Evita tu di continuare con slogan vecchi di 60 anni.Originally posted by Ulysse
Sei matto o fascista?![]()
Abolire una festa di libertà sarebbe un delitto per la democrazia. Voterei immediatamente Rifondazione Comunista.
Evita di renderti ridicolo.


Evita tu di continuare con slogan vecchi di 60 anni.Originally posted by Ulysse
Sei matto o fascista?![]()
Abolire una festa di libertà sarebbe un delitto per la democrazia. Voterei immediatamente Rifondazione Comunista.
Evita di renderti ridicolo.
In una democrazia la partecipazione alla vita politica, al di là delle oggettive capacità, deve essere garantita a tutti. Rutelli è la garanzia che l'Italia è davvero una gran bella democrazia"
The Times


Non sopporto piu' quella noiosa retorica
e tutti i piagnistei sulla memoria storica
avete gli armadi pieni di scheletri ed assassini
di stragi dimenticate di innocenti e civili
Antifascista militante
le tue parole sono sante
ed hai ancora chi ci crede
antifascista militante
paladino della "legge"
25 aprile ipocrisia di stato
e strani personaggi di un losco passato
trovi fianco a fianco democreatici e comunisti
giornata del trionfo dei vili e dei servi


Originally posted by tony
Venticinque aprile, il più bel giorno dell'anno
... un momento che per tutti è o dovrebbe essere di festa perché a tutti ricorda o dovrebbe ricordare una conquista, quella della democrazia,di cui ognuno- di sinistra, di destra, di centro, ex partigiano o ex fascista- gode i benefici, anche se non sempre li riconosce e qualche volta li usa male, nel modo peggiore.
...Se a questo si arrivasse vorrebbe dire che tutti, proprio tutti, hanno finalmente capito che la conquista di libertà del '45 è oggi un bene comune, da applaudire insieme, da festeggiare insieme, rimandando le polemiche e i confronti ad altri momenti, soprattutto quelli elettorali.
Anche chi, come il sottoscritto, fu allora nella Resistenza, sia pure con un ruolo marginale, ragazzo diciassettenne, non si sente di negare che dalla parte giusta ci furono errori, ingiustizie, atti che la storia ha condannato e continua a condannare. In quest'elenco ci sono le sanguinose faide tra gruppi partigiani di diverso orientamento politico - l'eccidio di Porzus, ad esempio - e anche il tragico e indegno spettacolo di piazzale Loreto tanto realisticamente e drammaticamente descritto sia da Curzio Malaparte che da Indro Montanelli.
Come ammonì durante la rivoluzione francese madame De Stael, in nome della libertà si commettono sempre tanti delitti. Avvenne anche durante la Resistenza. Finchè avrò vita non riuscirò a togliermi dalla memoria l'orrore che mi lasciò senza fiato - e per un istante anche senza certezze sulla causa per cui mi ero schierato - quando a metà dell'agosto del '44,n ella Firenze appena liberata,v idi galleggiare sull'acqua della grande vasca del giardino pubblico della Fortezza da Basso il cadavere di un ragazzo biondo vestito con la divisa della X Mas e riconobbi in quel corpo straziato dai proiettili il compagno di banco come me sedicenne con cui fino pochi mesi prima avevo diviso progetti e sogni per il futuro senza mai, una sola volta, parlare di politica. E tanti, nel '44 e nel '45, fecero esperienze simili.
Questi errori, anche orrori commessi o tollerati dalla parte giusta furono però eccezioni, non regole. Mentre furono regole e non eccezioni le Ville Tristi, le bande Carità e Koch, gli sterminii di Marzabotto, Sant'Anna di Stazzema, le Fosse Ardeatine, la Risiera di Trieste, i viaggi senza ritorno verso Auschwitz , Dachau e Buchenwald di diecine e diecine di migliaia di ebrei e di altri perseguitati per motivi razziali o politici.
Fu contro queste regole, che avrebbero potuto dominare il mondo per ancora molti decenni, forse per secoli che la Resistenza combattè e alla fine vinse, dando un politicamente significativo colpo di grazia a un nemico già piegato dalle sconfitte militari subite ad opera degli eserciti alleati. E con la loro vittoria, nonostante gli errori, anche alcuni orrori commessi, il movimento partigiano e il 25 aprile ci hanno dato una libertà che è rimasta viva, vegeta e forte anche dopo che le truppe inglesi e americane hanno lasciato il nostro paese.
Di questa libertà di cui "Bella ciao" cantò l'attesa e un'altra canzone partigiana descrisse come l'avvento di "una nuova primavera" tutti oggi vediamo e godiamo i frutti. Grazie ad essa chi sopporta Berlusconi meno del fumo negli occhi può sperare di sfrattarlo da Palazzo Chigi e magari anche dal Parlamento tra quattro anni, quando ci saranno le prossime elezioni politiche; o, se la pensa in modo opposto, può sognare di mandare Rutelli, sempre tra quattro anni, a vendere caldarroste nelle vie del centro di Roma per guadagnarsi da vivere. Non è abbastanza per indurre tutti, proprio tutti, Gasparri compreso, a cantare con gioia e convinzione "Bella ciao" svegliandosi la mattina di questo 25 aprile senza trovare sotto casa l'invasore, come accadde invece 58 anni fa al partigiano protagonista della canzone?
E non è abbastanza per indurre chi nelle armate della repubblica sociale fascista combattè o ritenne di combattere in difesa di un ideale -come fu probabilmente il caso di quella bella persona che umanamente e politicamente è Mirko Tremaglia - ad associarsi alla dichiarazione di vergogna e alla richiesta di perdono fatta qualche giorno fa dal presidente tedesco Rau a Marzabotto, nei luoghi della strage (di 1836 civili, tra cui moltissimi vecchi, donne, bambini, anche preti) commessa da militari che parlavano tedesco, vestivano divise tedesche ma erano affiancati da uomini che parlavano italiano e vestivano, come Tremaglia, la divisa dei disperati di Salò?
Resistenza? Conquista della Liberta` per opera delle
partigiane? Qui in America, i partigiani italiani sono malvisti e ricordati per gli eccidi che tu vuoi trivializzare, descrivendoli
come semplice "errori." DISGUSTOSO! Quale resistenza?
Quale conquista` della liberta`? Sono stati gli angloamericani
che hanno cacciato i tedeschi fuori d'Italia nonostante gli "ingombranti banditi" (come descritti dal Generale Mack Clark)
che erano i partigiani. Ricordiamo le parole del Generale
Eisernhower: nello "sporco affare" italiano, "soltanto i combattenti del RSI si sono sempre comportati con onore."


Originally posted by Balilla Pc
Tranquillo, Fini, Berlusca e i loro scagnozzi canteranno Bella Ciao insieme a tutti gli stolti che non riescono a distinguere le vittorie dalle sconfitte, che non distinguono amici dai nemici, che confondono alleati con invasori, che non riescono a capire l'importanza storica di un ventennio che ha portato l'Italia a conquiste economiche e sociali mai raggiunte prima e mai più viste.
Godiamoci questa italietta con la sua falsa democrazia, con la falsà libertà di pensiero che è concessa solo a una cerchia di persone, godiamoci l'Italia mafiosa delle ingiustizie e degli sprechi, godiamoci l'Italia degli ignoranti che ha mandato un imprenditore al governo, godiamoci l'Italia serva del blocco giudeoamericano, godiamoci l'Italia senza più identità e cultura. godiamoci l'Italia derisa dal mondo intero.
Festeggiamo chi si è vigliaccamente schierato con il nemico facendo del tradimento il suo ideale, festeggiamo chi ha ucciso migliaia di Italiani, festeggiamo la sconfitta nella seconda guerra mondiale.
Festeggiamo pure, popolo di traditori allora e popolo di traditori oggi.
25 Aprile lutto nazionale!
CONDIVIDO. POVERA ITALIA ETERNAMENTE PREDA DA
TRADITORI!


=========Originally posted by antoninus
Resistenza? Conquista della Liberta` per opera delle
partigiane? Qui in America, i partigiani italiani sono malvisti e ricordati per gli eccidi che tu vuoi trivializzare, descrivendoli
come semplice "errori." DISGUSTOSO! Quale resistenza?
Quale conquista` della liberta`? Sono stati gli angloamericani
che hanno cacciato i tedeschi fuori d'Italia nonostante gli "ingombranti banditi" (come descritti dal Generale Mack Clark)
che erano i partigiani. Ricordiamo le parole del Generale
Eisernhower: nello "sporco affare" italiano, "soltanto i combattenti del RSI si sono sempre comportati con onore."
Emerite scemenze di pesonaggi altolocati che in patria sicuramente consideravano, e ancora considerano banditi, i negri e gli indiani che cercavano e cercano dignità.
Tutta gente educato al mito della frontiera e dell''arrivanio i nostri dei film che ora anche gli americano hanno condannato.
su questo forum è meglio non rispondere ai fessi!
PURTROPPO GLI ITALIANI SI BEVONO QUALSIASI MINCHIATA, DA SEMPRE (CETTO LA QUALUNQUE)


Sinceramente, Ciappas, non ho capito ne le rilevanza ne ilOriginally posted by cciappas
=========
Emerite scemenze di pesonaggi altolocati che in patria sicuramente consideravano, e ancora considerano banditi, i negri e gli indiani che cercavano e cercano dignità.
Tutta gente educato al mito della frontiera e dell''arrivanio i nostri dei film che ora anche gli americano hanno condannato.
senso della tua risposta.
![]()


========Originally posted by antoninus
Sinceramente, Ciappas, non ho capito ne le rilevanza ne il
senso della tua risposta.
![]()
allora te la dico in un altro modo.
Tu credi che tutti quei mammasantissima di generali tornati in patria, in pieno maccartismo, potevano permettersi di parlar bene impunemente dei partigiani comunisti e socialisti??
Mai conosciuto gente più classita e arrampicatrice dei generali USA.
su questo forum è meglio non rispondere ai fessi!
PURTROPPO GLI ITALIANI SI BEVONO QUALSIASI MINCHIATA, DA SEMPRE (CETTO LA QUALUNQUE)


La dichiarazione che ho citato da Clark e` stata nel 1944-- in piena guerra con i partigiani fra le piedi che combinavano casiniOriginally posted by cciappas
========
allora te la dico in un altro modo.
Tu credi che tutti quei mammasantissima di generali tornati in patria, in pieno maccartismo, potevano permettersi di parlar bene impunemente dei partigiani comunisti e socialisti??
Mai conosciuto gente più classita e arrampicatrice dei generali USA.
e impedivano l'avanzata angloamericana. La dichiarazione di
Eisenhower e` dal suo libro pubblicato nel 1948. Il maccartismo
prende volo negli USA nel 1950.


Cosa rappresenta il 24+1 aprile ? non certo la ricorrenza della fine della guerra in Italia (altrimenti avrebbero scelto il 28 aprile, data dell'armistizio ufficiale). Il 24+1 aprile e' il giorno in cui togliatti da Milano ha dato l'ordine di insurrezione generale per instaurare un regime comunista in Italia. Tentativo miseramente fallito. E domani, come ogni anno, gli sconfitti sfileranno con le loro bandiere rosse in patetiche manifestazioni nelle quali affogheranno la loro delusione nella auto-convinzione di avere liberato l'Italia dal nazi-fascismo. Bah, contenti loro.
A ulteriore riprova che ai manifestanti di domani non interessa assolutamente nulla la sconfitta del nazi-fascismo riflettiamo su un fatto: i comunisti che sfileranno sono acerrimi nemici degli Anglo-Americani, veri autori della lotta anti-nazista. E anche i loro padri e nonni (in grande maggioranza) del 1945 erano acerrimi nemici della Stars and Stripes e della Union Jack.
Io ovviamente (domani, come il 1 maggio, come il 2 giugno) staro' a lavorare, come gli altri giorni se non di piu': il mio giorno di festa sara' il TREDICI MAGGIO !.


=======================Originally posted by antoninus
La dichiarazione che ho citato da Clark e` stata nel 1944-- in piena guerra con i partigiani fra le piedi che combinavano casini
e impedivano l'avanzata angloamericana. La dichiarazione di
Eisenhower e dal suo libro pubblicato nel 1948. Il maccartismo
prende volo negli USA nel 1950.
ALLORA LO DICEVANO PER SCUSARSI DELLA LORO LENTEZZA.
NONOSTANTE CHE QUANDO ARRIVAVANO NELLE GRANDI CITTà LE TROVAVANO GIà LIBERATE.
su questo forum è meglio non rispondere ai fessi!
PURTROPPO GLI ITALIANI SI BEVONO QUALSIASI MINCHIATA, DA SEMPRE (CETTO LA QUALUNQUE)