Risultati da 1 a 6 di 6

Discussione: Douglas McArthur

  1. #1
    Conservatorismo e Libertà
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    17,354
     Likes dati
    159
     Like avuti
    515
    Mentioned
    14 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Douglas McArthur



    Douglas MacArthur, eroe di due guerre mondiali, generale a 5 stelle a capo delle forze di occupazione alleate in Giappone, comandante supremo dell'esercito inviato nella penisola coreana per contrastare l'invasione comunista del Nord, è il protagonista di questa discussione, che non intende presentare una biografia dettagliata del personaggio, ma descrivere un momento storico delicatissimo per gli Stati Uniti. Solo per un soffio il Presidente democratico Truman, sostenitore della dottrina del contenimento del blocco comunista e della guerra a bassa intensità, non venne letteralmente travolto dai sostenitori del Generale, infuriati per la sua destituzione in seguito ai profondi dissidi sulla gestione della guerra coreana.

    MacArthur propose infatti un blocco navale e un bombardamento atomico di tipo tattico sulla Cina per impedire l'ulteriore invio dei cosiddetti "volontari" che stavano per ricacciare a sud del 38° parallelo le truppe americane e alleate. Truman, invidioso per la sua fama, preso dal rancore e dall'astio lo destituì. Tale decisione suscitò una ribellione nell'intero paese; la popolarità del Presidente crollò, quella del Generale salì alle stelle. Qualcuno si spinse a prefigurare una marcia sulla Casa Bianca, e l'installazione di MacArthur, eroe di purissima fede anti-comunista, sul trono di un nuovo impero americano, libero dai lacci del tremebondo contenimento, e pronto alla battaglia finale contro il mostro comunista.

    Come visse l'America quei momenti? Secondo le cronache dell'epoca, MacArthur, in seguito alla destituzione per insubordinazione, venne accolto in patria come un eroe, un gigante, "degno di essere venerato dal popolo americano". Truman venne descritto come un nanerottolo, un ubriacone, a capo di un "governo di fronte popolare dominato dai comunisti". Il discorso del Generale al Congresso - interrotto da ben 30 scroscianti applausi - venne visto da 30 milioni di americani incollati alla televisione. Un parlamentare in estasi esclamò: "Oggi abbiamo sentito parlare Dio, Dio in carne ed ossa, la voce di Dio!". Altri confermarono: "Se il discorso fosse proseguito ancora per molto, avremmo potuto avere una marcia sulla Casa Bianca". MacArthur sfilò per le strade di New York nel tripudio generale, atteso e festeggiato con enorme clamore e consenso da 7 milioni di persone.

    Ma alla fine, la stella del Generale si oscurò. Truman prese le sue contromisure e convinse il Comitato dei Capi di Stato Maggiore che MacArthur non era più degno della loro fiducia. La destituzione fu confermata, e il Generale tentò - spinto da altri - di buttarsi in politica. Partecipò alle primarie repubblicane per le elezioni del 1952, ma la sua campagna fu un fiasco. MacArthur non era un politico, ma un militare tutto d'un pezzo, una gloria per l'esercito degli Stati Uniti. La carriera politica a Washington non gli si addiceva, e anche per questo egli non riuscì a trasformare il sincero entusiamo iniziale nei suoi confronti in consenso elettorale.

    MacArthur, "imperatore" mancato, nuovo Cesare in grado di far sua, seppur per breve tempo, l'America intera, osannato dalle folle e amato dai suoi soldati, resta un simbolo per tutti i sostenitori dell'anticomunismo, in avversione alle politiche deboli e rinuciatarie di Truman, che in Corea condussero infine ad un semplice (e a tutt'oggi deleterio) "pareggio" fra forze della libertà e forze della schiavitù comunista, fra Bene e Male.

    (Fonte delle citazioni: Niall Ferguson, Colossus: ascesa e declino dell'impero americano, Mondadori, p. 96-97)
    Ultima modifica di FalcoConservatore; 31-08-09 alle 18:29

  2. #2
    Liberale Cattivo
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    41,860
     Likes dati
    4,463
     Like avuti
    10,133
    Mentioned
    514 Post(s)
    Tagged
    45 Thread(s)

    Predefinito Rif: Douglas McArthur

    Con tutto il bene che voglio per zio Arturo... mi sento di ringraziare il presidente Truman per averlo interdetto in quella circostanza..
    "I socialisti sono come Cristoforo Colombo: partono senza sapere dove vanno. Quando arrivano non sanno dove sono. Tutto questo con i soldi degli altri."

  3. #3
    Conservatorismo e Libertà
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    17,354
     Likes dati
    159
     Like avuti
    515
    Mentioned
    14 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Rif: Douglas McArthur

    Citazione Originariamente Scritto da Supermario Visualizza Messaggio
    Con tutto il bene che voglio per zio Arturo... mi sento di ringraziare il presidente Truman per averlo interdetto in quella circostanza..
    Probabilmente perchè pensi - come molti altri - che ci sarebbe stata una reazione nucleare sovietica in Europa. A conti fatti, sbagli. Si tende a dimenticare che l'URSS costruì la sua prima bomba nel 1949. 12 mesi dopo l'arsenale sovietico era ancora ridottissimo, praticamente una bazzecola nei confronti delle bombe a disposizione degli Stati Uniti. Forse questo ragionamento ti convince poco, lo comprendo, ma ribadisco: l'America era perfettamente in grado di reagire alla sfida comunista e di ricacciare indietro Corea del Nord e Cina, fino alla totale liberazione della penisola. Certo, ciò avrebbe portato ad una guerra calda, con vittime europee. Del resto, milioni di persone hanno sofferto per 60 anni in Russia e nell'Est Europa (e in Cina e Corea continuano a soffrire, sempre a milioni) per una politica rinunciataria. Vabbè: non voglio fare la storia col senno di poi. E' andata così, e non possiamo certo cambiare il passato.

  4. #4
    Liberale conservatore
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Località
    Mestre, Pedavena
    Messaggi
    72
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Douglas McArthur

    complimenti per aver postato questo!

  5. #5
    Liberale Cattivo
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    41,860
     Likes dati
    4,463
     Like avuti
    10,133
    Mentioned
    514 Post(s)
    Tagged
    45 Thread(s)

    Predefinito Rif: Douglas McArthur

    Citazione Originariamente Scritto da FalcoConservatore Visualizza Messaggio
    Probabilmente perchè pensi - come molti altri - che ci sarebbe stata una reazione nucleare sovietica in Europa. A conti fatti, sbagli. Si tende a dimenticare che l'URSS costruì la sua prima bomba nel 1949. 12 mesi dopo l'arsenale sovietico era ancora ridottissimo, praticamente una bazzecola nei confronti delle bombe a disposizione degli Stati Uniti. Forse questo ragionamento ti convince poco, lo comprendo, ma ribadisco: l'America era perfettamente in grado di reagire alla sfida comunista e di ricacciare indietro Corea del Nord e Cina, fino alla totale liberazione della penisola. Certo, ciò avrebbe portato ad una guerra calda, con vittime europee. Del resto, milioni di persone hanno sofferto per 60 anni in Russia e nell'Est Europa (e in Cina e Corea continuano a soffrire, sempre a milioni) per una politica rinunciataria. Vabbè: non voglio fare la storia col senno di poi. E' andata così, e non possiamo certo cambiare il passato.

    Ti copio a mano un paio di pagine tratte da "La guerra fredda" di Jhon Lewis Gaddis ( Mondadori ), insegnante di storia militare e navale alla univeristà di Yale e uno dei maggiori esperti e scrittori storici della cosidetta "Cold War":








    PRESIDENTE TRUMAN: Prenderemo tutte le misure necessarie per far fronte alla situazione militare, esattamente come abbiamo sempre fatto.

    GIORNALISTA: Compresa la bomba atomica ?

    PRESIDENTE TRUMAN: Compresa ogni arma a nostra disposizione... Il comandante militare sul campo avrà la responsailità dell' uso delle armi, come sempre.



    Alla metà del mese di otobre l' Esercito dei volontari del popolo cinese - per usare l' imprecisa terminologia ufficiale - aveva cominciato ad attraversare furtivamente il fiume Yalu.
    Entro novembre era pronto al combattimento. E quando le forze delle nazioni Unite, composte principalmente da truppe sudcoreane e americane, si avvicinarono al confine settentrionale, improvvisamente i cinesi attaccarono, con risultati devastanti.
    Il giorno della conferenza stampa di Truman, le armate del generale MacArthur si stavano ritirando a causa dell' insostenibile assalto nemico e a Washington venivano prese in considerazione misure estreme per salvare la situazione.
    Il 2 Dicembre, in virtù dell'autorità conferitagli dal presidente Truman, MacArthur ordinò all'aviazione di sganciare cinque bombe atomiche di potenza simile a quella di Hiroshima sulla colonne cinesi che avanzavano verso sud nella penisola coreana.
    Anche se gli ordigni risultarono meno efficenti di quanto si fossero dimostrati contro le città giapponesi alla fine della seconda guerra mondiale, le conseguenti esplosioni e tempeste di fuoco fermarono l'offensiva nemica.
    Rimasero uccisi circa 150.000 soldati cinesi, più un numero imprecisato di prigionieri di guerra americani e sudcoreani.
    Gli alleati della NATO condannarono immediatamente l' iniziativa di MacArthur, che era stata presa senza consultarli, e solo il veto americano al Consiglio di sicurezza dell' ONU impedì la revoca istantanea della decisione, assunta sei mesi prima, di autorizzare un azione militare in difesa della Corea del Sud.
    L' Unione Sovietica, a seguito delle fortissime pressioni dell' alleato cinese affinché a sua volta rispondesse con le armi atomiche, diede agli Stati Uniti un ultimatum di quarantotto ore: o Washington interrompeva tutte le operazioni militari nella penisola coreana, o avrebbe dovuto affrontare <<le più gravi conseguenze>>.
    il 4 dicembre, scaduto l' ultimatum, da Vadivostok decollarono due bombardieri sovietici, ognuno dei quali trasportava una bomba atomica, rudimentale, ma perfettamente funzionante.
    Gli obiettivi erano le città sudcoreane di Pusan e Inchon, due porti di fondamentale importanza per i rifornimenti alla truppe delle Nazioni Unite.
    Dopo il bombardamento, di entrambe le città restò ben poco.
    MacArthur, di fronte a un numero di vittime doppio rispetto a quello determinato dagli attacchi contro i cinesi da lui stesso ordinati e alla quasi completa interruzione della sua catena logistica, ordinò ai bombardieri americani delle basi giapponesi di sganciare ordigni atomici su Vladivostock e sulle città cinesi di Shenyang e Harbin.
    La notizia di tali attacchi fece scoppiare violente manifestazioni antiamericane in tutto il Giappone, paese a sua volta nel raggio d' azione dei bombardieri sovietici.
    Gran Bretagna, Francia e benelux, intanto, annunciavano il loro ritiro formale dalla NATO.
    Non prima però che nubi a forma di fungo venissero segnalate nella Germania Ovest sopra le città di Francoforte e Amburgo...

    Per parafrasare Kurt Vonnegut, sarebbe potuta andare così.

    Ma non andò così. Solo lo scambio di battute alla conferenza stampa e i fatti descritti nel primo capoverso di questo capitolo sono fatti reali. Il resto è fiction. L' amministrazione Truman, infatti, si precipitò ad assicurare la stampa, il paese, gli alleati e perfino i nemici che le frasi del presidente erano state mal formulate, che non c' era alcun piano che prevedesse l' impiego di armi atomiche in Corea e che qualsiasi decisione diversa poteva essere presa esclusivamente dal comandante in capo.
    Malgrado lo shock per la più umiliante disfatta militare dai tempi della guerra civile, gli Stati Uniti decisero di mantenere circoscritta la guerra di Corea, anche se questo avesse comportato una situazione di stallo indefinita.
    Nell' Aprile 1951, quando fu chiaro che MacArthur non era d' accordo su tale politica, Truman lo sostituì immediatamente.
    I combattimenti in Corea si trascinarono per altri due anni, in condizioni molto simili a quelle della guerra di trincea del primo conflitto mondiale.
    Nel Luglio 1953, quando finalmente i cinesi, gli americani e i rispettivi alleati coreani riuscirono a concludere un armistizio, la penisola era ormai devastata e nessuna delle due parti aveva riportato una chiara vittoria: il confine tra le due Coreeera rimasto quasi lo stesso del 1950.
    Secondo le statistiche ufficiali, 36.568 americani erano caduti in combattimento. Non è possibile indicare con la stessa precisione le perdite sull' altro fronte, ma è verosimile che circa 600.000 soldati cinesi e ben oltre 2 milioni di coreani, fra civili e militari, abbiano perso la vita durante i tre anni del conflitto.
    L' unico risultato decisivo della guerra fu di aver stabilito un precedente, e cioè che poteva esserci un conflitto lungo e sanguinoso in cui arano coinvolte nazioni dotate di ordigni nucleari... e che queste nazioni potevano decidere di non impiegarli.
    "I socialisti sono come Cristoforo Colombo: partono senza sapere dove vanno. Quando arrivano non sanno dove sono. Tutto questo con i soldi degli altri."

  6. #6
    Veritas liberabit vos
    Data Registrazione
    02 May 2009
    Località
    Nolite timere, pusillus grex. Ego vici mundum
    Messaggi
    1,289
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Thumbs up Rif: Douglas McArthur

    Un grande. Come sempre, poco e mal conosciuto in Italia. Fa nulla. Anche per questo serve questo sottoforum.

    E il nostro Falco Destro vola sempre più in alto.....Bonum!!!
    IO REGNERO' malgrado satana e i suoi satelliti

    http://vandeano2005.splinder.com/

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 06-01-08, 16:32
  2. Maicon Douglas
    Di Bèrghem nel forum FC Inter
    Risposte: 14
    Ultimo Messaggio: 04-01-08, 15:01
  3. [Foto] Un Douglas DC6 a Linate
    Di etops nel forum Aviazione Civile
    Risposte: 25
    Ultimo Messaggio: 15-09-05, 09:29
  4. Il mitico Douglas DC-3 stamane a Lugano-Agno... (foto)
    Di Chris76 nel forum Aviazione Civile
    Risposte: 15
    Ultimo Messaggio: 24-06-05, 14:15
  5. Douglas Feith il Capo-Spia
    Di Der Wehrwolf nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 18-05-05, 16:23

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito