Pubblicità, le aziende a partecipazione pubblica snobbano la Rai per Mediaset
di red.
Spostano pubblicità verrso le casse di Mediaset. I deputati dell'Ulivo, Visco, Bersani, Mattarella, Micheli e Pinza, hanno, infatti, rilevato uno spostamento dei budget pubblicitari di società partecipate dal Tesoro - ma anche private - a favore delle Tv controllate dal «premier». Così hanno presentato un’interrogazione parlamentare a Berlusconi, al Ministro dell’Economia Tremonti e al Ministro delle Telecomunicazioni Gasparri.
In modo particolare, i cinque vogliono sapere come sono andate davvero le cose. I deputati hanno il sospetto che questi spostamenti siano «frutto di pressioni» del Governo sugli amministratori, anche perché, a loro dire, non si sono verificate delle variazioni d’audience che li giustifichino. E vogliono anche conoscere, relativamente al comportamento di queste società a partecipazione pubblica, se negli ultimi mesi abbiano modificato la domanda di spazi pubblicitari presso la stampa.
Visco, Bersani, Mattarella, Micheli e Pinza, sono ancora desiderosi di sapere le ripartizioni dei budget pubblicitari tra Mediaset e Rai delle società partecipate dal Ministero dell’Economia, e quali sono le future politiche pubblicitarie previste dalle stesse.
In questo contesto diventa preoccupante il futuro della Rai. Ecco perché i deputati chiedono a Tremonti quali iniziative intenda assumere, lui ed il consiglio d’amministrazione della Rai, per arginare questo fenomeno che rischia di provocare delle ripercussioni negative sui bilanci Rai. Forse potrebbe essere opportuno eliminare i tetti pubblicitari ancora previsti per la Rai.
C'è qualche "italianovero" o "americanofasullo" che ha voglia di spiegarci perchè il conflitto d'interessi non esiste??




Rispondi Citando