Miss Libano e Israele in rotta
Tensione tra le due candidate al concorso di Miss Universo. La rappresentante del Libano vuole lasciare per non stare in camera con l'altra candidata del Paese "nemico". (nella foto Ap Miss Israele 1999)
BEIRUT - Vuole abbandonare il concorso di Miss Universo per non soggiornare nella stessa stanza con Miss Israele. Le tensioni in Medio Oriente arrivano anche nella gara di bellezza più prestigiosa del mondo e Miss Libano, secondo indiscrezioni, vuole adottare una linea dura.
Il 19 maggio è in gara per diventare reginetta ma Christina Sawaya è pronta a compromettere tutto pur di non stare vicina a Yamit Har-Nov, l'altra concorrente che rappresenta Israele e che proprio per le sue origini e per motivi di sicurezza va in giro con il volto coperto da una sciarpa.
"E' sotto la luce dei riflettori - ha dichiarato a Msnbc.com la portavoce di Miss Israele - e sta attirando l'attenzione, visto il suo passato: ha appena terminato il secondo anno di servizio militare, e suscita molto interesse. Dobbiamo proteggerla, perché riesca a esprimere le sue potenzialità al concorso".
Gli organizzatori del concorso hanno confermato le difficoltà.
"Nel corso degli anni ci sono sempre stati problemi tra le rappresentanti dei due paesi, che devono seguire regole precise - ha dichiarato al sito Mary Hilliard McMillan a Msnbc - Ad esempio, le due candidate non possono essere fotografate insieme, perché una volta tornate nei rispettivi paesi, rischierebbero l'esilio. Quest'anno poi la situazione è particolarmente grave, con il riesplodere delle violenze in Medio Oriente".
(IL NUOVO, 16 MAGGIO 2002; ORE 185)




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