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Notiziario del Campo Antimperialista .... 4 maggio 2002
GIU' LE MANI DAL MONDO
VERSO IL CAMPO ANTIMPERIALISTA 2002. Assisi, 3-10 agosto
"E tuttavia io continuerò a chiamare
libertà la libertà,
assassinio l'assassinio,
colpa la colpa,
con l'ostinazione di un folle che scava
con le unghie il suo nome sul muro"
Lefkios Zafiriou
Hanno gia' assicurato la loro presenza
Hebe de Bonafini leader della ASOCIACION MADRES DE PLAZA DE MAYO.
Leila Khaled storica leader della guerriglia palestinese negli anni '60 e '70.
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1. Dopo un processo farsa una vergognosa consegna
Dichiarazione del Comando Unificato delle Forze Nazionali e Islamiche contro l'arresto e la consegna di Saadat
2. Dichiarazione dell'Ufficio politico del FPLP
Contro l'Accordo tra Arafat e Sharon
3. PKK (Kadek): gravissima decisione della Unione Europea
4. Palinsesto del Campo 2002
Festival musicale dei popoli in lotta
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1. Dopo un processo farsa una vergognosa consegna
Dichiarazione del Comando Unificato delle Forze Nazionali e Islamiche contro l'arresto e la consegna di Saadat
Il Comando Unificato delle Forze Nazionali ed Islamiche (le tredici principali organizzazioni della resistenza palestinese, tra cui anche Al Fatah) hanno chiesto ieri 2 maggio, con una dichiarazine congiunta, il rilascio del Segretario Generale del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina (PFLP), Ahmad Saadat, consegnato dall'ANP, assieme a quattro suoi uomini ed un ufficiale, a guardie anglo-americane in cambio della libertà di movimento a Yasser Arafat. "Chiediamo all¹Autorità Palestinese ed al Presidente Arafat di liberare immediatamente il militante Ahmad Saadat," recita il comunicato del Comando delle Forze Nazionali ed Islamiche, mettendo in guardia circa possibili gravi conseguenze.
Ricordiamo che Ahmad Saadat, 48 anni, fu arrestato dall¹Autorità Palestinese il 15 gennaio scorso su richiesta israeliana,con l'accusa di essere stato il mandantedelll¹omicidio del ministro ultra-sionista del turismo israeliano Revaham Zeevi, avvenuto in ottobre per mano del PFLP. Nonva dimenticato che quell'oprazione militare fu una ritorsione per l¹uccisione da parte di Israele del predecessore di Saadat.
Saadat non fa parte dei quattro membri del PFLP processati e condannati la scorsa settimana da un tribunale improvvisato e con un processo-farsa nel Quartier generale assediato di Arafat a Ramallah; ha comunque accompagnato i quattro quando mercoledì scorso sono stati trasferiti nella prigione di Gerico, scortati da agenti inglesi e statunitensi (che hanno fatto da garanti per l¹accordo sulla libertà di Arafat).
Il comunicato odierno respinge "le interferenze Usa e britanniche negli affari interni palestinesi², sottolineando che gli Stati Uniti forniscono ad Israele ³tutto ciò che serve ad uccidere la nostra gente e distruggere le nostre istituzioni². L¹arresto di Saadat è definito come ³un errore gravissimo², eseguito senza alcuna base legale, dannoso per l¹unità nazionale e che potrebbe avere ³serie ripercussioni².
2. Dichiarazione dell'Ufficio politico del FPLP
Contro l'Accordo tra Arafat e Sharon
Alle masse del nostro popolo, alla nostra Nazione Araba
Accettando di consegnare a poliziotti anglo-americani il gruppo di eroi che ha eseguito l'esecuzione del criminale sionista Ze'evi, l'Autorità Palestinese, quali che sono le scuse che accampa, ha perpetrato una nuova offesa densa di significati e implicazioni.
1. L'Accordo tra l'ANP e Sharon rappresenta un nuovo anello della catena di offese ed errori iniziata con l'arresto del nostro segretario generale, compagno Ahmad Saadat, a cui ha fatto seguito l'arresto e il processo dell'eroico gruppo che ha eliminato Ze'evi. I quattro, invece di essere considerati combattenti della resistenza patriottica contro il sistematico terrore sionista, sono stati consegnati a guardie anglo-americane come "terroristi", e ciò con una decisione a livello statale e la piena collaborazione dell'amministrazione americana.
2. La condanna di questi eroi da parte dell'ANP, con la considerazione che il loro coraggioso gesto sarebbe "illegale", getta le basi per portare in tribunale l'intera Intifada, e questo in conformità con i criteri del regime di Tel Aviv e i suoi alleati di Washington, secondo cui l'Intifada è una "sollevazione terrorista". Noi mettiamo in guardia chiunque dal confondere il terrorismo con la legittima resistenza del nostro eroico popolo palestinese.
3. Questa nuova concessione da parte dell'ANP stimolerà gli appetiti dei nemici del nostro popolo, i quali si sentiranno ora autorizzati ad esigere nuove concessioni da parte dei palestinesi. Contrariamente a quello che l'ANP sembra credere, questo cedimento non porrà fine in alcun modo alla politica di saccheggio e di violenza praticata da Tel Aviv e da Washington.
4. Questo Accordo rappresenta l'inizio di uno scenario volto a porre fine all'isolamento dell'entità sionista e del suo Primo Ministro, il criminale Sharon, le cui forze armate continuano ad occupare interamente i Territori palestinesi, a commettere i loro crimini contro il nostro popolo (crimini condannati e denunciati dalla comunità internazionale).
5. Questo Accordo sottoscritto dall'Autorità Nazionale Palestinese sembra essere stato concluso per porre fine all'assedio del Presidente palestinese, ma l'assedio a cui è sottoposto il nostro popolo continua e si intensifica. E' un Accordo che va quindi respinto da tutti i punti di vista.
Il Fronte Popolare di Liberazione della Palestina ribadisce il suo rifiuto categorico e di principio dell'arresto, del processo e della condanna dei nostri compagni, della loro consegna alle guardie anglo-americane. Il Fronte chiama al rilascio di questi eroi e in primo luogo del nostro segretario generale, combattente Ahmad Saadat.
Noi riaffermiamo la nostra determinazione e decisione di resistere all'occupazione con ogni possibile mezzo, fino a quando non saranno ottenuti i nostri diritti nazionali, in primo luogo il diritto al ritorno, l'autodeterminazione, l'edificazione di uno Stato palestinese sovrano e indipendente con Gerusalemme capitale.
Portare in tribunale i nostri compagni significa processare l'intera lotta nazionale palestinese, contestarne la legittimità, legittimità riconosciuta e assicurata dai principi e dalle risoluzioni delle Nazioni Unite, che affermano il diritto a resistere all'occupazione e all'aggressione con ogni mezzo e in ogni forma.
L'Ufficio Politico del FPLP
29 Aprile 2002
3. PKK (Kadek): gravissima decisione della Unione Europea
La decisione presa a Bruxelles dai rappresentanti permanenti dell'Unione europea di includere nella lista delle organizzazioni terroristiche il Pkk, nonostante abbia rinunciato unilateralmente da anni alla lotta armata, è un atto gravissimo. Esso mostra fino a che punto l'UE sia a rimorchio dell'amministrizione USA ed e' una conferma che Bruxelles vuole far entrare la Turchia nell'Unione malgrado in questo paese siano calpestati gli standards democratici più elementari.
Dopo la messa fuori legge delle organizzazioni basche, l'illegalizzazione del PKK e della lotta di liberazione del popolo curdo, è il segnale che Bruxelles andra' avanti facendo sua la lista delle stilata da Bush. Dopo tocchera' ai palestinesi?
Questa decisione va respinta.
Invitiamo tutti i compagni a partecipare alle prime mobilitazioni promosse a Roma dall'Associazione Curdistan Azad:
- DOMENICA 5 MAGGIO ALLE ORE 11, CORTEO DA PIAZZA DELLA REPUBBLICA A CAMPO DEI FIORI
- LUNEDI' 6 MAGGIO ALLE ORE 11, PRESIDIO DAVANTI ALLA SEDE DELLA COMMISSIONE EUROPEA IN VIA IV NOVEMBRE
3. Palinsesto del Campo 2002*
Festival musicale dei popoli in lotta**
Sabato 3 agosto
Arrivi e sistemazione in Albergo e camping
ore 21,30 Concerto di inaugurazione
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Domenica 4 agosto
ore 10,00 Forum sessione plenaria
Inchiesta su Porto Alegre
Il Forum Sociale Mondiale: quale lotta contro la globalizzazione?
ore 16,00 Gruppi di discussione
1. Attacchiamo ATTAC
2. Impero o imperialismo
3. La leggenda della "democrazia partecipativa"
ore 21,30: Concerto
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Lunedi' 5 agosto
ore 10,00 Forum Sessione plenaria
Guerra contro il terrorismo o contro la libertà?
Indagine sul declino della democrazia in Occidente
ore 16,00 Gruppi di discussione
1. Guantanamo: come gli USA stracciano le convenzioni internazionali
2. UPA: i poteri dittatoriali del presidente Bush
3. 270 bis, ter, quater: i reati associativi e la criminalizzazione delle comunità islamiche
ore 21,30: Concerto
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Martedi' 6 agosto
ore 10,00 Forum Sessione plenaria
Processo al processo: il tribunale dell¹AIA e l¹autodifesa di Milosevic
ore 16,00 Gruppi di discussione
1. La NATO e la falsificazione delle prove attraverso la manipolazione mediatica
2. La giurisdizione internazionale come strumento dell¹interventismo imperialista
3. Il giudice Garzon e la caccia alle streghe contro i Baschi
ore 21,30: Concerto
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Mercoledi' 7 agosto
ore 10,00 Forum Sessione plenaria
Asia: la grande partita
La nuova geopolitica dell¹impero unico mondiale
ore 16,00 Gruppi di discussione
1. Afghanistan: la vittoria di Pirro dell¹imperialismo americano
2. Indonesia: un vulcano in eruzione
3. L¹espansionismo indiano e la guerra popolare in Nepal
ore 21,30: Concerto
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Giovedi' 8 agosto
ore 10,00 Forum Sessione plenaria
America Latina vietnamizzata:
L¹interventismo USA da Puebla alla Terra del Fuoco
ore 16,00 Gruppi di discussione
1. Colombia: processo di pace e guerra civile
2. Argentina: il collasso del capitalismo e la dinamica dei movimenti popolari
3. Venezuela: le riforme bolivariane del governo Chavez e l¹ingerenza imperialista
ore 21,30: Concerto
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Venerdi' 9 agosto
ore 10,00 Forum Sessione plenaria
Siamo tutti palestinesi:
L¹intifada, scintilla nella polveriera del Medioriente
ore 16,00 Gruppi di discussione
1. Due popoli due Stati o una Palestina democratica unita?
2. Iraq: strategie USA e nuovi scenari di guerra
3. Islam: Jihad come lotta antimperialista
ore 21,30: Concerto di chiusura
* - I forum sessioni plenarie si svolgeranno nella forma di tavole Rotonde con i protagonisti delle questioni in agenda. - Entro la meta' di luglio saranno indicati i protagonisti delle tavole rotonde e e relatori dei gruppi di discussione- Chi volesse partecipare come oratore alle tavole rotonde o ai gruppi di discussione contatti entro il 30 giugno gli organizzatori. -I Gruppi di discussione saranno in forma assembleare dopo l'introduzione specifica. - Nel palinsesto non sono inclusi gli incontri che ogni delegazione straniera si autogestira' (l'anno scorso erano presenti trentadue organizzazioni tra le 90 che avevano aderito all'appello). -Ogni associazione o gruppo che voglia aderire al Campo puo' usufruire, se lo chiede, di uno proprio stand in cui esporre materiale politico. - Le adesioni politiche vanno comunicate per tempo, entro e non oltre il 15 luglio 2002. - Entro il 20 maggio comunicheremo le modalità di prenotazione individuale (con acconto su CC bancario) e di iscrizione (e-mail o fax) e i costi per pensione completa, mezza pensione, solo posto letto, solo posto tenda. - I posti letto disponibili sono solo 200, mentre non c'e' limite per chi soggiorni in tenda. Nell'area del campo, oltre al ristorante, saranno attivi due bar.
** Festival musicale dei popoli in lotta: ogni sera ci sara' un concerto. Gratuito per chi alloggia al Campo. La lista dei gruppi sara' resa nota entro la fine di maggio.




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