MATTEOTTI: BENEVENTO, IN RIVOLTA LA PIAZZA CHE CAMBIA NOME
FISCHIATE LE AUTORITA', 'BELLA CIAO' COPRE LE PAROLE DEL SINDACO
Benevento, 27 apr. - (Adnkronos) - E alla fine la piazza di Benevento si e' ribellata al cambio del nome. E' stata boicottata, sia pure compostamente, infatti la cerimonia che ha restituito al principale slargo cittadino la vecchia denominazione di Santa Sofia, dei tempi in cui il territorio faceva parte dello stato pontificio, cancellando per sempre quello di Giacomo Matteotti, martire del fascismo. Alle 18 in punto, quando il sindaco Sandro Nicola D'Alessandro, dopo aver nel piu' totale silenzio tagliato il nastro per inaugurare lo storico luogo, appena restaurato, ha cominciato a parlare una valanga di fischi ne ha sovrastata la voce. Fischi dei dimostranti. Inizialmente una cinquantina, vecchi socialisti e comunisti in lacrime, giovani di sinistra e dei centri sociali, con una fascia nera al braccio e gigantografie di Matteotti, ai quali poi si sono uniti decine e decine di cittadini, che hanno cantato tutti insieme 'O bella ciao', comprendo completamente le parole delle autorita' -era presente anche il sottosegretario al ministero del lavoro ed ex primo cittadino, Pasquale Viespoli- che cercavano di illustrare il pregevole lavoro di ripavimentazione eseguito. E di spiegare come la piazza sia stata ribattezzata in effetti ''Santa Sofia'' gia' dal lontano 1990.




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