

    Originally posted by Roderigo
    Dato che non sai cosa ho postato e scritto sulla morte di Ciriello, mi pare improbabile tu possa sapere cosa scriverei in risposta ai documenti di cui parli. Se qualcuno li possiede può inserirli tranquillamente .
    Non lo so?


 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 13-03-13, 18:13
  2. In memoria di Raffaele Ciriello
    Di L'Uomo Tigre nel forum Politica Estera
    Risposte: 27
    Ultimo Messaggio: 22-03-02, 10:04
  3. Raffaele Ciriello: i siti dove vedere le sue foto
    Di Roderigo nel forum Politica Estera
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 16-03-02, 19:14
  4. I funerali di Ciriello
    Di pietro nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 16-03-02, 19:07
  5. Ecco perche' l'omicidio di Ciriello è stato intenzionale
    Di pietro nel forum Politica Estera
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 13-03-02, 15:20

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito