Repubblicani scomunicati
Achille Alberani e Federico Foschi, esponenti di spicco del Pri ravennate, rischiano di essere messi fuori dal partito. L'accusa a loro carico, che viene mossa dalla segreteria nazionale dell'Edera, è di «aver organizzato con metodi e finalità subdole per gli iscritti repubblicani, la riunione di un movimento scissionista ed averne presieduto e introdotto i lavori». Alberani e Foschi, membri della direzione provinciale dell'Edera, avrebbero promosso nei giorni scorsi una riunione dei 'Repubblicani Europei' a San Pancrazio, nei locali del circolo Endas. Il movimento era già stato dichiarato 'fuorilegge' dagli organismi nazionali del Pri un anno fa quando decise di presentarsi alle elezioni con un proprio simbolo. La riunione 'carbonara' di San Pancrazio ha provocato l'immediata reazione dei vertici romani del Pri: in una lettera indirizzata agli organismi locali si chiede di promuovere «con la massima urgenza» iniziative disciplinari a carico di Alberani e Foschi. «L'episodio di San Pancrazio non è bello — commenta Giancarlo Cimatti, neosegretario comunale dell'Edera — soprattutto in un momento in cui il Pri torna a fare politica e cerca di dare spazio a tutte le sue 'anime'. Ma io consiglio prudenza nei giudizi sulle persone e tolleranza. Prima di qualunque decisione bisogna accertare comportamenti e intenzioni».




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