Due delitti orrendi e innaturali: la bestialità all'ennesima potenza...Eppure non sento, oggi la canea sui valori morali, la droga, il permissivismo, la corruzione ecc...Stranamente tutti, su questo, tacciono, al di là dell'attenzione morbosa per i particolari più sanguinolenti e della solita invasione della vita privata della famiglia coinvolta, da parte di mass media in cerca di audience. Come mai? Mi viene di pensare a qulcosa di terribile: si ritiene meno grave sopprimere un figlio, piuttosto che un genitore perchè, forse, i figli vengono considerati proprietà dei genitori. In tutte le società, l'infanticidio è sempre stato largamente diffuso e non ha mai destato lo scalpore del parricidio o del matricidio: devo pensare che si tende a rimuovere le pulsioni aggressive inconsce che, a volte, si provano verso i propri pargoli, per aderire allo stereotipo del cuore di mamma ? Ho visto, come insegnante, tanti genitori ammazzare dentro i propri figli, fino a renderli degli zombies e mi viene l'orrendo sospetto che, dietro questo silenzio di oggi, vi sia una rimozione generale
"Padri e madri che hanno in odio i loro figli e li torturano...
La tortura è il loro pane quotidiano
perchè scandalizzarsi?"
(da "La presa di potere di Ivan lo sciocco" di Antonio Porta)


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