Hai azzeccato in pieno, non credere che che le autorità non abbiano individuato chi siete, le centinaia connessioni ad internet e le vostre risposte sono sicuramente archiviate, col tempo non passano inosservate. Già da tempo leggo notizie di persone che hanno subito perquisizioni ed arresti per il loro uso improprio fatto della rete.Originally posted by Patrizio
Esatto. Io sono convinto che abbiano anche dei siti-civetta, dove si fingono di volta in volta nazisti o comunisti, o revisionisti, etc., per censirci e tenere d'occhio tutti i loro nemici, quelli che si apprestano a far fuori, legislativamente finché riescono ad influenzare i giuristi, e poi fisicamente.
Negli uffici del Mossad (aiutato dai loro infiltrati qui in Italia) ci sarà un fascicolo alto così per ognuno di noi.
from: http://www.ecn.org/sotto-accusa
Gli arresti e le accuse del 15 gennaio 2002 contro i giovanissimi di "hi- tech hate" non sono le prime e non saranno sicuramente le ultime. Dall'inizio del G8, pero', le azioni delle cosiddette forze dell'ordine non hanno smesso di accanirsi contro la comunita' telematica italiana ed europea e, se da una parte si grida all'allarme "hacker", dall'altra le convention istituzionali costruiscono siti da bucare, non volendo ammettere che l'insicurezza e' una caratteristica intrinseca della Rete delle reti! E' ora il momento di dire la nostra.
Il sito "www.ecn.org/sotto-accusa" e' stato appositamente dedicato alla raccolta di ogni informazione utile a mettere in luce tutti gli aspetti della campagna repressiva in atto oggi in italia in ambito informatico, dalle accuse contro l'attivita' dimostrativa del Netstrike, agli arresti per "defacement"; dai sequestri isolati che passano sotto silenzio alle norme di legge contraddittorie e sproporzionate al "reato" commesso.
Questo sito potra' essere contattato attraverso l'indirizzo email: sottoaccusa@ecn.org Tutti sono invitati a partecipare. Tutti sono invitati a reagire. Per la liberta' di espressione sulla Rete! Archivio sotto-accusa Questo archivio nasce dall'esigenza di tenere traccia e storicizzare i numerosissimi tentativi di repressione e censura che in Italia e in tutto il mondo stanno aumentando vertiginosamente nell'ambito del cosiddetto cyberspazio.
Stiamo assitendo ad una pericolosa involuzione di Internet, che da spazio di libera comunicazione Internet si sta progressivamente trasformando verso una forma di strumento di controllo e di marketing. Questo archivio - la cui fonte principale e' costituita dalla mailing-list cyber-rights del server di movimento Isole nella Rete ~ http://www.ecn.org/ - e' uno dei tanti tentativi posti in essere per cercare di fermare questa tendenza al controllo e al mercato delle nostre esistenze.
La crew di Isole nella Rete
Guida alla lettura: vengono riportate le notizie in senso cronologico inverso di casi di censura o repressione di tipo "telematico" con relativa fonte di provenienza e/o url per approfondire la notizia; la presentazione delle memorie repressive e' volutamente scarna, oganizzata senza fronzoli in un unico file in maniera da poter essere scaricato e stampato agevolmente e la cui pesantezza seppur scomoda la dice lunga su come le cose si stanno evolvendo rapidamente verso una politica di negazione delle liberta' di espressione


