CONSULTA/PANNELLA.UNA VITTORIA AMARA."BASTAVANO 18 ORE, NON 18 MESI"(La Repubblica)
Il leader radicale: partorito un mostriciattolo, Berlusconi poteva risparmiarci il suo avvocato
PER PANNELLA UNA VITTORIA AMARA “BASTAVANO 18 ORE, NON 18 MESI"
di Giovanna Casadio
“ C’aggia dì, Filippo…”
scrolla la testa Marco Pannella nel giorno che doveva essere della sua esultanza, abbracciando Filippo Mancuso, lo sconfitto. Giornata amara per il leader radicale che ha vinto la scommessa ma ha perso la posta. Per 147 ore ha fatto lo sciopero della sete; in “77 secondi di bere piscio” ripresi dai tg ha portato il gioco all’estremo azzardo: la sua sopravvivenza in cambio della legalità costituzionale e quindi della fine dell’ impasse del Parlamento sull’elezione dei due giudici della Consulta.
E ieri, quando finalmente la “fumata è bianca”, gli tocca sentire - amplificato dai cronisti in Transatlantico – che al posto di Mancuso va alla Corte Romano Vaccarella, che Pannella solo 24 ore prima aveva liquidato come “l’inimmaginabile”, alludendo al fatto che si tratta di uno degli avvocati di Berlusconi.
Consulta, capitolo chiuso dopo 18 mesi. La considera una sua vittoria?”.
“Vittoria? Il successo è sicuramente della lotta non violenta. Su un piano più politico, è un successo del centrosinistra e di alcuni ambienti del centrodestra che avevano interesse evidentemente insieme, a togliere di mezzo Mancuso”.
Mentre lei, Pannella, è passato dalla soddisfazione per avere scosso l’impasse del Parlamento alla rabbia per la scelta di Vaccarella al posto di Mancuso,
“Ha vinto il principio di legalità specie grazie al Satyagraha di migliaia di radicali e di oltre 1.500 detenuti una cosa è stata fatta, ma hanno partorito un mostriciattolo, un topolino. L’unica colpa di Mancuso è di essere colto e indipendente, e’ impensabile che il Parlamento abbia impiegato 18 mesi per fare qualcosa per la quale dovevano bastare 18 ore”.
Perché non le piace Vaccarella?
“Se avessero eletto Pecorella anche lui ha un suo bel passato vicino ai comunisti, a Vaccarella si è sempre attribuita una pura e chiara posizione di comunista, con il K diciamo…Comunque, sono felice per il parto di legalità. Vaccarella è un comunista e rispetto le sue opinioni anche se non sono le mie; è anche un eccellente civilista che ho visto all’opera in arbitrati che mi opponevano al suo cliente Berlusconi”.
Una scelta, quella di Vaccarella, che lei fino a poche ore prima definiva inimmaginabile.
“Ho detto che non credevo che Berlusconi facesse una cosa el genere. Il centrosinistra da parte sua ha preferito evere il leale comunista Vaccarella che si occupa degli arbitrati della Fininvest di Berlusconi…In conclusione, chapeau al comunista, chapeau< al civilista, ma Berlusconi se la poteva risparmiare e la poteva risparmiare a tutti noi”.
Quali erano i suoi “candidati” alla Corte?
“Non ne avevo, ovviamente, nemmeno un parlamentare. Ma ho suggerito pubblicamente e a titolo di esempio, un un costituzionalista di vaglia come Beniamino Carovita e un avvocato come il professor De Luca”
Lo sciopero della fame quando finirà?
“Ho già detto al capo dello Stato nella trasmissione di Costanzo: il Satyagraha continua e si rafforzerà. Fino a quando non sarà data soluzione al mancato plenum di 630 deputati prescritti dalla Costituzione. Temo che sarà molto dura”.
Wolare (informato privilegiato)
<FONT COLOR="Purple"> Scusate! Avete visto qualche Radicale Italiano dibattere nei salotti "buoni" della TV ?
LA GENTE BEN INFORMATA NON PUO' ESSERE TRUFFATA</FONT c>
www.radicali.it





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