Dicono che abbia rotto involontariamente la schiena a una ragazza: anche se fosse vero, vi pare giusto metterlo in prigione senza un regolare processo?
Qua si parla di stupri come se niente fosse, dimenticando che le donne pagavano una cifra (da mille a tremila euro) per le prestazioni del mago, che era poi un venditore di piante grasse che si faceva conoscere nelle TV locali.
Se la gente crede nei maghi televisivi, penso sia giusto così. O vogliamo demonizzare tutti quelli che in TV promettono miracoli, tipo Kalouomo?
CHE ANDASSERO AD ARRESTARE I VERI DELINQUENTI, INVECE DEI MAGHI.
Possiamo anche notare come la stampa ironizzi sul fatto che l'imprenditore dell'occulto sarà in grado di pagare senza problemi le parcelle degli avvocati: l'invidia farmacista nemica del libero mercato.
Attendiamo una presa di posizione del nostro Presidente Sgarbi, un uomo che si è sempre coraggiosamente battuto contro gli eccessi giustizialisti della magistratura.
<b>Bergamo/ Clienti stuprate, bambini esorcizzati, animali torturati nel repertorio di un chiromante noto per le apparizioni in tv
Sesso e violenze, le “cure” del mago
Arrestato dopo la denuncia di una ragazza finita sulla sedia a rotelle</b>
di UGO CUBEDDU
l'imprenditore arrestato con accuse infamanti
BERGAMO - Si è chiuso in un dignitoso silenzio. Nel senso - strettamente giuridico - che si è avvalso della facoltà di non rispondere. Ma prima o poi dovrà parlare, confrontarsi con quelle accuse raccolte in quattro mesi di indagini e soprattutto con quella più importante: aver ridotto una ragazza su una sedia a rotelle durante una delle sue “cerimonie". Dunque una nuova impresa di uno dei tantissimi maghi sparsi in Italia e particolarmente attivi nello sfruttare credulità e debolezze di chi fa l’errore di rivolgersi a loro. Anche se, va detto, Giovanni Cottino, 55 anni, al secolo “Mago Malleus", era abbastanza particolare rispetto a molti altri suoi colleghi. Qualche televendita con tarocchi su tv locali, ma la sua vera specialità era la magia nera, con tutto l’armamentario correlato: sedute, paramenti, candele rigorosamente nere, filtri, pozioni. Condito da un lato molto più oscuro e inquietante, fatto di botte selvagge, costrizione di atti sessuali e di violenze sessuali tra le persone che si rivolgevano a lui e animali sacrificati a Satana, cioè torturati e uccisi. Naturalmente il tutto accompagnato da parcelle milionarie, secondo il miglior stile di molti sedicenti maghi, cosa che Cottino non ha mai perso di vista da quando ha cominciato la sua attività.
Il suo arresto fa oltretutto emergere un aspetto se possibile ancora più allarmante. Gli uomini del capo della Mobile dottor Francesco Navarro stanno ancora svolgendo un supplemento di indagini su una rete molto ampia di persone che indirizzavano a Cottino (e a gente del suo genere) le persone che pensavano di aver bisogno dell’aiuto di un mago per uscire da certe situazioni, coinvolgendo anche minori. Di fatto, secondo le indagini, Cottino si muoveva in tutto il nord Italia - da Savona dove abitava, fino a Brescia e Padova - su segnalazioni precise che gli venivano fatte. Una volta entrato in contatto con la persona al resto poi ci pensava lui, coinvolgendole in riti “satanici" (le virgolette sono dovute al fatto che questi riti erano frutto della sua fantasia, costruita su letture più o meno approssimative) e che avevano come scopo principale quello di attirare altri adepti per le sue cerimonie, tutte sempre rigorosamente a pagamento in modo da allargare il cerchio dei guadagni.
Si è arenato tutto quando i genitori di una ragazza che vive in un paesino vicino a Bergamo si sono decisi a rivolgersi alla polizia. Dopo una serie di incontri col mago la ragazza aveva accusato violenti dolori alla schiena che alla fine l’avevano portata a una paralisi parziale per lo schiacciamento della terza vertebra lombare, obbligandola a utilizzare la sedia a rotelle per potersi muovere. Con molta cautela gli agenti sono riusciti a farsi spiegare quello che era successo e alla fine la ragazza ha spiegato cosa accadeva in quelle sedute. Per diventare adepti del Mago Malleus bisognava infatti seguire rituali precisi che alla fine avrebbero messo in contatto la persona con potenti demoni dai quali poi avrebbe tratto la forza per superare tutti i propri problemi. Con tre “passaggi" in tre giorni. Il primo bisognava sottoporsi alla “umiliazione": subire senza reagire qualsiasi tipo di sopruso, dagli insulti alle botte più o meno violente a seconda del livello di obbedienza e dell’umore del mago. Il secondo era quello del “dolore": qui le violenze (anche psicologiche) e le botte diventavano più mirate, più forti. Il terzo giorno, infine, il “sesso perverso", sotto la direzione e la supervisione del mago, inclusa appunto la violenza sessuale. A quel punto (con cifre ovviamente aggiornate in euro, da mille a tremila a seconda della “difficoltà" e della disponibilità economica dell’adepto), il contatto col demone era garantito e rendeva superiore a tutti il nuovo cliente.
Solo che con la ragazza qualcosa era andato storto. Nella seconda giornata il mago - per punirla e farle superare il dolore - le aveva camminato sulla schiena, schiacciandole appunto una vertebra e semiparalizzandola. Ora, forse, al Mago Malleus non basteranno i riti satanici per uscire di prigione: i soldi per pagarsi gli avvocati però li ha.
<font size=8 color=000066><b>LDC</B></FONT>
IN WANNA WE TRUST





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