Leggendo il Vangelo, leggo questo tratto e mi chiedo: sicuramente l'infallibilità Papale e il suo Primato possono essere delle forzature, dovute anche alla storia, o forse il vero sucessore di Pietro è il Patriarca di Antiochia, però da questo tratto si evidenzia chiaramente che Gesù, come ultimo messaggio dà a Pietro di :"Pasci le mie pecorelle"
"Quand'ebbero mangiato, Gesù disse a Simon Pietro: "Simone di Giovanni, mi vuoi bene tu più di costoro?". Gli rispose: "Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene". Gli disse: "Pasci i miei agnelli". Gli disse di nuovo: "Simone di Giovanni, mi vuoi bene?". Gli rispose: "Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene". Gli disse: "Pasci le mie pecorelle". Gli disse per la terza volta: "Simone di Giovanni, mi vuoi bene?". Pietro rimase addolorato che per la terza volta gli dicesse: Mi vuoi bene?, e gli disse: "Signore, tu sai tutto; tu sai che ti voglio bene". Gli rispose Gesù: "Pasci le mie pecorelle. In verità, in verità ti dico: quando eri più giovane ti cingevi la veste da solo, e andavi dove volevi; ma quando sarai vecchio tenderai le tue mani, e un altro ti cingerà la veste e ti porterà dove tu non vuoi". Questo gli disse per indicare con quale morte egli avrebbe glorificato Dio. E detto questo aggiunse: "Seguimi".
Questo più di altre parti del Vangelo, fa capire chiaramente che il sucessore di Pietro sia che il veritiero sia a Roma o a Antiochia deve curare il gregge di Dio, deve pascere, e chi non concorda con questo non segue in tutta verità il vangelo.
Più continuo i miei studi sul vangelo e più mi appasiono...
Saluti Leonardo




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