Oramai tutto è pronto.
La manifestazione della CGIL di ieri è il punto del non ritorno: l'accettazione dei compagni No-Global,
la tenera rimbeccata dell'azione delle BR,
l'equivoco atteggiamento (non nell'estrema sinistra) degli avvenimenti del G8 e 11 Settembre,
il consolidamento delle posizioni estreme di sinistra a danno delle forze moderate,
le dichiarazioni antidemocratiche di alcuni sindacalisti e di alcuni Neocomunisti,
la manipolazione di avvenimenti internazionali (Tasca, accordo con Blair, ...) tendenti ad isolare il paese nostrano,
la manipolazione dell'assassinio Biagi nella propria manifestazione che affermava le stesse preclusioni delle BR verso il governo e con gli stessi mezzi: la rivoluzione armata
preludono tutti ad un scontro,
sciopero generale ad oltranza per far crollare il governo o renderlo inservibile.
I cittadini liberi devono scender ein piazza per manifestare la loro libertà.
saluti




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