Esattamente, a causa del peccato adamitico ognuno di noi sperimenta quella sorta di schizofrenia "pneumo-psico-fisica" che potrebbe tradursi così:
a. nel fallimento totale o parziale della funzione della facoltà noetica;
b. nella sua confusione con le funzioni del cervello e del corpo in genere;
c. nel logico risultato di questo fallimento e confusione: la schiavitù all’ambiente.
Solo il ripristino della nostra facoltà noetica e della memoria incessante di Dio comporta la normalizzazione di tutte le altre relazioni: quanta dolorosa differenza dalla concezione amarticentrica romana!


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