
Originariamente Scritto da
ray
Nessuno ha obbligato Franceschini a fare il segretario, e in questi mesi non ha fatto altro che peggiorare gli errori di Veltroni, che io credo molto più vincente di lui (e ho detto tutto). Come nessuno lo obbligava a ricandidarsi a capo di un partito che ha condotto ai minimi storici. Volete screditare Bersani dipingendolo come un burattino di qualcuno, sono illazioni, mentre è incontestabile che Francheschini sia il candidato su cui si concentrino le speranze di anime più disparate del partito. Che se vincerà rimarrà paralizzato ed in caduta libera, come è successo finora.
Godere della frattura con la sinistra per presunti debiti di sangue fa ridere i polli. Anzi i polli in bicicletta. Il governo Prodi è caduto perché Berlusconi ha comprato dei senatori centristi. I comunisti si lamentavano, ma erano i nostri alleati più leali. Di episodi antecedenti credo non valga la pena di parlare, altrimenti dovremmo stare ancora qui a chiederci perché Bossi abbia cambiato idea e stia con Berlusconi.
Che poi siamo nello stesso partito di ridicoli bigotti che vivono nel passato non serve ricordarlo, lo sappiamo benissimo e lo viviamo con fastidio. Sono una palla al piede. Gli italiani è vero che non siano anticlericali, ma non sono neppure quelli di cinquant'anni fa: se pretendiamo che ai vertici di un partito di sinistra non siedano dei minoritari e minorati chiaramente conservatori per non dire reazionari non penso che stiamo auspicando l'ateismo di stato, ma solo un po' più di rispetto per un elettorato che non affolla le chiese e fa scelte con la propria testa e non per convenzione.
Fare queste scelte, che dovrebbero essere almeno almeno banali per un partito di sinistra, ci condannerà all'opposizione? Ci porterà ai minimi storici? Poco danno perché non solo non cadremo da molto in alto, ma non cadremo affatto.