... perché vi piacciono i meticci?


... perché vi piacciono i meticci?
2010:


Può sembrare una provocazione quella di Ichthys, invece a me pare proprio essere una domanda.
La risposta non c'è.
Non perchè noi non si abbia una risposta. Non l'abbiamo in quel merito.
Ci si potrebbe chiedere cento e altrettante cento volte:
-perchè vi piacciono i meticci?
-perchè vi piacciono gli arabi?
-perchè vi piacciono gli indiani?
-perchè vi piacciono i kurdi?
-perchè vi piacciono i neri?
-perchè vi piacciono gli zingari?
-perchè vi piacciono gli omosessuali?
-perchè vi piacciono gli africani?
Razze, differenze culturali, di sesso, di genere.
Sono per noi una ricchezza inesauribile, un patrimonio che neppure un Re Mida potrebbe generare con la materialità aurea delle sue mani.
Siamo comunisti, sono comunista per questo. Perchè non rinuncio a battermi, per quanto posso fare, per i diritti di chi è sotto la gogna di gente come Ichthys, gogna del pregiudizio, della prevenzione, del catastrofismo tra le genti: questo porta il pregiudizio e il dogmatismo cieco su determinati parametri.
Non ho paura del confronto di chi è differente da me, chè anzi è sempre un momento di incontro e di scambio culturale e sociale.
Purtroppo i razzisti votano, gli immigrati no.
Ecco noi ci battiamo per rovesciare anche questo postulato ora reale e concreto...
Marco
www.geocities.com/prcsvcentro
www.geocities.com/rossebandiere


sono d'accordo che le differenze sono una ricchezza. Proprio per questo vanno tutelate impedendo scorrazzamenti mescolazionisti, che portano appunto a RIDURRE la diversità umana.Originally posted by Marco Sferini
Razze, differenze culturali, di sesso, di genere.
Sono per noi una ricchezza inesauribile, un patrimonio che neppure un Re Mida potrebbe generare con la materialità aurea delle sue mani.
www.geocities.com/prcsvcentro
www.geocities.com/rossebandiere
Quando si va in un posto e si trovano le STESSE persone già viste altrove in TUTTI gli altri posti del pianeta, quando non si riesce più a distinguere un'etnia da un'altra, allora registriamo una gran perdita tutti quanti.
Ecco perchè si deve dire NO! alle migrazioni.
Pensaci bene, senza pregiudizi, e vedrai che è così.
saluti
Per me, non ha molto senso stabilire se mi piacciono i meticci oppure no. Così come non ha senso esprimere la propria simpatia o antipatia nei confronti di qualsiasi gruppo umano. Solo i singoli individui, con la loro personalità, il loro carattere, possono essere oggetto di apprezzamento. Almeno, del mio apprezzamento. Tuttavia, quel che penso di una persona, non può e non deve incidere sul suo stato giuridico. Una persona o un gruppo di persone, possono piacere oppure no, ma si tratta comunque di persone, a cui va riconosciuta la medesima dignità e gli stessi diritti. In definitiva, è su questo che non siamo d'accordo con te.Originally posted by Ichthys
... perché vi piacciono i meticci?
R.
Non solo le differenze, ma anche le variazioni delle differenze sono una ricchezza per l'umanità. Se queste non vi fossero, pensaci, saremmo ancora divisi tra romani, greci, persiani, fenici, cartaginesi, galli, ecc. Facendo finta che la storia si potesse fermare solo due-tre mila anni fa.Originally posted by Felix
sono d'accordo che le differenze sono una ricchezza. Proprio per questo vanno tutelate impedendo scorrazzamenti mescolazionisti, che portano appunto a RIDURRE la diversità umana.
Quando si va in un posto e si trovano le STESSE persone già viste altrove in TUTTI gli altri posti del pianeta, quando non si riesce più a distinguere un'etnia da un'altra, allora registriamo una gran perdita tutti quanti.
Ecco perchè si deve dire NO! alle migrazioni.
Pensaci bene, senza pregiudizi, e vedrai che è così.
saluti
R.
Consiglio a tutti la lettura del libro di Cavalli Sforza (la massima autorità nel campo della genetica di popolazioni) "Diversità genetica e uguaglianza umana". Non preoccupatevi, è scritta in forma divulgativa, non è per specialisti. Lì il concetto di "razza" applicato alla specie homo sapiens sapiens viene completamente demolito scientificamente. Inoltre, uno dei principi fondanti della genetica classica, quella mendeliana, per capirci (roba da abc della genetica) è il principio del lussureggiamento degli ibridi .
Mi domando come, ancora oggi, si possano fare simili affermazioni: sarà colpa del notorio analfabetismo scientifico degli italiani, anche di quelli che vengono definiti colti?


mettetevi d'accordo: o siete per la valorizzazione delle differenze (e quindi per l'arginamento delle tendenze mescolazioniste)
oppure siete per l'ibridismo (e quindi per l'annullamento progressivo delle differenze).
La prima posizione esclude necessariamente la seconda, e viceversa.
In quanto alla "razza", se non esiste è urgente promuovere la rimozione del termine dalla nostra Costituzione, che vieta discriminazioni in base alla "razza" (ma quali? se non esiste...!).
Il meticciato non annulla le differenze, solo le modifica. Un meticcio in Europa è diverso da un meticcio in America Latina. Tutti i popoli del mondo sono anche l'esito di incontri tra migranti di etnia diversa. In particolare gli italiani. Non ha alcun senso pensare di ibernare una identità etnica nel corso dei secoli e dei millenni.Originally posted by Felix
mettetevi d'accordo: o siete per la valorizzazione delle differenze (e quindi per l'arginamento delle tendenze mescolazioniste)
oppure siete per l'ibridismo (e quindi per l'annullamento progressivo delle differenze).
La prima posizione esclude necessariamente la seconda, e viceversa.
Più precisamente la Costituzione afferma che "Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione (...) di razza (...)", senza entrare nel merito di una "disputa scientifica". Come a dire, che le razze, esistano oppure no, non possono fare la differenza tra i diritti dei cittadini.Originally posted by Felix
In quanto alla "razza", se non esiste è urgente promuovere la rimozione del termine dalla nostra Costituzione, che vieta discriminazioni in base alla "razza" (ma quali? se non esiste...!).
Tu sei d'accordo con questo principio costituzionale?
R.
Penso che i razzisti si preoccupano della presunta esistenza delle razze, solo per poter poi stabilire un rapporto gerarchico tra esse. Naturalmente, la propria è la "razza superiore".Originally posted by gdr
Consiglio a tutti la lettura del libro di Cavalli Sforza (la massima autorità nel campo della genetica di popolazioni) "Diversità genetica e uguaglianza umana". Non preoccupatevi, è scritta in forma divulgativa, non è per specialisti. Lì il concetto di "razza" applicato alla specie homo sapiens sapiens viene completamente demolito scientificamente. Inoltre, uno dei principi fondanti della genetica classica, quella mendeliana, per capirci (roba da abc della genetica) è il principio del lussureggiamento degli ibridi .
Mi domando come, ancora oggi, si possano fare simili affermazioni: sarà colpa del notorio analfabetismo scientifico degli italiani, anche di quelli che vengono definiti colti?
R.


Se l'esistenza delle razze fosse "presunta", non esisterebbero legislazioni contro la DISCRIMINAZIONE RAZZIALE.
2010: