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LA BASE DEL MAZZINIANESIMO
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di Francesco Egidi
E' noto a tutti quale importanza attribuisse Giuseppe
Mazzini all'educazione.
L'abolizione dell'autorità, come funzione politica e sociale,
non si può concepire senza l' educazione; la soluzione dei
massimi problemi umani politici, sociali, economici, nell'am-
bito della democrazia e della libertà, richieqe l' educazione.
L' egoismo delle classi, la prepotenza dei forti, l' asservimento
degli umili, il volontario annullamento nell'attesa di tutto
dall'alto, certa forzata disciplina militaresca, la demagogia, la
gesuiteria, l'abitudine di nascondere il vero, di abbindolare il
prossimo, la faciloneria, la corruzione e certi entusiasmi inge-
nui e balordi delle masse sono possibili solo là dove manca
l' educazione.
L'educazione non esiste, non può esistere nei regimi auto-
ritari: dove domina il bastone essa non ha luogo, mentre sen-
za di essa non è concepibile la libertà.
Se noi immaginiamo una società ideale, in cui l'individuo
in libertà e in collegamento col prossimo suo svolga sincera-
mente le sue facoltà, le sue attività ed agisca guidato da una
seria, coscienziosa ed illuminata constatazione del giusto e
del vero, dobbiamo porre a base di quella società l'educazio-
ne. Solo allora l'individuo può esser felice, solo allora si po-
tranno attuare la pace, l' associazione, la fratellanza umana.
Oserei affermare che il Mazzini non sarebbe stato repub-
blicano, se non avesse concepito l'educazione come la base di
una libera convivenza umana. La repubblica è infatti princi-
pio di educazione. Non è esatto dire che non vi può esser re-
pubblica ove non esiste una sviluppata educazione del popo-
lo; è viceversa vero il contrario: non vi può essere educazione
senza un ordinamento repubblicano. «Le repubbliche -dice-
va il Mazzini -si fondano per creare coll' educazione repub-
blicana, repubblicani».
Ma egli pensava anche che l'educazione e l'elevazione
morale del popolo dipendano dalla soluzione del problema
economico. La repubblica non ha ragion d'essere se non rea-
lizza un sicuro equilibrio delle varie forze sociali. L' associa-
zionismo mazziniano mira all'attuazione spontanea della so-
lidarietà umana nel riconoscimento dei reciproci bisogni. E-
quilibrio, cooperazione, non lotta, non predominio, non pri-
vilegio e irresponsabilità. Educazione!
Questa dottrina mazziniana di redenzione e di perfezio-
namento morale dell'uomo e della società è posta in cima al-
la sua aspirazione dall'anima nostra rivolta all'avvenire, co-
me quella dell' Alighieri a «mondi altri migliori».
Ma la rivoluzione non ha senso pel Mazzini se non con-
duce alla educazione riorganizzata nelle nuove istituzioni.
L'educazione coincide dunque con le istituzioni repubbli-
cane volte all'utilità non d'una sola classe, ma di tutte, dell'u-
niversalità.
Quanta fonte di medit:azione in questi concetti basilari del
Mazzini! E quanta attualità!
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