30-31 maggio 1 giugno 2002
30° Congresso della Federazione Provinciale di Ravenna
25° Congresso dell'Unione Comunale di Ravenna


30-31 maggio 1 giugno 2002
30° Congresso della Federazione Provinciale di Ravenna
25° Congresso dell'Unione Comunale di Ravenna


Intervento del segretario nazionale al Congresso Provinciale e Comunale del Pri di Ravenna del 31 maggio 2002
Intervenendo al Congresso Provinciale e Comunale di Ravenna il Segretario Nazionale del PRI on. Francesco Nucara ha sottolineato come il PRI abbia contribuito con la sua coerente collocazione atlantica ed europeista a fare uscire l'Italia dalla crisi in cui l'avevano gettata la dittatura fascista e la guerra.
In questa azione per la ricostruzione del Paese i Repubblicani hanno svolto un ruolo di primo piano, indicando temi e problemi come la politica dei redditi, l'Europa, la difesa del sistema monetario europeo che oggi appaiono scontati ma che invece furono allora fortemente contrastati dal Partito Comunista Italiano, schierato sul versante opposto.
Di questa storia non facile né acquiescente verso molti, fatta di valori e di ideali che il PRI continua ancora oggi a difendere, non ho trovato - ha detto Nucara - traccia nella lunga relazione del segretario provinciale uscente che ha invece ripreso, senza quell'accento critico tipico della cultura laica e repubblicana, i temi più scontati della propaganda contro Berlusconi.
Il PRI - ha continuato il Segretario Nazionale Nucara - ha scelto di collocarsi al Congresso di Bari nello schieramento di centro destra per contribuire a realizzare una serie di riforme in grado di modernizzare il Paese ed i risultati delle elezioni del 26 maggio u.s. hanno premiato, in maniera chiara e netta, dalla Sicilia a Reggio Calabria, ad Asti, le liste del PRI, tutte collegate ai Sindaci della Casa della Libertà.
Rispetto a quella scelta, ha concluso Nucara, non esistono spazi per una presunta "autonomia territoriale" che in un partito a dimensione nazionale come il PRI non trova alcuna giustificazione, né saranno possibili eventuali deroghe da una linea decisa democraticamente e liberamente dalla maggioranza dei repubblicani italiani.
----------------------------------
tratto dal sito web
http://www.pri.it


Ma nei fatti, quali decisioni sono state prese a Ravenna?


i risultati ci saranno ala fine del congresso.
E' importante che i repubblicani tutti, anche se non si riconoscono nella maggioranza, stinao unti, altrimenti in futuro ci sarebbero i risultati a amcchia di leopardo come si è visto nelle ultime elezioni.
Indebolendo di fatto l'azione repubblicana, i programmi repubblicani, e le schegge sperse e sparse finirebbero per farsi abbracciare da chi ci vuole a tutti i costi distruggere, anzi ultimamente non ci prova più, perchè oramai ha capito che i pochi repubblicani si spegneranno da soli se si muovderanno singolarmente e a piccoli gruppi.
Questo è importante anche per quelli che pensano di potersi defilare.
L'alleanza con il cd è una alleanza elettorale e di governo, che potrebbe in un prossimo congresso essere ribaltata.
Qualcuno non pensi di staccarsi e di continuare a fare politica, sarà sempre più emarginato, credo che si xcapisca non dal partito, ma dagli altri partiti.
perchè come avrete visto dai risultati delle elezioni ognuno fa gli affari suoi.
_C_iao gizzi e continua la tua battagi atu sei e sarai sempre una risorsa per il PRI:






Elezioni: Pri contro Federazione Piacenza per ballottaggi
Commissariata per aver scelto candidato
La decisione del Pri di Piacenza di schierarsi con il centrosinistra nel ballottaggio per le elezioni amministrative ha indotto la segreteria nazionale del partito a commissariare la Federazione locale nominando commissario Lauro Biondi. Ne da notizia un comunicato del PRI che sottolinea ''le ripetute sollecitazioni che il costante confronto politico'' di questi giorni per indurre il PRI di Piacenza a non porsi ''in palese contrasto con la linea nazionale del partito''. La segreteria nazionale del PRI, che sottoporra' la decisione di commissariare la federazione alla prossima riunione della direzione convocata per il 4 giugno, invita i repubblicani a votare per il comune di Piacenza il candidato della Cdl Gianguido Guidotti.
Roma, 1 giugno 2002 (ANSA)
ma gli amici di ravenna non aggiornano piu' il loro sito.
Strano veramente, non si trovano nemmeno le discussioni congressuali.
Boh, nessuna nuova, buona nuova.


22° Congresso della Federazione Regionale dell'Emilia-Romagna
8/9 giugno 2002 Centro Fieristico Pievesestina (Cesena)
Sabato 8 giugno h. 9.30
Saluto del Sindaco di Cesena Giordano Conti
Saluto del presidente della Giunta regionale Vasco Errani
Relazione di Widmer Valbonesi
Intervento del segretario nazionale Francesco Nucara
Domenica 9 giugno h. 9.30
Prosecuzione dibattito e votazioni
------------------------------------------------------------
tratto dal sito web
http://www.pri.it


Non riuscivo a capire l'assenza di Widmer Valbonesi dalle nostre discussioni......leggendo il programma del 22° Congresso della Federazione Regionale Emiliano-Romagnola ho capito perche'.....
Buon lavoro a tutti gli amici repubblicani impegnati nel prossimo Congresso
Ho letto con attenzione la mozione che sara' presentata a tale Congresso e devo dire che e' un'ottima mozione......condivisibile quasi per intiero.
Il fatto che non sia personalmente d'accordo sugli aspetti "federalisti" del P.R.I. tesi a salvare l'autonomia locale a scapito di un corpo unico ed una unica immagine nazionale.....poco importa.
E' solo il dubbio di un singolo.
Se voi credete che questa possa essere una via praticabile....battetevi per questo.....purche' non diventi strumento di divisione della famiglia repubblicana italiana.
Un fraterno abbraccio