certo che ci vuole una bella faccia tosta... della R.A.I. non mi occupo aveva detto ma fino ad ora non sembra aver mantenuto neanche questa promessa... due giornalisti e un autore di satira hanno fatto e fanno il loro mestiere, che se non è in accordo con i voleri del Sig. Berlusconi Silvio poco dovrebbe interessare... in paesi come gli U.S.A. i giornalisti sono liberi di fare le proprie inchieste e gli autori di satira di fare i loro programmi, ma si sa SIAMO TUTTI AMERICANI solo quando ci fa comodo... gli ascolti premiano questi programmi, ma non importa DEVONO essere allontanati...
ma come mai fino ad ora solo una persona ha pagato (solo un euro perchè il querelante voleva solo giustizia e non arricchirsi) per aver fatto dichiarazioni lesive della reputazione di un personaggio politico??? come mai costui non è Michele Santoro??? come mai non è Enzo Biagi??? come mai non è Daniele Luttazzi (o Marco Travaglio)???
il signore in questione è il Sig. Berlusconi Silvio che in campagna elettorale da un programma della R.A.I., "Porta a Porta", ha dichiarato che l'on. Cossutta faceva parte di bande armate... poi querelato ha ritrattato e ha fatto una nuova dichiarazione: l'on. Cossutta non ha mai fatto parte di bande armate ma ha sempre difeso la democrazia e la libertà in questo paese!!!
...e oggi vorrebbe decidere chi deve fare programmi nella televisione di stato?!?!?!
chi è che alla luce dei fatti ha usato in maniera strumentale, durante la campagna elettorale, la R.A.I.???
cordialmente
haring
da "la Repubblica.it"
Sofia, 165
Berlusconi: via dalla Rai Santoro, Biagi e Luttazzi
Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha auspicato l'allontamento dalla Rai dei due giornalisti di punta Michele Santoro e Enzo Biagi, accusandoli di aver fatto "un uso criminoso" della televisione pubblica.
In una dichiarazione resa durante il suo viaggio in Bulgaria destinata a rinfocolare le polemiche sull'informazione radiotelevisiva e la lottizzazione degli incarichi nella emittente pubblica, il capo del governo ha detto:"Ho già avuto modo di dire che Santoro, Biagi e Luttazzi, hanno fatto un uso della televisione pubblica, pagata con i soldi di tutti, criminoso. Credo sia un preciso dovere della nuova dirigenza Rai di non permettere più che questo avvenga". La terza persona citata è il comico Daniele Luttazzi, al centro delle polemiche durante la campagna elettorale per la sua intervista al giornalista Marco Travaglio, che attualmente non lavora in Rai.
A Berlusconi è stato quindi chiesto se ciò vuol dire che questi tre personaggi devono lasciare la Rai. "Ove cambiassero - ha risposto Berlusconi - 'nulla ad personam', ma siccome non cambieranno...".
Berlusconi ha ricordato che nel programma di Governo della Casa della libertà "è prevista la privatizzazione della Rai con il mantenimento in mano pubblica di una rete per adempiere al servizio pubblico". "La televisione pubblica ha subito in questi giorni - ha detto il presidente del Consiglio - il cambiamento dei responsabili delle reti e dei telegiornali. Quindi finalmente tornerà a essere una televisione pubblica, di tutti, non faziosa, oggettiva e non partitica come è stata invece con l'occupazione militare da parte della sinistra".(red)




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