Alla faccia delle anime belle della sinistra e di quelle pie pro Vaticano e Caritas. Questo è ciò che ci porta un'immigrazione incontrollata e non gestita. Per questi delinquenti è opportuno sospendere le garanzie proprie di uno Stato di Diritto. Per questi autentici animali uno Stato forte e democratico deve rispondere con pene severe, altro che scarcerazioni! Ad esempio il carcere, in regime duro, potrebbe essere integrato con i lavori forzati, magari impiegandoli a bonificare qualche discarica napoletana.
http://www.corriere.it/cronache/08_luglio_26/prostituta_ungherese_e75470a2-5b03-11dd-95e7-00144f02aabc.shtmlciato
Il messaggio d'aiutoBRESCIA - Ha affidato a un foglio lasciato per strada la sua disperata richiesta d'aiuto. Così una ragazza di appena 16 anni, ungherese, costretta a prostituirsi, è stata rintracciata e poi liberata dalla polizia di Brescia.
DAL FOGLIO ALL'ARRESTO - Il biglietto, accompagnato da alcune foto della giovane, non sarebbe stato lasciato direttamente da lei, ma da altri, in modo da poter esser notato. E infatti la squadra mobile della Questura di Brescia l'ha trovato, e poi ha arrestato gli aguzzini, quattro connazionali e un romeno, alcuni dei quali, secondo le indagini, minacciavano le prostitute di morte e di sfregiarle con acido muriatico. Per uno di loro, il gip del Tribunale di Brescia ha poi disposto la scarcerazione.
SEQUESTRATO IL CIRCOLO - Le indagini hanno portato inoltre al sequestro di un circolo privato di Brescia. Qui, i clienti sceglievano le prostitute con cui poi si trasferivano in albergo.
26 luglio 2008




Il messaggio d'aiutoBRESCIA - Ha affidato a un foglio lasciato per strada la sua disperata richiesta d'aiuto. Così una ragazza di appena 16 anni, ungherese, costretta a prostituirsi, è stata rintracciata e poi liberata dalla polizia di Brescia.
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