Il sindaco di An cancella piazza Matteotti
Benevento in piazza contro la decisione di dedicare a Santa Sofia lo slargo intitolato al deputato ammazzato nel'22 dai fascisti.
BENEVENTO - Da oggi la piazza più centrale di Benevento non si chiamerà più ''Giacomo Matteotti''.
Il sindaco An, Sandro Nicola D'Alessandro vuole infatti intitolare a Santa Sofia lo slargo più importante e appena restaurato della sua città.
Ma contro l'iniziativa, che giunge a conclusione di una annosa battaglia a colpi di polemiche sui giornali del luogo e di ricorsi al Coreco e al Tar, si stanno già mobilitando in molti. Intanto in coincidenza con il 'taglio del nastro' è stata preannunciata una protesta silenziosa che avrà luogo sotto l'effige del politico e deputato socialista riformista che nel '22 contrastò con grande forza l'ascesa del fascismo denunciando in un drammatico discorso le violenze e i brogli elettorali perpetrati dal fascismo per poi essere sequestrato dagli squadristi capeggiati da Dumini e assassinato.
''Ci saranno giovani - ha riferito una portavoce dei manifestanti - ma anche vecchi militanti socialisti, comunisti e di rifondazione. Dovrebbero esserci rappresentanti di un centro sociale ma la nostra speranza è che tutto avvenga senza incidenti, perché altrimenti si snaturerebbe il senso della nostra dimostrazione''.
La decisione di cambiare il nome a Piazza Matteotti risale a parecchio tempo fa. E venne, addirittura inserita in una delibera sulla ''Toponomastica delle nuove arterie'', approvata dopo una lunga seduta consiliare a tarda notte il 16 marzo del 1990. Delibera che venne ridiscussa nella successiva seduta del consiglio comunale con la conclusione che la maggioranza preferì rimettersi alla volontà del Coreco. Poi ci fu un ricorso a Tar. Oggi l'ultimo atto.
(27 APRILE 2002; ORE 15:40)




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Nobis ardua