EURONYMOUS (Chitarrista e fondatore dei Mayhem)
Øystein Aarseth
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Øystein Aarseth, conosciuto anche come Euronymous (Egersund, 22 marzo 1968 – 10 agosto 1993), è stato un chitarrista e produttore discografico norvegese. Fu il chitarrista e fondatore del gruppo black metal norvegese Mayhem. Fondò la Deathlike Silence, casa discografica rivolta principalmente alle band black metal emergenti e del negozio di dischi Helvete.
Biografia [modifica]
Aarseth iniziò la sua esperienza musicale con i L.E.G.O. e poi con i Checker Patrol assieme al bassista Necrobutcher e alcuni componenti della speed/thrash band tedesca Assassin, con cui realizzò anche una demo. Nel 1984, fondò i Mayhem, all'epoca con il nome d'arte "Destructor", cambiato poco dopo in Euronymous (dal greco "principe della morte"), tratto da una canzone degli Hellhammer. Agli inizi degli anni novanta, Euronymous aprì un negozio di dischi chiamato Helvete (che in norvegese significa "inferno") e fondò la sua casa discografica che chiamò DSP"Deathlike Silence Productions", da un brano dei Sodom chiamato Deathlike Silence.
Euronymous possedeva un carisma "malvagio" che riuscì ad attirare numerosi ragazzi norvegesi e, nel giro di poco tempo, arrivarono a formare una setta, l'Inner circle, che si macchiò di vari crimini in Scandinavia, tra cui incendi di chiese, profanazioni di tombe e perfino di omicidi. Ad ogni modo, è ancora oggetto di discussione l'esistenza di questa setta, in quanto esponenti del black metal scandinavo come Varg Vikernes l'hanno negata[1].Euronymous politicamente era un'attivista del più estremo movimento comunista giovanile norvegese di ispirazione stalinista e maoista (anche se a modo suo immaginava un comunismo con tendenze sataniste).Il suo obiettivo era quello di andare a trasferirsi in nazioni come la Corea del Nord o l'Albania dell'epoca comunista,o comunque in territori sotto le dittature rosse più dure e violente.[citazione necessaria] Probabilmente questa sua appartenenza politica fu anche una delle cause dei dissidi con Varg Vikernes (inoltre Vikernes espresse pareri razzisti nei confronti delle origini lapponi/mongoliche di Euronymous).[citazione necessaria]
Quando il cantante dei Mayhem, Dead, si suicidò tagliandosi prima le vene e poi sparandosi un colpo di fucile in bocca, Euronymous scoprì il cadavere nel suo appartamento e scattò alcune fotografie che poi furono usate per la copertina di un bootleg (Dawn of the Black Hearts). Taluni affermarono, anche se non esistono prove ufficiali, che Euronymous mangiò delle parti del cervello di Dead o ne fece una collana. Si dice che i Marduk, i Samael e gli Abruptum abbiano parti del cervello del deceduto cantante[2].
La morte [modifica]
Nel 1993 Øystein Aarseth fu accoltellato da Varg Vikernes, che al tempo si faceva chiamare "Count Grishnack" e suonava il basso nei Mayhem. Secondo il rapporto ufficiale, fu colpito 23 volte: 2 alla testa, 5 al collo e 16 alla schiena, ma Varg in una sua intervista dichiara che la coltellata fu una soltanto, inflitta al cranio di Euronymous[3].
Ci sono molti dubbi sul motivo dell'uccisione. Vikernes stesso disse di aver agito per legittima difesa[3], poiché qualcuno gli disse che Euronymous volesse torturarlo in una zona periferica per poi filmare le sevizie[3] e il fatto che Euronymous tentò di aggredirlo quella notte gliene diede la conferma[3]. Dopo la sua morte, i Mayhem continuarono a registrare il loro album, De Mysteriis Dom Sathanas. La madre di Euronymous chiese a Hellhammer, il batterista dei Mayhem, di rimuovere le linee di basso che erano state registrate da Varg Vikernes. Il batterista disse che avrebbe registrato personalmente le tracce di basso, ma Vikernes dichiarò che le sue parti strumentali non furono eliminate, ma solo il suo nome tra i crediti
http://it.wikipedia.org/wiki/%C3%98ystein_Aarseth
http://www.youtube.com/watch?v=UllQX-GtnQU




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