Maledetta Primavera - Loretta Goggi
Giovani orecchie, distratte, i saltellii di una voce limpida e di ruote che rotolano, what else, di ruote che rotolano su asfalti conosciuti, familiari, una cassetta consunta dall'uso, sporca, una macchina guidata da mani amiche, sicure, viaggi bimbi e lunghi, passati sdraiati sul sedile di dietro, sonnecchianti, che importa se, per innamorarsi basta un'ora, che fretta c'era, maledetta primavera, me lo chiedo tuttora, che fretta c'era.




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, posterò anche la mia robina dilettantesca assai e demenziale ancora di più, tastiera, registratorino, voce ch'è un delirio...
