Gradirei informazioni storiche sulle celebrazioni liturgiche del Triduo pasquale prima delle riforme apportate da Pio XII. Grazie.


Gradirei informazioni storiche sulle celebrazioni liturgiche del Triduo pasquale prima delle riforme apportate da Pio XII. Grazie.




caro Augustinus, come giudichi queste riforme? Ai miei occhi sono molto positive, per quanto riguarda il triduo. Meno positiva forse la messa vespertina nel tempo ordinario


Anch'io condivido quanto dici.
La riforma della Settimana Santa, promulgata col decreto della sacra Congregazione dei riti Maxima redemptionis nostrae mysteria, semplificava molti riti (anche se non la loro sostanza) ed essenzialmente riguardava gli orari delle celebrazioni , spostate in orario più conveniente rispetto al mattino.
Quanto alla messa nel tempo ordinario, anteriormente alla riforma di Pio XII, essa era solo al mattino e la sera vi era l'adorazione e benedizione eucaristica. Onestamente non so ben valutare la riforma con lo spostamento della celebrazione dalla mattina alla sera. Sicuramente, però, si è voluto da parte di papa Pacelli favorire una maggiore partecipazione al Divino sacrificio nell'ambito della vita moderna, con i suoi ritmi e le sue scansioni temporali.


Grazie a tutti per le informazioni.


Per informazioni dettagliate sul SANTO TRIDUO PASQUALE prima delle riforme di PAPA Pio XII:
https://www.facebook.com/catholictradition2016/
https://www.pre1955holyweek.com/per-i-fedeli
http://blog.messainlatino.it/2018/03...santa-pre.html
Comunque tutte le SANTE MESSE CELEBRATE “NON UNA CUM” DAI SACERDOTI DELL’ I.M.B.C. (“ISTITUTO MATER BONI CONSILII”), DA DON FLORIANO ABRAHAMOWICZ e dalla maggior parte dei Vescovi e Sacerdoti "sedevacantisti" in giro per il mondo sono celebrate di solito seguendo le RUBRICHE PRE-1955, non solo le funzioni del SANTO TRIDUO PASQUALE...
9 APRILE 2020: GIOVEDÌ SANTO...
Date ed orari delle Funzioni del TRIDUO SACRO PASQUALE celebrate da Don Floriano Abrahamowicz a Paese (TV), in diretta streaming sul suo canale youtube, durante la SETTIMANA SANTA: giovedì 9 APRILE 2020 e venerdì 10 APRILE 2020 alle ore 19.30 (Santo Rosario e VIA CRUCIS), sabato 11 APRILE 2020 sempre alle ore 19.30; la SANTA MESSA della DOMENICA DI PASQUA del 12 APRILE 2020 e quella del LUNEDÌ di PASQUA del 13 APRILE 2020 verranno invece celebrate da Don Floriano Abrahamowicz di mattina alle ore 10.30 come ogni Domenica e Festa di precetto…Buona Settimana Santa!!!
«Don Floriano Abrahamowicz - Domus Marcel Lefebvre
http://www.domusmarcellefebvre.it
https://www.youtube.com/user/florianoabrahamowicz/
In Coena Domini (Santa Messa)
https://www.youtube.com/watch?v=AEu68_DtU30
Triduum Sacrum - Officium Tenebrarum
L'Ufficio delle Tenebre (Giovedì Santo - Sacro Triduo)
https://www.youtube.com/watch?v=p3FC_t9tLww
SANTA MESSA - domusmarcellefebvre110815
La Santa Messa tutte le domeniche alle ore 10.30 a Paese, Treviso».
Triduo Sacro - Sodalitium
http://www.sodalitium.biz/triduo-sacro/
«Triduo Sacro
Le cerimonie del Triduo Sacro non saranno trasmesse in streming da Verrua Savoia.
A chi vuole seguire le cerimonie della Settimana Santa consigliamo il canale dei confratelli americani del “Most Holy Trinity Seminary” di Mons. Donald Sanborn:
https://www.youtube.com/channel/UCuu...tdocBDT-EmsxXA
Con il fuso orario ci sono 6 ore di differenza, ma poiché le cerimonie negli Stati Uniti vengono celebrate al mattino, in Italia sono visibili ai seguenti orari nel pomeriggio:
9-04 Giovedi Santo ore 16 messa Pontificale
https://www.youtube.com/watch?v=rpV16y14bJg
Solemn Pontifical High Mass with Blessing of Holy Oils, followed by Vespers and stripping of the Altar
10-04 Venerdì Santo ore 15 messa dei presantificati
11-04 Sabato Santo ore 12 Vigilia pasquale»
Messa IMBC in streaming - Sodalitium
http://www.sodalitium.biz/messa-imbc-streaming/
«Per chi volesse seguire le cerimonie della Settimana Santa in forma più solenne consigliamo il canale dei confratelli americani del “Most Holy Trinity Seminary” di Mons. Donald Sanborn:
https://www.youtube.com/channel/UCuu...tdocBDT-EmsxXA »
Apriamo il Messale romano. Pillole di liturgia romana - Sodalitium
«Apriamo il Messale romano. 1. Il tempo della Passione e la Settimana Santa.
Apriamo il Messale romano. 2. Il Giovedì Santo
Pillole di liturgia, ispirate agli scritti di dom Guéranger»
Giovedì Santo - Sodalitium
http://www.sodalitium.biz/giovedi-santo/
«9 aprile 2020, Giovedì Santo.
Nel giovedì santo si celebra l’istituzione del Santissimo Sacramento dell’Eucaristia.
Alle ore 16 (ore italiane) S. Messa in streaming trasmessa dal Most Holy Trinity Seminary:
https://www.youtube.com/watch?v=rpV16y14bJg
O Verbo annichilito nell’Incarnazione, più annichilito ancora nell’Eucaristia, vi adoriamo sotto i veli che nascondono la vostra divinità e la vostra umanità nell’adorabile Sacramento. In questo stato dunque vi ha ridotto il vostro amore! Sacrificio perpetuo, vittima continuamente immolata per noi, Ostia di lode, di ringraziamento, di propiziazione! Gesù nostro mediatore, fedele compagno, dolce amico, medico caritatevole, tenero consolatore, pane vivo disceso dal cielo, cibo delle anime. Voi siete il tutto per i vostri figli! A tant’amore però molti non corrispondono che con la bestemmia e con le profanazioni; molti con l’indifferenza e la tiepidezza, ben pochi con gratitudine ed amore. Perdono, o Gesù, per quelli che vi oltraggiano! Perdono per la moltitudine degli indifferenti e degli ingrati! Perdono altresì per l’incostanza, l’imperfezione, la fiacchezza di quelli che vi amano! Gradite il loro amore quantunque languido, ed accendetelo di più ogni dì; illuminate le anime che non vi conoscono ed ammollite la durezza dei cuori che vi resistono. Fatevi amare sulla terra, o Dio nascosto; lasciatevi vedere e possedere nel Cielo! Così sia».
http://www.sodalitium.biz/wp-content...9047e7d67b.jpg
http://www.sodalitium.biz/wp-content..._n-193x300.jpg
Testi di Pio XII sulla Passione - Centro Studi Giuseppe Federici
Segnalazioni - Centro Studi Giuseppe Federici
http://www.centrostudifederici.org/segnalazioni-6/
«Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenzasett_santa
Segnalazioni
Sante Messe dell’IMBC in streaming
http://www.sodalitium.biz/messa-imbc-streming
Catechismo Maggiore di san Pio X – Della settimana santa
Catechismo Maggiore di san Pio X - Della settimana santa - Sodalitium
Apriamo il Messale romano. 1. Il tempo della Passione e la Settimana Santa
Apriamo il Messale romano. Pillole di liturgia romana - Sodalitium »
http://www.centrostudifederici.org/w...sett_santa.jpg
https://www.agerecontra.it/2017/04/la-settimana-santa/
https://www.facebook.com/catholictradition2016/
«LA SETTIMANA SANTA
4. Giovedì Santo.
Il Giovedì Santo si chiama in Coena Domini:
1.perché Gesù Cristo fece in tale giorno coi suoi Apostoli l'ultima Cena solenne in un magnifico salone di Gerusalemme;
2.perché in essa istituì Gesù Cristo la gran Cena spirituale dell'Eucarestia preparata per tutti i popoli fino alla consumazione dei secoli.
Nel Giovedì Santo si fa la comunione anche del Clero per ricordare che in tal giorno Gesù Cristo di propria mano distribuì ai suoi Apostoli il SS. Sacramento, da Lui istituito dopo la cena legale, sotto le specie del Pane e del Vino.
Non si dice che una Messa e questa dal primo dignitario di ciascuna chiesa in cui si celebra, per indicare che in tal giorno il solo Gesù Cristo consacrò e dispensò di sua mano il Pane ed il Vino già tramutati nel suo Corpo e nel suo Sangue.
Si consacravano dal Vescovo gli Olii che si usano per i quattro Sacramenti, il Battesimo, la Cresima, l'Estrema Unzione e l'Ordine, nonché nella consacrazione delle cose destinate al divin culto e ciò per dimostrare:
1.che in tal giorno Gesù Cristo deputò gli Apostoli in suoi speciali ministri, facendoli non solo sacerdoti ma anche Vescovi;
2.che ogni benedizione procede dalla Passione a cui Gesù Cristo diede principio coll'Orazione nell'Orto dopo la Cena.
Si fa cessare il suono delle campane per significare con questo silenzio: 1. la mestizia della Chiesa; 2. il silenzio degli Apostoli che, per timore dei Giudei, cessarono di predicare Gesù Cristo e si diedero alla fuga.
Si fa la lavanda dei piedi: 1. per onorare la memoria di quella che fece Gesù Cristo ai suoi Apostoli; 2. per secondare l'invito che fece Gesù Cristo che dopo aver lavato i piedi ai suoi Apostoli, li esortò tutti ad imitare il suo esempio.
Si fa il Santo Sepolcro con molta magnificenza per ricordarci: 1. che Gesù Cristo fu sepolto in un sepolcro nuovo, reso poi sommamente glorioso nella sua Resurrezione; 2. che Gesù Cristo, anche nel semplice Corpo separato dall'anima, merita l'adorazione di tutto il mondo, perché unito inseparabilmente alla divinità; 3. che deve essere con molta cura purificato il nostro cuore quando in esso, come già nel Sepolcro, sta per essere depositato Gesù Cristo come colla SS. Comunione.
Non si tiene Acqua Santa nella Chiesa per indicarci:
1.che i fedeli in questi giorni devono essere così mondi da ogni peccato da non abbisognare di purificazione;
2.che quando Cristo ci lava col Sangue, non conviene usare altra aspersione.
Si fanno devote visite al Santo Sepolcro:
1.per riparare i tanti torti fatti a Gesù Cristo nei sette viaggi della Sua Passione;
2.per imitare la SS. Vergine e le altre pie donne che onorarono Gesù Cristo ora coll'accompagnarlo fino al Calvario per assistere alla sua morte, ora coll'avviarsi al Sepolcro per imbalsamarsi il cadavere.
(Mons. Giuseppe Riva, Manuale di Filotea, Milano 1901)
Foto: Feria V in Cœna Domini in Breviario Romano-Seraphico (1951) ex collectione privata familiæ Di Simone».
https://sardiniatridentina.blogspot....santo.html?m=0
«GIOVEDÌ SANTO IN COENA DOMINI
Giovedì Santo in Coena Domini
Il Giovedì Santo la Santa Chiesa commemora come Gesù Cristo il giorno prima di esser crocefisso per la redenzione dell’umanità volle istituire i Sacramenti dell’Eucarestia e dell’Ordine
Ad missam
Statio ad sanctum Ioannem in Laterano
INTROITUS
Gal 6:14.- Nos autem gloriári opórtet in Cruce Dómini nostri Iesu Christi: in quo est salus, vita et resurréctio nostra: per quem salváti et liberáti sumus ~~ Ps 66:2- Deus misereátur nostri, et benedícat nobis: illúminet vultum suum super nos, et misereátur nostri. ~~ Nos autem gloriári opórtet in Cruce Dómini nostri Iesu Christi: in quo est salus, vita et resurréctio nostra: per quem salváti et liberáti sumus
Gal 6:14.- Quanto a noi non sia mai che ci gloriamo d'altro se non della croce del Signor nostro Gesù Cristo; in Lui è la salvezza, la vita e la resurrezione nostra; per mezzo suo siamo stati salvati e liberati. ~~ Ps 66:2- Dio abbia pietà di noi e ci benedica; faccia splendere su di noi il suo sguardo e ci usi pietà. ~~ Quanto a noi non sia mai che ci gloriamo d'altro se non della croce del Signor nostro Gesù Cristo; in Lui è la salvezza, la vita e la resurrezione nostra; per mezzo suo siamo stati salvati e liberati.
Gloria
Durante il canto del Gloria si suonano le campane che poi rimarranno mute fino al Gloria della Notte di Pasqua.
ORATIO
Orémus.
Deus, a quo et Iudas reatus sui poenam, et confessiónis suæ latro praemium sumpsit, concéde nobis tuæ propitiatiónis efféctum: ut, sicut in passióne sua Iesus Christus, Dóminus noster, diversa utrísque íntulit stipéndia meritórum; ita nobis, abláto vetustátis erróre, resurrectiónis suæ grátiam largiátur: Qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus per omnia saecula saeculorum. Amen.
Preghiamo.
Dio, da cui Giuda ricevette il castigo del suo delitto e il ladrone il premio del suo pentimento, fa a noi sentire l'effetto della tua pietà, affinché, come nella sua Passione Gesù Cristo Signor nostro diede all'uno e all'altro il dovuto trattamento, cosi tolte da noi le aberrazioni dell'uomo vecchio, ci dia la grazia della sua risurrezione. Lui che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.
LECTIO
Léctio Epístolæ beáti Pauli Apóstoli ad Corínthios.
1 Cor 11:20-32.
Fratres: Conveniéntibus vobis m unum, iam non est Domínicam coenam manducáre. Unusquísque enim suam cenam præsúmit ad manducándum. Et alius quidem ésurit: álius autem ébrius est. Numquid domos non habétis ad manducándum et bibéndum? aut ecclésiam Dei contémnitis, et confúnditis eos, qui non habent? Quid dicam vobis? Laudo vos? In hoc non laudo. Ego enim accépi a Dómino quod et trádidi vobis, quóniam Dóminus Iesus, in qua nocte tradebátur, accépit panem, et grátias agens fregit, et dixit: Accípite, et manducáte: hoc est corpus meum, quod pro vobis tradétur: hoc fácite in meam commemoratiónem. Simíliter et cálicem, postquam coenávit, dicens: Hic calix novum Testaméntum est in meo sánguine: hoc fácite, quotiescúmque bibétis, in meam commemoratiónem. Quotiescúmque enim manducábitis panem hunc et cálicem bibétis: mortem Dómini annuntiábitis, donec véniat. Itaque quicúmque manducáverit panem hunc vel bíberit cálicem Dómini indígne, reus erit córporis et sánguinis Dómini. Probet autem seípsum homo: et sic de pane illo edat et de cálice bibat. Qui enim mandúcat et bibit indígne, iudícium sibi mandúcat et bibit: non diiúdicans corpus Dómini. Ideo inter vos multi infirmi et imbecílles, et dórmiunt multi. Quod si nosmetípsos diiudicarémus, non útique iudicarémur. Dum iudicámur autem, a Dómino corrípimur,ut non cum hoc mundo damnémur.
Fratelli; quando vi adunate in sacra adunanza, non vi comportate come chi deve prepararsi a mangiare la Cena del Signore, poiché ciascuno pensa a consumare la propria cena tanto che uno patisce la fame e l'altro si ubriaca. Ma non avete le vostre case per mangiare e bere? O avete in disprezzo l'assemblea di Dio e desiderate far arrossire coloro che non hanno nulla? Che " devo dirvi? forse lodarvi? In questo certamente no, Quello infatti che io vi ho insegnato me l'ha comunicato il Signore, e cioè: II Signore Gesù la notte in cui fu tradito, prese il pane e, dopo aver reso le grazie a Dio, lo spezzò e disse: «Prendete e mangiate: questo è il mio Corpo, che sarà dato a morte per voi; fate questo in memoria di me». E similmente, dopo aver cenato, prese anche il Calice, dicendo: «Questo Calice è il nuovo Patto nel mio Sangue: fate questo tutte le volte che ne berrete in mio ricordo», Quindi ogni qualvolta mangerete questo Pane e berrete questo Calice annunzierete la morte del Signore, finché Egli non venga. Chiunque dunque mangerà questo Pane o berrà il Calice del Signore indegnamente sarà reo del Sangue e del Corpo del Signore. Ognuno pertanto esamini se stesso e poi mangi di quel Pane e beva di quel Calice; perché chi ne mangia e ne beve indegnamente, non pensando che quello è il Corpo del Signore, mangia e beve la sua condanna. Ecco perché tra voi ci sono molti malati e deboli, e parecchi ne muoiono. Se ci esaminassimo bene da noi stessi, non saremmo condannati; invece se siamo giudicati dal Signore, Egli deve castigarci per non condannarci col mondo
GRADUALE
Phil 2:8-9
Christus factus est pro nobis oboediens usque ad mortem, mortem autem crucis
V. Propter quod et Deus exaltávit illum: et dedit illi nomen, quod est super omne nomen.
Il Cristo si è fatto per noi obbediente fino alla morte e morte di croce.
V. Perciò Dio lo ha esaltato e gli ha dato un nome, che è sopra ogni altro nome.
EVANGELIUM
Sequéntia ✠ sancti Evangélii secúndum Ioánnem.
Ioann 13:1-15
Ante diem festum Paschae, sciens Iesus, quia venit hora eius, ut tránseat ex hoc mundo ad Patrem: cum dilexísset suos, qui erant in mundo, in finem diléxit eos. Et cena facta, cum diábolus iam misísset in cor, ut tráderet eum Iudas Simónis Iscariótæ: sciens, quia ómnia dedit ei Pater in manus, et quia a Deo exivit, et ad Deum vadit: surgit a cena et ponit vestiménta sua: et cum accepísset línteum, præcínxit se. Deinde mittit aquam in pelvim, et coepit laváre pedes discipulórum, et extérgere línteo, quo erat præcínctus. Venit ergo ad Simónem Petrum. Et dicit ei Petrus: Dómine, tu mihi lavas pedes? Respóndit Iesus et dixit ei: Quod ego fácio, tu nescis modo, scies autem póstea. Dicit ei Petrus: Non lavábis mihi pedes in ætérnum. Respóndit ei Iesus: Si non lávero te, non habébis partem mecum. Dicit ei Simon Petrus: Dómine, non tantum pedes meos, sed et manus et caput. Dicit ei Iesus: Qui lotus est, non índiget nisi ut pedes lavet, sed est mundus totus. Et vos mundi estis, sed non omnes. Sciébat enim, quisnam esset, qui tráderet eum: proptérea dixit: Non estis mundi omnes. Postquam ergo lavit pedes eórum et accépit vestiménta sua: cum recubuísset íterum, dixit eis: Scitis, quid fécerim vobis? Vos vocátis me Magíster et Dómine: et bene dícitis: sum étenim. Si ergo ego lavi pedes vestros, Dóminus et Magíster: et vos debétis alter altérius laváre pedes. Exémplum enim dedi vobis, ut, quemádmodum ego feci vobis, ita et vos faciátis.
Prima della festa di Pasqua, Gesù sapendo che per lui era venuta l'ora di passare da questo mondo al Padre, dopo aver amato i suoi che erano nel mondo, li amò sino alla fine: e fatta la cena, quando il diavolo aveva già messo in cuore a Giuda, figliuolo di Simone Iscariota, il disegno di tradirlo: sapendo che il Padre gli aveva dato tutto nelle mani, e ch'era venuto da Dio e a Dio se ne tornava: si leva da tavola, depone il mantello e, preso un asciugatoio, se Io cinge. Poi versa dell'acqua nel bacino, e si mette a lavare i piedi ai discepoli e a rasciugarli con l'asciugatoio. Viene dunque a Simon Pietro; e Pietro gli dice: Signore, tu lavare i piedi a me? Gesù gli rispose: «Quel che io faccio, tu adesso non lo sai; ma lo capirai dopo». Pietro gli dice: Tu non mi laverai i piedi, mai! E Gesù gli risponde: «Se io non ti laverò, non avrai parte con me». E Simon Pietro gli dice: Signore, non soltanto i piedi, ma anche le mani e il capo! E Gesù gli dice : «Chi è stato lavato, non ha bisogno di lavarsi, se non i piedi, ma è interamente mondo. E voi siete mondi, ma non tutti». Siccome sapeva chi era colui che l'avrebbe tradito, per questo disse: «Non tutti siete mondi». Come dunque ebbe loro lavato i piedi, ed ebbe ripreso il mantello, rimessosi a tavola, disse loro: « Lo capite quel che vi ho fatto? Voi mi chiamate Maestro e Signore; e dite bene, perché lo sono. Orbene, se io, che sono il Signore e il Maestro , vi ho lavato i piedi, anche voi dovete lavarvi i piedi l'uno all'altro. Poiché vi ho dato un esempio, affinché cosi come ho fatto io, facciate anche voi».
Credo
OFFERTORIUM
Ps 117:16 et 17.
Déxtera Dómini fecit virtútem, déxtera Dómini exaltávit me: non móriar, sed vivam, et narrábo ópera Dómini.
La destra del Signore ha mostrato la sua potenza; la destra del Signore mi ha esaltato: non morrò, ma vivrò e narrerò le opere del Signore.
SECRETA
Ipse tibi, quaesumus, Dómine sancte, Pater omnípotens, ætérne Deus, sacrifícium nostrum reddat accéptum, qui discípulis suis in sui commemoratiónem hoc fíeri hodiérna traditióne monstrávit, Iesus Christus, Fílius tuus, Dóminus noster: Qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus per omnia saecula saeculorum. Amen.
O Signore santo, Padre onnipotente, eterno Dio, ti renda accetto questo nostro sacrificio quegli stesso, che con l'odierna istituzione insegnò ai suoi discepoli di offrirlo in sua memoria, Gesù Cristo, Figlio tuo, Signore nostro; il quale con te vive e regna. Lui che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.
PRÆFATIO DE SANCTA CRUCE
Vere dignum et iustum est, æquum et salutáre, nos tibi semper et ubíque grátias ágere: Dómine sancte, Pater omnípotens, ætérne Deus: Qui salútem humáni géneris in ligno Crucis constituísti: ut, unde mors oriebátur, inde vita resúrgeret: et, qui in ligno vincébat, in ligno quoque vincerétur: per Christum, Dóminum nostrum. Per quem maiestátem tuam laudant Angeli, adórant Dominatiónes, tremunt Potestátes. Coeli coelorúmque Virtútes ac beáta Séraphim sócia exsultatióne concélebrant. Cum quibus et nostras voces ut admítti iúbeas, deprecámur, súpplici confessióne dicéntes
È veramente degno e giusto, conveniente e salutare, che noi, sempre e in ogni luogo, Ti rendiamo grazie, o Signore Santo, Padre Onnipotente, Eterno Iddio: Che hai procurato la salvezza del genere umano col legno della Croce: così che da dove venne la morte, di là risorgesse la vita, e chi col legno vinse, dal legno fosse vinto: per Cristo nostro Signore. Per mezzo di Lui la tua maestà lodano gli Angeli, adorano le Dominazioni e tremebonde le Potestà. I Cieli, le Virtù celesti e i beati Serafini la celebrano con unanime esultanza. Ti preghiamo di ammettere con le loro voci anche le nostre, mentre supplici confessiamo dicendo
INFRA ACTIONEM
Communicántes et diem sacratíssimum celebrántes, quo Dóminus noster Iesus Christus pro nobis est tráditus: sed et memóriam venerántes, in primis gloriósæ semper Vírginis Maríæ, Genetrícis eiúsdem Dei et Dómini nostri Iesu Christi: sed et beati Ioseph, eiusdem Virginis Sponsi, et beatórum Apostolórum ac Mártyrum tuórum, Petri et Pauli, Andréæ, Iacóbi, Ioánnis, Thomæ, Iacóbi, Philíppi, Bartholomaei, Matthaei, Simónis et Thaddaei: Lini, Cleti, Cleméntis, Xysti, Cornélii, Cypriáni, Lauréntii, Chrysógoni, Ioánnis et Pauli, Cosmæ et Damiáni: et ómnium Sanctórum tuórum; quorum méritis precibúsque concédas, ut in ómnibus protectiónis tuæ muniámur auxílio. Iungit manus. Per eúndem Christum, Dóminum nostrum. Amen.
Uniti in una stessa comunione celebriamo il giorno santissimo nel quale nostro Signore Gesù Cristo fu consegnato per noi; e veneriamo anzitutto la memoria della stessa gloriosa sempre Vergine Maria, Madre del medesimo nostro Dio e Signore Gesù Cristo: e di quella del beato Giuseppe, Sposo della medesima Vergine e dei tuoi beati Apostoli e Martiri: Pietro e Paolo, Andrea, Giacomo, Giovanni, Tommaso, Giacomo, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Simone e Taddeo, Lino, Cleto, Clemente, Sisto, Cornelio, Cipriano, Lorenzo, Crisogono, Giovanni e Paolo, Cosma e Damiano, e di tutti i tuoi Santi; per i meriti e per le preghiere dei quali concedi che in ogni cosa siamo assistiti dall'aiuto della tua protezione. Per il medesimo Cristo nostro Signore. Amen.
Hanc ígitur oblatiónem servitútis nostræ, sed et cunctæ famíliæ tuæ, quam tibi offérimus ob diem, in qua Dóminus noster Iesus Christus trádidit discípulis suis Córporis et Sánguinis sui mystéria celebránda: quaesumus, Dómine, ut placátus accípias: diésque nostros in tua pace dispónas, atque ab ætérna damnatióne nos éripi et in electórum tuórum iúbeas grege numerári. Per eúndem Christum, Dóminum nostrum. Amen.
Ti preghiamo, dunque, o Signore, di accettare placato questa offerta di noi tuoi servi e di tutta la tua famiglia, che ti offriamo per il giorno in cui nostro Signore Gesù Cristo affidò ai suoi discepoli di celebrare i misteri del Corpo e del Sangue: ti preghiamo, o Signore, fa che i nostri giorni scorrano nella tua pace e che noi veniamo liberati dall’eterna dannazione e annoverati nel gregge dei tuoi eletti. Per Cristo nostro Signore. Amen.
Quam oblatiónem tu, Deus, in ómnibus, quaesumus, bene ☩ díctam, adscríp ☩ tam, ra ☩ tam, rationábilem acceptabilémque fácere dignéris: ut nobis Cor ☩ pus, et San ☩ guis fiat dilectíssimi Fílii tui, Dómini nostri Iesu Christi.
La quale offerta Tu, o Dio, degnati, te ne supplichiamo, di rendere in tutto e per tutto benedetta, ascritta, ratificata, ragionevole e accettabile affinché diventi per noi il Corpo e il Sangue del tuo dilettissimo Figlio nostro Signore Gesù Cristo.
Qui prídie, quam pro nostra omniúmque salúte paterétur, hoc est hódie, accépit panem in sanctas ac venerábiles manus suas, et elevátis óculis in coelum ad te Deum, Patrem suum omnipoténtem, tibi grátias agens, bene ☩ dixit, fregit, dedítque discípulis suis, dicens: Accípite, et manducáte ex hoc omnes.
HOC EST ENIM CORPUS MEUM.
Il Quale nella vigilia della Passione, cioè oggi, preso del pane nelle sue sante e venerabili mani , alzati gli occhi al cielo, a Te Dio Padre suo onnipotente rendendoti grazie, lo benedisse, lo spezzò e lo diede ai suoi discepoli, dicendo: Prendete e mangiatene tutti: QUESTO È IL MIO CORPO.
Il resto del Canone è come al solito. All’ Agnus Dei si risponde tutte e tre le volte “miserere nobis”. Non si dà il bacio di pace e si omette l’orazione “Domine Iesu Christe qui dixisti”.
COMMUNIO
Ioann 13:12, 13 et 15.
Dóminus Iesus, postquam coenávit cum discípulis suis, lavit pedes eórum, et ait illis: Scitis, quid fécerim vobis ego, Dóminus et Magíster? Exemplum dedi vobis, ut et vos ita faciátis.
Il Signore Gesù, come ebbe cenato con i suoi discepoli, lavò loro i piedi, e disse: comprendete quel che io, Signore e maestro ho fatto a voi? Io vi ho dato l'esempio, perché cosi facciate anche voi.
POSTCOMMUNIO
Orémus.
Refécti vitálibus aliméntis, quaesumus, Dómine, Deus noster: ut, quod témpore nostræ mortalitátis exséquimur, immortalitátis tuæ múnere consequámur. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.
Preghiamo.
O Signore Dio nostro, ristorati da questi vitali alimenti, concedici di conseguire, col dono della tua immortalità, ciò che celebriamo durante la nostra vita mortale. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.
Dopo la Messa il Santissimo Sacramento viene portato al Sepolcro e si canta il Pange lingua.
Pange língua, gloriósi
Córporis mystérium,
Sanguinísque pretiósi,
Quem in mundi prétium
Fructus ventris generósi
Rex effúdit géntium.
Nobis datus, nobis natus
Ex intácta Vírgine,
Et in mundo conversátus,
Sparso verbi sémine.
Sui moras incolátus.
Miro clausit órdine.
In suprémæ nocte cœnae
Recúmbens cum frátribus,
Observáta lege plene
Cibis in legálibus,
Cibum turbæ duodénæ
Se dat suis mánibus.
Verbum caro, panem verum
Verbo carnem éfficit;
Fitque sanguis Christi merum:
Et si sensus déficit,
Ad firmándum cor sincérum
Sola fides súfficit.
Tantum ergo Sacraméntum
Venerémur cérnui:
Et antíquum documéntum
Novo cedat ritui:
Præstet fides supplémentum
Sénsuum deféctui.
Genitóri, Genitóque
Laus et iubilátio:
Salus, honor, virtus quoque
Sit et benedíctio
Procedénti ab utróque
Compar sit laudátio.
Amen.
Canta, o lingua, il mistero
del Corpo glorioso
e del Sangue prezioso,
che in prezzo del mondo
ha versato il frutto d'un seno generoso
il Re delle genti.
Dato a noi e nato per noi
da intatta Vergine,
dopo d'esser vissuto nel mondo
e sparso il seme della parola,
chiuse la fine del suo pellegrinaggio
con una meravigliosa istituzione.
Nella notte dell'ultima cena,
sedendo a mensa coi fratelli,
pienamente osservata la legge
sui cibi prescritti,
al collegio dei dodici in cibo
dà se stesso colle sue mani.
Il Verbo incarnato, con una parola,
di vero pane fa sua carne;
e il vino diventa sangue di Cristo;
e se i sensi ciò non comprendono,
a persuadere un cuor sincero
basta la sola fede.
Quindi un tanto Sacramento
prostrati veneriamo;
e l'antico sacrificio
ceda il posto al nuovo rito;
la fede poi supplisca
al difetto dei sensi.
Al Padre e al Figlio
sia lode e giubilo,
salute, onore, potenza
e benedizione;
a Colui che procede da ambedue
sia pari lode. Amen.
Quindi si compie la Spoliazione degli altari, durante la quale si cantano la seguente antifona e il salmo
Ant. Divisérunt sibi vestiménta mea: et super vestem meam misérunt sortem.
Deus, Deus meus, réspice in me: quare me dereliquísti? * longe a salúte mea verba delictórum meórum.
Deus meus, clamábo per diem, et non exáudies: * et nocte, et non ad insipiéntiam mihi.
Tu autem in sancto hábitas, * laus Israël.
In te speravérunt patres nostri: * speravérunt, et liberásti eos.
Ad te clamavérunt, et salvi facti sunt: * in te speravérunt, et non sunt confúsi.
Ego autem sum vermis, et non homo: * oppróbrium hóminum, et abiéctio plebis.
Omnes vidéntes me, derisérunt me: * locúti sunt lábiis, et movérunt caput.
Sperávit in Dómino, erípiat eum: * salvum fáciat eum, quóniam vult eum.
Quóniam tu es, qui extraxísti me de ventre: * spes mea ab ubéribus matris meæ. In te proiéctus sum ex útero:
De ventre matris meæ Deus meus es tu, * ne discésseris a me:
Quóniam tribulátio próxima est: * quóniam non est qui ádiuvet.
Circumdedérunt me vítuli multi: * tauri pingues obsedérunt me.
Aperuérunt super me os suum, * sicut leo rápiens et rúgiens.
Sicut aqua effúsus sum: * et dispérsa sunt ómnia ossa mea.
Factum est cor meum tamquam cera liquéscens * in médio ventris mei.
Aruit tamquam testa virtus mea, et lingua mea adhæsit fáucibus meis: * et in púlverem mortis deduxísti me.
Quóniam circumdedérunt me canes multi: * concílium malignántium obsédit me.
Fodérunt manus meas et pedes meos: * dinumeravérunt ómnia ossa mea.
Ipsi vero consideravérunt et inspexérunt me: * divisérunt sibi vestiménta mea, et super vestem meam misérunt sortem.
Tu autem, Dómine, ne elongáveris auxílium tuum a me: * ad defensiónem meam cónspice.
Erue a frámea, Deus, ánimam meam: * et de manu canis únicam meam:
Salva me ex ore leónis: * et a córnibus unicórnium humilitátem meam.
Narrábo nomen tuum frátribus meis: * in médio ecclésiæ laudábo te.
Qui timétis Dóminum, laudáte eum: * univérsum semen Iacob, glorificáte eum.
Tímeat eum omne semen Israël: * quóniam non sprevit, neque despéxit deprecatiónem páuperis:
Nec avértit fáciem suam a me: * et cum clamárem ad eum, exaudívit me.
Apud te laus mea in ecclésia magna: * vota mea reddam in conspéctu timéntium eum.
Edent páuperes, et saturabúntur: et laudábunt Dóminum qui requírunt eum: * vivent corda eórum in sǽculum sǽculi.
Reminiscéntur et converténtur ad Dóminum * univérsi fines terræ:
Et adorábunt in conspéctu eius * univérsæ famíliæ géntium.
Quóniam Dómini est regnum: * et ipse dominábitur géntium.
Manducavérunt et adoravérunt omnes pingues terræ: * in conspéctu eius cadent omnes qui descéndunt in terram.
Et ánima mea illi vivet: * et semen meum sérviet ipsi.
Annuntiábitur Dómino generátio ventúra: * et annuntiábunt cœli iustítiam eius pópulo qui nascétur, quem fecit Dóminus.
Ant. Divisérunt sibi vestiménta mea: et super vestem meam misérunt sortem.
Ant. Si sono divise tra loro le mie vesti, e sulla mia tunica han gettato la sorte.
Dio, Dio mio, volgiti a me: * perché tu mi hai abbandonato? mi allontana dalla salvezza, la voce dei miei delitti.
Mio Dio, grido di giorno, e non mi esaudisci: * gridola notte, e non per mia follia.
Eppure tu abiti nel santuario, * o gloria d'Israele.
In te sperarono i padri nostri: * sperarono e tu li liberasti.
Gridarono a te e furono salvati: * in te sperarono, e non restarono confusi.
Ma io sono un verme, e non un uomo: * l'obbrobrio degli uomini, e il rifiuto della plebe.
Quanti mi vedono mi scherniscono, * parlottano [sogghignano] colle labbra e scuotono la testa.
Ha sperato nel Signore: egli lo liberi. * Lo salvi, giacché lo ama.
Sì, sei tu, che mi traesti dal seno, * mia speranza fin dalle poppe materne.
Su te fui gettato dal grembo materno: dal seno di mia madre tu sei il mio Dio. * Non ti allontanare da me,
Poiché la tribolazione è vicina, * poiché non c'è chi soccorra.
Mi hanno circondato molti giovenchi: * mi hanno accerchiato grassi tori.
Hanno spalancato contro di me la loro bocca, * come un leone che sbrana, e ruggisce.
Mi sono disciolto come acqua, * e si sono slogate le mie ossa.
Il mio cuore è diventato come cera, che si liquefa * in mezzo alle mie viscere.
Il mio vigore è inaridito come un coccio, e la mia lingua si è attaccata al mio palato, * e mi hai condotto nella polvere della morte.
Poiché numerosi cani mi han circondato: * un concilio di maligni mi ha accerchiato.
Hanno forato le mie mani e i miei piedi: * hanno contato tutte le mie ossa.
Essi poi mi hanno guardato e osservato attentamente. * Si sono divise tra loro le mie vesti, e sulla mia veste [tunica] han gettato la sorte.
Ma tu, o Signore, non allontanar da me il tuo soccorso: * accorri in mia difesa.
Libera dalla spada, o Dio, la mia anima: * e dalla violenza del cane [poiché è] la mia unica.
Salvami dalle fauci del leone, * e la mia debolezza dalle corna degli unicorni.
Annunzierò il tuo nome ai miei fratelli, * in mezzo alla Chiesa ti loderò.
O voi, che temete il Signore, lodatelo: * o intera discendenza di Giacobbe, glorificatelo.
Lo tema tutta la stirpe d'Israele, * perché non disdegnò, né disprezzò la supplica del povero:
Né rivolse da me la sua faccia * e quando alzai a lui le mie grida mi esaudì.
Da te la mia lode nella grande Chiesa, * scioglierò i miei voti in presenza di coloro che lo temono.
I poveri mangeranno, e saranno saziati e loderanno il Signore quei che lo cercano: * vivranno i loro cuori in eterno.
Si ricorderanno e si convertiranno al Signore * tutti i confini della terra:
E adoranti al suo cospetto, * tutte quante le famiglie delle genti.
Poiché del Signore è il regno, * ed egli dominerà sulle genti.
Tutti i potenti della terra hanno mangiato e hanno adorato; * dinanzi a lui si prostreranno tutti quelli che scendono nella terra.
E l'anima mia vivrà per lui, * e la mia stirpe a lui servirà.
Sarà annunziata al Signore la generazione avvenire, * e i cieli annunzieranno la giustizia di lui al popolo che nascerà, e che il Signore ha creato.
Ant. Si sono divise tra loro le mie vesti, e sulla mia tunica han gettato la sorte.
Dopo la spoliazione degli altari si celebra il rito della Lavanda dei Piedi
Antiphona 1
Ioann 13.34.
Ant. Mandátum novum do vobis: ut diligátis ínvicem, sicut diléxi vos, dicit Dóminus.
Ps 118:1.
Beáti immaculáti in via: qui ámbulant in lege Dómini.
Ant. Mandátum novum do vobis: ut diligátis ínvicem, sicut diléxi vos, dicit Dóminus.
Un nuovo precetto vi do: che vi amiate a vicenda, come io ho amato voi, dice il Signore.
V. Beati quanti sono di condotta immacolata; che vivono nella legge del Signore.
Antiphona 2
Ioann 13:4, 5 et 15.
Ant. Postquam surréxit Dóminus a cœna, misit aquam in pelvim, et cœpit laváre pedes discipulórum suórum: hoc exémplum réliquit eis.
Ps 47:2.
Magnus Dóminus, et laudábilis nimis: in civitáte Dei nostri, in monte sancto eius.
Ant. Postquam surréxit Dóminus a cœna, misit aquam in pelvim, et cœpit laváre pedes discipulórum suórum: hoc exémplum réliquit eis.
Antiphona 3
Ioann 13:12, 13 et 15.
Ant. Dóminus Iesus, postquam cenávit cum discípulis suis, lavit pedes eórum, et ait illis: «Scitis, quid fécerim vobis ego, Dóminus et Magíster? Exémplum dedi vobis, ut et vos ita faciátis».
Ps 84:2.
Benedixísti, Dómine, terram tuam: avertísti captivitátem Iacob.
Ant. Dóminus Iesus, postquam cenávit cum discípulis suis, lavit pedes eórum, et ait illis: «Scitis, quid fécerim vobis ego, Dóminus et Magíster? Exémplum dedi vobis, ut et vos ita faciátis».
Il Signore Gesù, dopo aver lavato i piedi ai suoi discepoli, disse loro: Capite che vi ho fatto io, Signore e Maestro? Vi ho dato l'esempio perché così anche voi facciate.
V. Signore, hai benedetto la tua terra. liberasti Giacobbe dalla schiavitù.
Il Signore Gesù, dopo aver lavato i piedi ai suoi discepoli, disse loro: Capite che vi ho fatto io, Signore e Maestro? Vi ho dato l'esempio perché così anche voi facciate.
Antiphona 4
Ioann 13:6-7 et 8.
Ant. «Dómine, tu mihi lavas pedes?» Respóndit Iesus et dixit ei: «Si non lávero tibi pedes, non habébis partem mecum».
V. Venit ergo ad Simónem Petrum, et dixit ei Petrus.
Ant. «Dómine, tu mihi lavas pedes?» Respóndit Iesus et dixit ei: «Si non lávero tibi pedes, non habébis partem mecum».
V. «Quod ego fácio, tu nescis modo: scies autem póstea».
Ant. «Dómine, tu mihi lavas pedes?» Respóndit Iesus et dixit ei: «Si non lávero tibi pedes, non habébis partem mecum».
O Signore, a me tu lavi i piedi? Rispose Gesù a Pietro: Se non ti laverò i piedi non avrai parte con me.
V. Venne dunque a Simon Pietro, e Pietro gli disse:
Signore, a me tu lavi i piedi? Rispose Gesù a Pietro: Se non ti laverò i piedi non avrai parte con me.
V. Ora non sai ciò che io faccio, lo saprai poi.
Signore, a me tu lavi i piedi? Rispose Gesù a Pietro: Se non ti laverò i piedi non avrai parte con me.
Antiphona 5
Ioann 13:14.
Ant. «Si ego, Dóminus et Magíster vester, lavi vobis pedes: quanto magis debétis alter altérius laváre pedes?»
Ps 48:2
Audíte hæc, omnes gentes: áuribus percípite, qui habitátis orbem.
Ant. «Si ego, Dóminus et Magíster vester, lavi vobis pedes: quanto magis debétis alter altérius laváre pedes?»
Se io, vostro Signore e Maestro, ho lavato i piedi a voi, quanto più dovrete lavarveli a vicenda?
V. Genti tutte, udite; porgete l'orecchio, abitatori tutti della terra.
Se io, vostro Signore e Maestro, ho lavato i piedi a voi, quanto più dovrete lavarveli a vicenda?
Antiphona 6
Ioann 13.35.
Ant. «In hoc cognóscent omnes, quia discípuli mei estis, si dilectiónem habuéritis ad ínvicem».
V. Dixit Iesus discípulis suis.
Ant. «In hoc cognóscent omnes, quia discípuli mei estis, si dilectiónem habuéritis ad ínvicem».
Da ciò capiranno tutti che siete miei discepoli, se vi amerete a vicenda.
V. Disse Gesù ai suoi discepoli:
Da ciò capiranno tutti che siete miei discepoli, se vi amerete a vicenda.
Antiphona 7
1 Cor 13:13.
Ant. Máneant in vobis fides, spes, cáritas, tria hæc: maior autem horum est cáritas.
V. Nunc autem manent fides, spes, cáritas, tria hæc: maior horum est cáritas.
Ant. Máneant in vobis fides, spes, cáritas, tria hæc: maior autem horum est cáritas.
Restino in voi queste tre cose: fede, speranza e carità; di queste la carità è la maggiore.
V. Rimangono ora la fede, la speranza, la carità, queste tre virtù; la più grande di esse è la carità.
Restino in voi queste tre cose: fede, speranza e carità; di queste la carità è la maggiore.
Antiphona 8
Ubi cáritas et amor, Deus ibi est.
Congregávit nos in unum Christi amor. / Exsultémus et in ipso iucundémur. / imeámus et amémus Deum vivum. / Et ex corde diligámus nos sincéro.
Ubi cáritas et amor, Deus ibi est.
Simul ergo cum in unum congregámur: / Ne nos mente dividámur, caveámus. / Cessent iúrgia malígna, cessent lites. / Et in médio nostri sit Christus Deus.
Ubi cáritas et amor, Deus ibi est.
Simul quoque cum Beátis videámus / Gloriánter vultum tuum, Christe Deus: / Gáudium, quod est imménsum atque probum, / Sǽcula per infiníta sæculórum. Amen.
Dov'è carità ed amore, lì è Dio.
L’amore di Cristo ci riunì in un solo corpo. / Esultiamo e rallegriamoci in Lui. / Temiamo ed amiamo il Dio vivo. / E amiamoci con cuore sincero.
Dov'è carità ed amore, lì è Dio.
Allora se ci uniamo tutti insieme, badiamo di non essere, divisi di cuore. / Cessino le maligne contese, cessino le liti. / E in mezzo a noi ci sia il Cristo Dio.
Dov'è carità ed amore, lì è Dio.
In un coi beati possiamo noi vedere nella gloria il volto tuo, o Cristo Dio. / Vero ed immenso gaudio. / Per gli infiniti secoli dei secoli. Amen.
Pater noster (in segreto)
V. Et ne nos inducas in tentationem.
R. Sed libera nos a malo.
V. Tu mandásti mandáta tua, Dómine.
R. Custodíri nimis.
V. Tu lavásti pedes discipulórum tuórum.
R. Opera mánuum tuárum ne despícias.
V. Dómine, exáudi oratiónem meam.
R. Et clamor meus ad te véniat.
V. Dóminus vobíscum.
R. Et cum spíritu tuo.
Orémus.
Adésto, Dómine, quǽsumus, offício servitútis nostræ: et quia tu discípulis tuis pedes laváre dignátus es, ne despícias ópera mánuum tuárum, quæ nobis retinénda mandásti: ut, sicut hic nobis, et a nobis exterióra abluúntur inquinaménta; sic a te ómnium nostrum interióra lavéntur peccáta. Quod ipse præstáre dignéris, qui vivis et regnas Deus: per ómnia sǽcula sæculórum. Amen.
V. Tu, o Signore, ordinasti che i tuoi comandi,
R. Siano bene eseguiti.
V. Tu lavasti i piedi dei tuoi discepoli.
R. Non aver in dispregio le opere delle tue mani.
V. Esaudisci, o Signore, la mia preghiera.
R. Il mio grido salga sino a te.
V. Il Signore sia con voi.
R. E con lo spirito tuo.
Preghiamo.
Noi ti preghiamo, o Signore, a favorire gli umili doveri della nostra servitù, e giacché tu ti sei degnato di lavare i piedi dei tuoi discepoli, non rigettare le opere delle tue mani, che ci comandasti di imitare; affinché, come qui da noi e a noi scambievolmente si lavano le esteriori sozzure, così da te siano lavate tutte le macchie interne dei nostri peccati. Il che ti degnerai di concederci tu stesso che vivi e regni Dio per tutti ì secoli dei secoli. Amen».
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https://tradidiaccepi.blogspot.com/2...one-e.html?m=1
https://www.facebook.com/catholictradition2016/
«SANTO TRIDUO PASQUALE
Stasera, secondo il rito secolare della Santa Chiesa, si apre il Santo Triduo Pasquale con l'Ufficio delle Tenebre in Coena Domini.
Santo Triduo Pasquale a tutti.
[SUSSIDIO] https://drive.google.com/file/d/10Gi...qcsPtfUjK/view (da pag. 174 a pag. 212)
[AUDIO] https://passioxp.com/2019/04/17/maun...ei-pellegrini/
INDULGENZE (Preces et pia opera 1952, n. 189): Ai fedeli, che il Mercoledì, Giovedì e Venerdì Santo saranno intervenuti agli Uffici, detti «delle Tenebre», e avranno seguito il canto dei salmi e delle lezioni, secondo la capacità loro propria, o con divota lettura o con pie meditazioni sulla Passione del Signore o con preghiere, si concede: Indulgenza di 10 anni in ciascuno dei detti giorni; Indulgenza plenaria, se in tutti e tre i giorni avranno atteso al medesimo pio esercizio e, inoltre, avranno espiato i loro peccati con penitenza sacramentale, si saranno nutriti al celeste Banchetto e avranno pregato secondo l'intenzione del Sommo Pontefice (S. Pen. Ap., 16 marzo 1935)».
https://media.musicasacra.com/pdf/hebdomadae.pdf
«OFFICIUM MAJORIS HEBDOMADJE ET OCTA V lE PASCHJE CUM CANTU.TUXT A ORDINEM
BREVIARII, MISSALIS ET P0NTIFICALIS ROMANI EDITIO COMPENDIOSA I JUXTA TYPlCAM»
https://www.radiospada.org
https://www.facebook.com/radiospadasocial/?fref=nf
“9 Aprile 2020: Giovedì Santo (Istituzione dell'Eucaristia e del Sacerdozio cattolico)”
https://www.radiospada.org/tag/eucaristia/
https://www.radiospada.org/2020/04/giuda-e-leucaristia/
https://www.radiospada.org/2020/04/m...-lultima-cena/
https://www.radiospada.org/tag/ultima-cena/
https://www.radiospada.org/2020/04/l...giovedi-santo/
https://www.radiospada.org/2020/03/u...ons-ballerini/
https://www.radiospada.org/tag/breve...cristianesimo/
https://www.radiospada.org/2020/04/l...ttista-varano/
«LE CAUSE DELLA TRISTEZZA DI GESÙ RIVELATE A SANTA CAMILLA BATTISTA VARANO
Cuore dolcissimo di Gesù, quanto ti ringrazio di aver tanto sofferto!»
https://www.radiospada.org/2020/03/l...cento-requiem/
«La Corona dei Cento Requiem
Una pietosissima pratica della beata Anna Maria Taigi (Siena, 29 maggio 1769 – Roma, 9 giugno 1837) per suffragare le Anime Sante del Purgatorio».
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https://www.radiospada.org/tag/passione-di-cristo/
https://www.radiospada.org/2018/03/f...one-di-cristo/
«[FILM COMPLETO] La Passione di Cristo.
Un film da rivedere in Quaresima e, in particolare, nel corso della Settimana Santa: lo offriamo ai nostri lettori senza sottotitoli dall’aramaico e dal latino per evitare distrazioni di lettura in un contesto che è chiaro a chiunque abbia elementi minimi di conoscenza del Vangelo.
Il valore cinematografico di questa opera non va separato da quello spirituale: la Passione di Nostro Signore, insieme con la devozione al Sacro Cuore e quella (dimenticata) alle Sante Piaghe siano il centro di questa Settimana che ci prepara alla Santa Pasqua.
Egli è stato trafitto per i nostri delitti, schiacciato per le nostre iniquità. Il castigo che ci dà salvezza si è abbattuto su di lui; per le sue piaghe noi siamo stati guariti – Isaia 53, 5.
Con le mie Piaghe e il mio Cuore divino, voi potete ottenere tutto – N. S. G. C. a Sr. Maria Marta Chambon».
https://cristianesimocattolico.wordp...film-completo/
“La Passione di Cristo (film completo)
Il Venerdì Santo, giorno di penitenza e di digiuno, bisogna mediare la dolorosa Passione del Signore. Per farlo meglio, vi offriamo un aiuto importante: il film completo La Passione di Cristo. Buona visione, ma soprattutto buona meditazione.
«Egli è stato trafitto per i nostri delitti, schiacciato per le nostre iniquità. Il castigo che ci dà salvezza si è abbattuto su di lui; per le sue piaghe noi siamo stati guariti» (Isaia 53, 5)”
https://forum.termometropolitico.it/...i-pio-xii.html
https://forum.termometropolitico.it/...di-cristo.html
Giovedì santo
Giovedì Santo
http://www.unavoce-ve.it/gueranger.htm#PASS
https://www.sursumcorda.cloud/
https://www.facebook.com/CdpSursumCorda/?fref=nf
«Carlo Di Pietro - Sursum Corda».
https://www.sursumcorda.cloud/preghiere.html
Ligue Saint Amédée
http://liguesaintamedee.ch/
https://www.facebook.com/SaintAmedee/?fref=nf
«Intransigeants sur la doctrine ; charitables dans l'évangélisation [Non Una Cum].»
“Jeudi Saint.”
"Méditation pour le Jeudi Saint : Jour d'union"
Lodato sempre sia il Santissimo nome di Gesù, Giuseppe e Maria!!!
CHRISTUS VINCIT, CHRISTUS REGNAT, CHRISTUS IMPERAT!!!
Luca, SURSUM CORDA – HABEMUS AD DOMINUM!!!
ADDIO GIUSEPPE, amico mio, sono LUCA e nel mio CUORE sarai sempre PRESENTE!
«Réquiem aetérnam dona ei, Dómine, et lux perpétua lúceat ei. Requiéscat in pace. Amen.»
SURSUM CORDA - HABEMUS AD DOMINUM!!! A.M.D.G.!!!


10 APRILE 2020: VENERDÌ SANTO...
Guéranger, L'anno liturgico - Venerdì Santo
http://www.unavoce-ve.it/pg-venerdisanto.htm
«VENERDÌ SANTO»
«Don Floriano Abrahamowicz - Domus Marcel Lefebvre
http://www.domusmarcellefebvre.it
https://www.youtube.com/user/florianoabrahamowicz/
Funzione liturgica (Venerdì Santo)
https://www.youtube.com/watch?v=KHgdzUzM7ok
L'uffizio delle Tenebre (Venerdì Santo)
https://www.youtube.com/watch?v=I7InMCJAERE
In Coena Domini (Santa Messa)
https://www.youtube.com/watch?v=AEu68_DtU30
L'Ufficio delle Tenebre (Giovedì Santo - Sacro Triduo)
https://www.youtube.com/watch?v=p3FC_t9tLww
SANTA MESSA - domusmarcellefebvre110815
La Santa Messa tutte le domeniche alle ore 10.30 a Paese, Treviso».
la Via Crucis. Video streaming - Sodalitium
http://www.sodalitium.biz/la-via-crucis-video/
“Via Crucis presso l’istituto Mater Boni Consilii, Venerdì Santo. 10-04-2020 ore 14,00”
http://www.sodalitium.biz/wp-content...Viacrucis3.jpg
“10 aprile 2020, Venerdì Santo.
Alle ore 14 Via Crucis dall’Istituto Mater Boni Consilii di Verrua Savoia(TO): https://youtu.be/YtXu0RKOZkI
Alle ore 15 (ore italiane) la Messa dei presantificati in streaming trasmessa dal Most Holy Trinity Seminary:
https://www.youtube.com/watch?v=xXuIaSQWa8c
Eccomi, o mio amato e buon Gesù: prostrato alla vostra presenza vi prego col fervore più vivo, di stampare nel mio cuore sentimenti di fede, di speranza, di carità, di dolore dei miei peccati e di proponimento di non più offendervi; mentre io con tutto l’amore e con tutta la compassione vado considerando le vostre cinque piaghe cominciando da ciò che disse di Voi, o mio Gesù, il santo profeta Davide:
«Hanno forato le mie mani e i miei piedi; hanno contato tutte le mie ossa».
Adoramus te, Christe, et benedicimus tibi, quia per sanctam crucem tuam redemisti mundum”.
http://www.sodalitium.biz/wp-content...-2-208x300.jpg
Apriamo il Messale romano. Pillole di liturgia romana - Sodalitium
“Apriamo il Messale Romano. 3. Il Venerdì Santo”.
Triduo Sacro - Sodalitium
Pratica del Tempo di Passione e della Settimana Santa - Sodalitium
http://www.sodalitium.biz/pratica-del-tempo-passione/
"---> Meditazione sulla IV stazione della Via Crucis di mons. Guérard des Lauriers: https://www.sodalitium.biz/11951-2/ "
Venerdì Santo ? Oratorio Sant'Ambrogio ? Milano
http://www.oratoriosantambrogiombc.i...ieta%CC%80.jpg
Via Crucis ? Oratorio Sant'Ambrogio ? Milano
La Via Crucis di S. Leonardo da Porto Maurizio ? Oratorio Sant'Ambrogio ? Milano
«La Via Crucis di S. Leonardo da Porto Maurizio
(da AA.VV., Il mio libro di preghiere, CLS, da pagina 270)»
https://www.sodalitiumshop.it/Il-mio...preghiere-2-ed
Maria Addolorata ? Oratorio Sant'Ambrogio ? Milano
Madonna dei sette dolori ? Oratorio Sant'Ambrogio ? Milano
http://www.oratoriosantambrogiombc.i...6936954217.jpg
https://www.sursumcorda.cloud/tags/via-crucis.html
“Chemin de Croix - Via Crucis illustrata in francese --->”
https://www.sursumcorda.cloud/preghi...-francese.html
“Maria, speranza mia, aiutatemi voi ad amare solo il vostro dolcissimo Figlio, sì ch'io possa con verità sempre replicare in tutta la mia vita: Amor meus crucifixus est, Amor meus crucifixus est. Amen”.
https://www.facebook.com/donugo.casasanpiox/
«Nei venerdì di Quaresima è raccomandato il pio esercizio della Via Crucis, che si può fare anche in casa inginocchiandosi davanti a un crocifisso e alzandosi tra una stazione e l’altra».
«Chissà se le attuali nazioni apostate, che hanno propagato “la peste di errori e di vizi che ammorba il mondo" (preghiera di Leone XIII a san Giuseppe) al termine dell’attuale prova sapranno ritrovare Colui che è la Via, la Verità e la Vita o se invece sprofonderanno ulteriormente nell’inferno della società laicista che non riconosce la divinità di Cristo e la Sua regalità.
Intanto pratichiamo quello che tanti reggitori della cosa pubblica non fanno (così pure tanti oppositori all’attuale sistema): rispettare i 10 Comandamenti, santificare le feste, abbandonare le relazioni illecite (come le convivenze), praticare la preghiera e la penitenza. Imitiamo quindi il figliol prodigo e nell'attuale ritiro forzato esaminiamo la coscienza, piangiamo i peccati, supplichiamo il perdono col proponimento di non offendere più il Signore.
Cor Jesu Sacratissimum, miserere nobis.
Virgo dolorosissima, ora pro nobis.
don Ugo Carandino»
«Con le ordinanze governative di fatto la religione cattolica è stata inserita tra le cose superflue. Tuttavia molti amministratori locali si stanno rivolgendo alla Madonna e ai Santi per raccomandare le loro comunità minacciate dall’epidemia.
E’ la rivincita, più o meno consapevole, della religiosità popolare delle piccole e piccolissime patrie (nel senso antico del termine: “la nostra patria sono i nostri villaggi, i nostri altari, le nostre tombe”, come affermava il generale vandeano François De Charette) nei confronti dello stato centrale laicista. Le parole di De Charette richiamano i corpi intermedi (le credenze e università comunali, le confraternite, le corporazioni...) che garantivano le libertà concrete nella società cristiana prima dell’arrivo della “libertà” giacobina.
Per ritornare alla cronaca di questi giorni, segnalo la lodevole iniziativa del sindaco di Virle Piemonte (TO), Mattia Robasto, che ha voluto rivolgersi al patrono del comune, San Siro, per ottenere la protezione della comunità che amministra.
O glorioso San Siro, che nel corso dei secoli foste invocato come protettore della nostra comunità, in questi momenti di pericolo e di timori ci rivolgiamo fiduciosi verso il vostro patrocinio per ottenere la protezione delle nostre famiglie e la salute dei corpi e delle anime.
Vi supplichiamo di aver compassione per i vostri figli e figlie di Virle Piemonte, di stendere su tutti noi la vostra potente intercessione e di accordarci la forza necessaria per affrontare il tempo della prova.
Ascoltate la nostra supplica, benedite i nostri cari, preservate i vostri devoti dal pericolo del contagio, simbolo del male che attanaglia la nostra epoca.
Il vostro patrocinio non sarà dimenticato e ritorneremo ai vostri piedi per ringraziarvi della grazia che ora supplichiamo.
Ci rivolgiamo a voi attraverso l’intercessione della Madonna della Consolata, protettrice dell’Arcidiocesi torinese, e di san Maurizio, patrono del Piemonte.
San Siro, celeste protettore di Virle Piemonte, pregate per noi.
don Ugo Carandino»
https://www.agerecontra.it/2019/04/p...s-gesu-cristo/
«PIO ESERCIZIO IN MEMORIA DELLE TRE ORE DI AGONIA DI N. S. GESÙ CRISTO»
https://www.agerecontra.it/2020/04/triduo-sacro-2020/
https://www.agerecontra.it/2020/04/c...imana-santa-2/
https://www.agerecontra.it/2020/04/v...dano-vendetta/
https://www.sursumcorda.cloud/artico...-vendetta.html
https://www.agerecontra.it/2020/04/v...uda-iscariota/
https://www.agerecontra.it/2020/04/m...-sette-dolori/
Film cattolico per eccellenza - "La Passione di Cristo" del regista Mel Gibson - da vedere o rivedere soprattutto il Venerdì Santo:
https://cristianesimocattolico.wordp...film-completo/
“La Passione di Cristo (film completo)
Il Venerdì Santo, giorno di penitenza e di digiuno, bisogna mediare la dolorosa Passione del Signore. Per farlo meglio, vi offriamo un aiuto importante: il film completo La Passione di Cristo. Buona visione, ma soprattutto buona meditazione.
«Egli è stato trafitto per i nostri delitti, schiacciato per le nostre iniquità. Il castigo che ci dà salvezza si è abbattuto su di lui; per le sue piaghe noi siamo stati guariti» (Isaia 53, 5)”
https://www.radiospada.org/2018/03/f...one-di-cristo/
«[FILM COMPLETO] La Passione di Cristo.
Un film da rivedere in Quaresima e, in particolare, nel corso della Settimana Santa: lo offriamo ai nostri lettori senza sottotitoli dall’aramaico e dal latino per evitare distrazioni di lettura in un contesto che è chiaro a chiunque abbia elementi minimi di conoscenza del Vangelo.
Il valore cinematografico di questa opera non va separato da quello spirituale: la Passione di Nostro Signore, insieme con la devozione al Sacro Cuore e quella (dimenticata) alle Sante Piaghe siano il centro di questa Settimana che ci prepara alla Santa Pasqua.
Egli è stato trafitto per i nostri delitti, schiacciato per le nostre iniquità. Il castigo che ci dà salvezza si è abbattuto su di lui; per le sue piaghe noi siamo stati guariti – Isaia 53, 5.
Con le mie Piaghe e il mio Cuore divino, voi potete ottenere tutto – N. S. G. C. a Sr. Maria Marta Chambon».
https://www.radiospada.org/tag/passione-di-cristo/
"SODALITIUM" (rivista ufficiale dell’I.M.B.C.) ha dedicato un suo validissimo numero speciale (il n. 57 del 2004) al film "The Passion" di Mel Gibson; per approfondire meglio la questione, ripeto anche questo, il magnifico DOSSIER di "Sodalitium" (il n. 57 del 2004) dedicato proprio al film "The Passion" di Mel Gibson, scaricabile qui:
http://www.sodalitium.biz/sodalitium_pdf/57.pdf
«Dossier sul film “La Passione”.
Editoriale
DOSSIER sul film “La Passione”
Qualche riflessione sul film “La Passione di Cristo”
Una recensione del film “La passione di Cristo”
“La Passione” è conforme alla Scrittura…
Il film di Mel Gibson e la divinità di Gesù
Per saperne di più
(...)
In questo Dossier sul film di Mel Gibson pubblichiamo quattro documenti.
Il 1° è un articolo introduttivo di don Giugni; il 2° è una recensione scritta dal nostro confratello americano Mons. Sanborn.
Il 3° è un documento del giornalista ebreo David Kinghoffer che mostra come il film di Gibson sia conforme alle scritture ebraiche.
Il 4° è un volantino che è stato distribuito dal “coordinamento cattolico” all’uscita dei cinema in alcune città italiane.
Segnaliamo, infine alcuni libri per approfondire gli argomenti inerenti alla Passione di Cristo».
http://www.sodalitium.biz/sodalitium_pdf/57.pdf
http://www.sodalitium.biz/sodalitium_pdf/57.jpg
«Ad Matutinum (Divinum Officium- Divino Afflatu- Italiano- Matutinum)»
https://www.divinumofficium.com/cgi-...aliano&votive=
https://www.divinumofficium.com/cgi-...aliano&votive=
“Lettura 4
Dal Trattato di sant'Agostino Vescovo sui Salmi
Sul Salmo 63 al verso 2
«Mi hai protetto, o Dio. dalla congiura dei malvagi, da una ciurma di operatori d'iniquità» Ps. 63,3. Miriamo ora il nostro stesso capo. Molti Martiri hanno sofferto simili cose, ma nessuno risplende tanto come il capo dei Martiri: in lui comprendiamo meglio ciò ch'essi han sofferto. Egli fu protetto da una ciurma di malvagi, per la protezione di Dio, per la protezione che lo stesso Figlio accordò alla sua carne e umanità che portava: essendo egli figlio dell'uomo e Figlio di Dio. Figlio di Dio per la natura divina: figlio dell'uomo per la natura di servo, avendo potere di lasciar la sua vita e di riprenderla. Che cosa gli poterono fare i nemici? Uccisero sì il suo corpo, ma non ne uccisero l'anima. Notatelo bene. Sarebbe stato poco per il Signore esortare i Martiri colla parola, se non li avesse incoraggiati coll'esempio.
R. Quasi io fossi un assassino siete venuti a prendermi con spade e bastoni:
* Tutto il giorno sedevo tra voi nel tempio a insegnare, e non m'avete preso: ed ecco, dopo avermi flagellato, mi conducete ad essere crocifisso.
V. Mentr'essi mettevano le mani sopra Gesù e lo prendevano, egli disse loro.
R. Tutto il giorno sedevo tra voi nel tempio a insegnare, e non m'avete preso: ed ecco, dopo avermi flagellato, mi conducete ad essere crocifisso”.
“Lettura 5
Sapete quale fosse la cospirazione dei perfidi Giudei, e quale la ciurma degli operatori d'iniquità? Quale iniquità? Cioè che vollero uccidere il Signore Gesù Cristo. «Tante opere buone, disse, vi ho fatto vedere: per quale di queste mi volete uccidere?» Joann. 10,32. Egli accolse con bontà tutti i loro infermi, guarì tutti i loro malati, predicò il regno dei cieli, non lasciò di riprendere i loro vizi, affin d'ispirar loro l'orrore di questi, e non del medico che li guariva. Ma essi, ingrati a tutte queste sue cure, simili a frenetici che una febbre ardente irrita contro il medico ch'era venuto per guarirli, formarono disegno di perderlo, quasi volessero provare con ciò s'egli era veramente uomo soggetto alla morte o un essere superiore agli uomini che non si lasciasse cogliere dalla morte. Noi riconosciamo il loro linguaggio nel libro della Sapienza di Salomone: «Condanniamolo, essi dicono, alla morte più obbrobriosa. Interroghiamolo: perché ci sarà chi si curerà di lui giusta le sue parole» Sap. 2,20. «S'egli è veramente Figlio di Dio, lo liberi» Matth. 27,43.
R. Si fece buio allorché i Giudei ebbero crocifisso Gesù: e verso le quindici, Gesù con gran voce gridò: Dio mio, perché mi hai abbandonato?
* E chinato il capo, rese lo spirito.
V. E Gesù, gridando con gran voce, disse: Padre, nelle tue mani raccomando lo spirito mio.
R. E chinato il capo, rese lo spirito.
Lettura 6
«Essi affilarono come spada le loro lingue» Ps. 63,3. Non dicano i Giudei: Noi non abbiamo ucciso il Cristo. Perché essi lo diedero in mano del giudice Pilato per far vedere d' essere quasi immuni della sua morte. Infatti avendo loro detto Pilato: «Uccidetelo voi», essi risposero: «A noi non è permesso di uccidere alcuno» Joann. 18,31. Volevano rigettare l'enormità del loro misfatto sulla persona del giudice: ma potevano forse ingannare Dio giudice? Pilato fu partecipe del loro delitto nella misura di ciò che fece. Ma in confronto di loro è assai meno reo. Poiché egli insisté quanto poté per liberarlo dalle loro mani: e perciò, flagellatolo, lo mostrò loro. Egli flagellò il Signore non per farlo perire, ma per soddisfare al loro furore: sperando che almeno nel vederlo così flagellato, si ammansassero, e desistessero dal volerlo uccidere. Ecco ciò che fece. Ma essi ostinandosi, voi sapete ch'egli si lavò le mani, e dichiarò ch'egli non l'avrebbe fatto mai, ed era mondo della morte di lui. Tuttavia lo fece. Ma s'egli è reo per averlo fatto ancorché nolente: saranno forse innocenti quelli che lo forzarono a ciò fare ? In nessun modo. Egli pronunziò la sentenza contro di lui, e ordinò che fosse ucciso, e così quasi l'uccise lui stesso: ma siete voi, o Giudei, che realmente l'uccideste. E come l'uccideste? Colla spada della lingua: perché affilaste le vostre lingue. E quando lo colpiste se non quando gridaste: «crocifiggilo, crocifiggilo?» Matt. 27,23.
R. Ho dato l'anima mia diletta nelle mani degli iniqui, e la mia eredità è diventata per me come un leone nella foresta: l'avversario ha alzato la voce contro di me, dicendo: Radunatevi, ed affrettatevi a divorarlo: mi hanno lasciato in un'orribile solitudine, e tutta la terra piange sopra di me:
* Perché non si trovò nessuno che mi riconoscesse, e mi facesse del bene.
V. Insorsero contro di me uomini senza pietà, e non la perdonarono all'anima mia.
R. Perché non si trovò nessuno che mi riconoscesse, e mi facesse del bene.
si omette il Gloria
R. Ho dato l'anima mia diletta nelle mani degli iniqui, e la mia eredità è diventata per me come un leone nella foresta: l'avversario ha alzato la voce contro di me, dicendo: Radunatevi, ed affrettatevi a divorarlo: mi hanno lasciato in un'orribile solitudine, e tutta la terra piange sopra di me: * Perché non si trovò nessuno che mi riconoscesse, e mi facesse del bene”.
“Lettura 9
Ebr 5:4-10
4 E nessuno può pretendere questa dignità, ma chi è chiamato da Dio, come Aronne.
5 Così anche Cristo non s'arrogò da sè la gloria d'esser Pontefice: ma gliela diede colui che gli disse: «Tu sei mio Figlio, io oggi ti ho generato» Ps. 2,7.
6 Come anche altrove dice: «Tu sei sacerdote in eterno, secondo l'ordine di Melchisedech» Ps. 109,4.
7 Egli nei giorni della sua vita mortale avendo con forti grida e con lacrime offerto preghiere e suppliche a colui che poteva salvarlo dalla morte, fu esaudito per la sua riverenza.
8 E benché fosse Figlio di Dio, imparò l'ubbidienza da ciò che patì:
9 E, colla sua immolazione, divenne per tutti quelli che gli obbediscono causa di eterna salute,
10 Essendo stato proclamato da Dio Pontefice, secondo l'ordine di Melchisedech”.
https://www.radiospada.org/2020/03/u...ons-ballerini/
https://www.radiospada.org/tag/breve...cristianesimo/
https://www.radiospada.org/
“10 APRILE 2020: VENERDÌ SANTO”
https://www.radiospada.org/tag/la-do...e-gesu-cristo/
https://www.radiospada.org/2020/03/s...one-di-gesu-2/
“da Considerazioni ed affetti sovra la Passione di Gesù Cristo (Napoli, 1761)”
https://www.radiospada.org/2020/04/5...-m-de-liguori/
https://www.radiospada.org/tag/venerdi-santo/
https://www.radiospada.org/2015/04/i...li-ecumenisti/
«Il testo delle preghiere da recitare il Venerdì Santo [non leggano gli ecumenisti]
Riportiamo con l’anticipo necessario alla diffusione del testo e alla preparazione che si deve ad un momento dell’Anno Liturgico così fondamentale come il Venerdì Santo, le preghiere che – prima delle ultime “riforme” – erano in uso. Preghiere radicalmente antiecumeniche e antiliberali, in quanto cattoliche. Prima proponiamo il testo italiano, poi quello latino».
«Non solo gli ebrei ma anche i pagani aspettavano Cristo. Tracce da Tacito a Svetonio, fino a Virgilio e alle Sibille»
https://www.radiospada.org/2020/04/n...-alle-sibille/
https://www.radiospada.org/tag/cesare-baronio/
https://www.radiospada.org/tag/raniero-cantalamessa/
https://www.radiospada.org/2020/04/l...ta-un-esempio/
https://www.radiospada.org/2015/05/i...esia-e-scisma/
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https://www.radiospada.org/2020/04/e...rato-di-maria/
«“Non dimenticare i dolori di tua madre” (Eccli. VII, 29)»
https://www.radiospada.org/2020/04/l...ttista-varano/
«LE CAUSE DELLA TRISTEZZA DI GESÙ RIVELATE A SANTA CAMILLA BATTISTA VARANO
Cuore dolcissimo di Gesù, quanto ti ringrazio di aver tanto sofferto!»
https://www.radiospada.org/2020/03/l...cento-requiem/
«La Corona dei Cento Requiem
Una pietosissima pratica della beata Anna Maria Taigi (Siena, 29 maggio 1769 – Roma, 9 giugno 1837) per suffragare le Anime Sante del Purgatorio».
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https://www.radiospada.org/tag/sacra-sindone/
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https://www.radiospada.org/tag/reliquie-della-passione/
«STUDI SULLA SACRATISSIMA SINDONE DI NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO
Sacra Sindone, parla il Fisico dell’ENEA: ‘Vi svelo la verità’
https://www.radiospada.org/2015/04/s...elo-la-verita/
[Speciale Sindone] La Sindone e il Sudario di Oviedo si confermano a vicenda: ecco perché
https://www.radiospada.org/2015/05/s...a-ecco-perche/
[Speciale Sindone] Il telo della Sindone conferma millimetricamente i Vangeli
https://www.radiospada.org/2015/06/s...nte-i-vangeli/
[Speciale Sindone] Ulteriori dettagli confermano che Sindone e Sudario di Oviedo avvolsero il medesimo corpo
https://www.radiospada.org/2017/04/s...edesimo-corpo/
Sindone, l’esperta reagisce: lo studio è inaffidabile e forse prezzolato
https://www.radiospada.org/2018/07/s...se-prezzolato/
L’Uomo della Sindone venne crocefisso e trafitto al costato
https://www.radiospada.org/2019/01/l...to-al-costato/
Sindone. Tracce di monete bizantine contraddicono il carbonio 14
https://www.radiospada.org/2019/09/s...l-carbonio-14/
[Sindone] Quelle prove che “fossilizzano” la Verità
https://www.radiospada.org/2020/04/s...ano-la-verita/
ORATIO (ex Missali Romano). Deus, qui nobis in sancta Sindone, qua Corpus tuum sacratissimum, e cruce depositum, a Ioseph involutum fuit, passionis tuæ vestigia reliquisti: concede propitius; ut per mortem et sepulturam tuam ad resurrectionis gloriam perducamur: Qui vivis et regnas cum Deo Patre in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia sæcula sæculorum. Amen. - O Dio, che ci lasciati le impronte della tua Passione nella santa Sindone in cui Giuseppe avvolse il tuo sacratissimo Corpo deposto dalla croce, concedici, propizio, che per mezzo della tua Morte e della tua Sepoltura, giungiamo alla gloria della Resurrezione: Tu che sei Dio, e vivi e regni con Dio Padre, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen».
"La Via Crucis: L'unica Via Regale"
"Via Crucis"
Via Crucis
"Venerdì dei dolori di Maria."
https://forum.termometropolitico.it/...-di-maria.html
https://forum.termometropolitico.it/...di-cristo.html
https://forum.termometropolitico.it/...di-cristo.html
https://forum.termometropolitico.it/...su-cristo.html
https://forum.termometropolitico.it/...su-cristo.html
https://forum.termometropolitico.it/...su-cristo.html
«CHI HA UCCISO GESU' CRISTO?
A seconda di come si risponde a questa domanda si è Cattolici o no....infatti i Vangeli un cattolico li ritiene ispirati da Dio, come tutta la S.Bibbia. Chi li interpreta o cerca di "aggiornarli" al modo di pensare corrotto degli uomini per fare ciò a rigore di logica, dovrebbe possedere una autorità pari almeno a coloro che gli hanno scritti...anzi stringendo, dovrebbe averla superiore, infatti il loro pensiero si erge a metro al di là delle S.Scritture....quindi se vuoi essere cattolico, devi riconoscere le S.Scritture come non in contraddizione tra di loro e poi quindi non contenenti errori in quanto ispirate.
Infatti anche il Vicario di Cristo non può e non ha infatti almeno fino al Concilio Vaticano II insegnato verità da credersi in contraddizione con primo le S.Scritture, secondo con il Magistero sviluppatosi fino a lui e poi quindi con la S.Tradizione.
Se ciò accadesse, ed è accaduto, subentra la domanda banale che un qualsiasi cattolico, che voglia esserlo davvero si può fare, ripeto, se ama Dio e la sua Legge e l'ordine che ne deriva:
Ma con quale autorità si può cambiare ciò che Dio a insegnato ed ispirato nei Vangeli ed in genere nelle S. Scritture?
Il problema quindi, dopo aver dimostrato col seguente testo di P. Isidoro Da Alatri o.f.m. che è stata cambiata la Religione Cattolica sul nodale punto della uccisione in odio a Dio di Suo figlio Nostro Signore Gesù Cristo da parte di quella parte del popolo ebraico insieme alle loro autorità religiose tutte che non lo vollero amare e riconoscere come il Messia, consiste nella terribile constatazione che il Vicario di Cristo durante il Concilio Vaticano II non ha impedito ciò e che quindi egli pur unito ad i vescovi e quindi sostenuto infallibilmente da Gesù, proprio per impedire che l'errore colpisca la Dottrina che Egli stesso consegnò alla sua Chiesa Cattolica, ha insegnato una dottrina diversa....ora secondo voi, se siete onesti ed attenti nella lettura del seguente testo, cosa si può rispondere alla domanda? Daniele»
https://edizionipiane.it/prodotto/me...i-gesu-cristo/
https://i0.wp.com/edizionipiane.it/w...esu-cristo.png
Rifless. sulla Passione di Gesù Cristo: testo - IntraText CT
https://sardiniatridentina.blogspot....e-dei.html?m=0
«VENERDÌ DI PASSIONE: COMMEMORAZIONE DEI SETTE DOLORI DELLA BEATA VERGINE MARIA SANTISSIMA
Venerdì di Passione : Commemorazione dei Sette Dolori di Maria
La Chiesa Romana commemora due volte i Sette Dolori della beatissima Vergine. Nella festa del 15 settembre essi sono onorati quale fonte di gloria e trionfo, mentre nella odierna commemorazione, all'antivigilia dell'inizio della Settimana Santo, come fonte di asprissimo dolore. In entrambi i casi la Chiesa propone alla venerazione Maria in quanto Corredentrice del genere umano, in subordine al Cristo Redentore: Ella cooperò alla nostra redenzione col suo martirio e con l'offerta a Dio Padre della vittima del sacrificio, il Figlio Gesù».
https://sardiniatridentina.blogspot....santo.html?m=0
«Venerdì di Passione ~ Stazione a Santo Stefano al Celio
Attorno al Signore si infittiscono le schiere dei nemici: il Sinedrio ha già decretato la morte di Gesù e si serve del tradimento di Giuda. La Chiesa ci invita ad intensificare le opere espiatrici dei nostri peccati e a non rinnegare il Cristo col peccato, come fecero i perfidi Ebrei che lo uccisero, rifiutandolo e consegnandolo ai Romani perché fosse crocifisso».
https://tradidiaccepi.blogspot.com/2...rucis.html?m=1
«PIO ESERCIZIO DELLA VIA CRUCIS con le meditazioni di sant’Alfonso Maria de' Liguori».
“V. Adoramus te, Christe, et benedicimus tibi.
R. Quia per sanctam crucem tuam redemisti mundum”
Tradidi quod et accepi: Pio esercizio della Via Crucis
https://tradidiaccepi.blogspot.com/2...sceve.html?m=1
«Feria sexta in Parasceve
La funzione liturgica del Venerdì Santo antichissima in tutti i suoi riti è ricchissima di simbolismi. La Chiesa si riveste del nero del lutto a motivo della morte del Cristo suo Sposo e contempla il mistero adorabile del Dio-Uomo che muore per la salvezza degli uomini vaticinato dai Profeti e raccontato da san Giovanni, presente sotto la Croce. Alla maestà di questo amantissimo nostro Redentore la Chiesa Romana innalza il grido della preghiera per sé stessa e per i bisogni del genere umana, non trascurando nemmeno lo stato miserando dei Giudei accecati che ancora rifiutano il Messia che già uccisero, come ci ricordano i drammatici Improperi. La Chiesa oggi, secondo la antichissima pratica, non celebra il Sacrificio: pertanto la Messa è detta dei Presantificati.
https://tradidiaccepi.blogspot.com/2...sceve.html?m=1
"Feria sexta in Parasceve
La funzione liturgica del Venerdì Santo antichissima in tutti i suoi riti è ricchissima di simbolismi. La Chiesa si riveste del nero del lutto a motivo della morte del Cristo suo Sposo e contempla il mistero adorabile del Dio-Uomo che muore per la salvezza degli uomini vaticinato dai Profeti e raccontato da san Giovanni, presente sotto la Croce. Alla maestà di questo amantissimo nostro Redentore la Chiesa Romana innalza il grido della preghiera per sé stessa e per i bisogni del genere umana, non trascurando nemmeno lo stato miserando dei Giudei accecati che ancora rifiutano il Messia che già uccisero, come ci ricordano i drammatici Improperi. La Chiesa oggi, secondo la antichissima pratica, non celebra il Sacrificio: pertanto la Messa è detta dei Presantificati".
https://4.bp.blogspot.com/-ImgXjPy12...50855085_n.jpg
“Ant. Quando l‘anima mia sarà conturbata, Signore, ricordati della tua misericordia”.
“Ant. Posuérunt super caput ejus causam ipsíus scríptam: Jesus Nazarénus, Rex Judæórum”.
“Christus factus est pro nobis obédiens usque ad mortem, mortem autem crucis”.
“Réspice, quǽsumus, Dómine, super hanc famíliam tuam, pro qua Dóminus noster Jesus Christus non dubitávit mánibus tradi nocéntium, et crucis subíre torméntum:”
«Adoramus te, Christe, et benedicimus tibi, quia per sanctam crucem tuam redemisti mundum»
«Noi ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo, perché hai redento il mondo con la tua croce.
L'albero ci ha ridotti in schiavitù e la Croce ci libera; il frutto dell'albero ci ha sedotti, il Figlio di Dio ci ha salvati.
Salvatore del mondo, salvaci; o tu che ci hai redenti mediante il tuo sangue e la Croce, salvaci, te ne preghiamo!»
“Gesù mio, perdono e misericordia, per i meriti delle vostre sante Piaghe”
Lodato sempre sia il Santissimo nome di Gesù, Giuseppe e Maria!!!
CHRISTUS VINCIT, CHRISTUS REGNAT, CHRISTUS IMPERAT!!!
Luca, SURSUM CORDA – HABEMUS AD DOMINUM!!!
ADDIO GIUSEPPE, amico mio, sono LUCA e nel mio CUORE sarai sempre PRESENTE!
«Réquiem aetérnam dona ei, Dómine, et lux perpétua lúceat ei. Requiéscat in pace. Amen.»
SURSUM CORDA - HABEMUS AD DOMINUM!!! A.M.D.G.!!!


FUNZIONI DEL TRIDUO SACRO 2020...
11 APRILE 2020: SABATO SANTO...
"Sabato Santo"
http://www.unavoce-ve.it/gueranger.htm#PASS
«Don Floriano Abrahamowicz - Domus Marcel Lefebvre
http://www.domusmarcellefebvre.it
https://www.youtube.com/user/florianoabrahamowicz/
Sabato Santo
https://www.youtube.com/watch?v=nn829BgiKDs
Sabato Santo (Omelia)
https://www.youtube.com/watch?v=cnYJb1cvgYc
Per seguire le profezie in lingua italiana Sabato Santo
https://www.divinumofficium.com/cgi-bin/missa/missa.pl
L'uffizio delle Tenebre (Sabato Santo)
https://www.youtube.com/watch?v=-7nKueVRD98
Funzione liturgica (Venerdì Santo)
https://www.youtube.com/watch?v=KHgdzUzM7ok
L'uffizio delle Tenebre (Venerdì Santo)
https://www.youtube.com/watch?v=I7InMCJAERE
In Coena Domini (Santa Messa)
https://www.youtube.com/watch?v=AEu68_DtU30
L'Ufficio delle Tenebre (Giovedì Santo - Sacro Triduo)
https://www.youtube.com/watch?v=p3FC_t9tLww
SANTA MESSA - domusmarcellefebvre110815
La Santa Messa tutte le domeniche alle ore 10.30 a Paese, Treviso».
Messa IMBC in streaming - Sodalitium
http://www.sodalitium.biz/triduo-sacro/
http://www.sodalitium.biz/catechismo...ttimana-santa/
Apriamo il Messale romano. Pillole di liturgia romana - Sodalitium
«Apriamo il Messale Romano. 4. Il Sabato Santo».
Sabato Santo 2017 - Fotogallery - Sodalitium
“11 aprile 2020, Sabato Santo.
Funzione del Sabato Santo in streaming alle 12 (ore italiane):
https://www.youtube.com/watch?v=_uvdtFLDX24
Regina dei Martiri, addolorata Maria, per il dolore che vi sommerse quando vedeste morto e poi sepolto vostro Figlio, vi supplico affinché io mi distacchi da ogni piacere terreno e brami di venire a lodarvi per sempre in Cielo. Così sia”.
http://www.sodalitium.biz/wp-content...s/st_peter.jpg
https://www.sursumcorda.cloud/
https://www.facebook.com/CdpSursumCorda/?fref=nf
«Carlo Di Pietro - Sursum Corda».
https://www.sursumcorda.cloud/artico...o-biblico.html
https://www.sursumcorda.cloud/artico...on-bibbia.html
https://www.sursumcorda.cloud/artico...dommatica.html
https://www.sursumcorda.cloud/artico...ia-morale.html
https://www.sursumcorda.cloud/preghiere.html
«#SINDONE2020 ITA - Diretta streaming della Contemplazione della Sindone di Torino - 11 APRILE 2020
https://www.youtube.com/watch?v=4vBl4onpq2A »
Tradidi quod et accepi
http://tradidiaccepi.blogspot.com/
“SABATO SANTO - Descéndit ad ínferos, tértia die resurréxit a mórtuis.
• Catechismo Maggiore di San Pio X. Del quinto articolo (Parte I, capo VI)”.
Tradidi quod et accepi: Sabato Santo - Antica liturgia della Veglia Pasquale
«SABATO SANTO - LA SOLENNE E ANTICA LITURGIA DELLA VEGLIA PASQUALE
Sabato Santo - Antica liturgia della Veglia Pasquale
Di seguito riportiamo i testi della liturgia della Veglia Pasquale così com’era prima delle riforme pacelliane degli anni Cinquanta»
https://3.bp.blogspot.com/-O4u80x4US...05879535_n.jpg
«PIO ESERCIZIO DELLA VIA MATRIS
Oggi, Sabato Santo, meditiamo con la Via Matris, gli acerbissimi sette Dolori della Beata Vergine Maria Santissima.
https://gloria.tv/text/cM7v2gvJcuU71cWnLfrNH2fhR
SABATO SANTO - Il giorno di Maria Desolata.
Meditiamo la Santa Desolazione della Beatissima Vergine Maria dopo la Morte e Sepoltura di Nostro Signore Gesù Cristo.
https://gloria.tv/text/zRdAmX6TCSTn3dbp3hbmLSfei
INDULGENZE (Preces et pia opera 1952, n. 379): Ai fedeli, che dalle ore 15 del Venerdì Santo in Parasceve fino a mezzodì del giorno seguente, per qualche intervallo di tempo, avranno atteso pubblicamente o privatamente alle meditazioni o preci in onore della Beata Vergine Maria Addolorata, si concede: Indulgenza plenaria alle solite condizioni (S. C. Indulg., 18 giugno 1822; S. Pen. Ap., 16 giugno 1931)».
https://www.radiospada.org
https://it-it.facebook.com/radiospadasocial/
“11 APRILE 2020: Sabato Santo (ultimo giorno di Quaresima).
Nell'immagine Nostro Signore scende al Limbo dei Santi Padri per portare in Paradiso le anime sante dell'Antico Testamento.
Lo accompagna, particolare toccante, il Buon Ladrone morto con Lui sul Calvario”.
https://www.radiospada.org/2020/04/v...ltura-di-gesu/
“La Via Matris si conclude al Santo Sepolcro.
Maria seppellisce Gesù, ma con la fede teologale inconcussa che non rimarrà fra i morti Colui che è vivo”.
https://i1.wp.com/www.radiospada.org...riflessa-7.jpg
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«Sulle differenze fra Inferi, Inferno, Limbo dei padri e Limbo dei non battezzati.
Il Venerdì Santo, sulla Croce, Cristo realizza la suprema manifestazione del nome di Dio: “Essi presero Gesù ed egli, portando la croce, si avviò verso il luogo detto del Cranio, in ebraico Gòlgota, dove lo crocifissero e con lui altri due, uno da una parte e uno dall’altra, e Gesù in mezzo. Pilato compose anche l’iscrizione e la fece porre sulla croce; vi era scritto: «Gesù il Nazareno, il re dei Giudei». Molti Giudei lessero questa iscrizione, perché il luogo dove Gesù fu crocifisso era vicino alla città; era scritta in ebraico, in latino e in greco. I capi dei sacerdoti dei Giudei dissero allora a Pilato: «Non scrivere: “Il re dei Giudei”, ma: “Costui ha detto: Io sono il re dei Giudei”». Rispose Pilato: «Quel che ho scritto, ho scritto». I soldati poi, quando ebbero crocifisso Gesù, presero le sue vesti, ne fecero quattro parti – una per ciascun soldato –, e la tunica. Ma quella tunica era senza cuciture, tessuta tutta d’un pezzo da cima a fondo. Perciò dissero tra loro: «Non stracciamola, ma tiriamo a sorte a chi tocca» Così si compiva la Scrittura, che dice: «Si sono divisi tra loro le mie vesti e sulla mia tunica hanno gettato la sorte». E i soldati fecero così. […] Dopo questo, Gesù, sapendo che ormai tutto era compiuto, affinché si compisse la Scrittura, disse: «Ho sete». Vi era lì un vaso pieno di aceto; posero perciò una spugna, imbevuta di aceto, in cima a una canna e gliela accostarono alla bocca. Dopo aver preso l’aceto, Gesù disse: «È compiuto!». E, chinato il capo, consegnò lo spirito. Era il giorno della Parascève e i Giudei, perché i corpi non rimanessero sulla croce durante il sabato – era infatti un giorno solenne quel sabato –, chiesero a Pilato che fossero spezzate loro le gambe e fossero portati via. Vennero dunque i soldati e spezzarono le gambe all’uno e all’altro che erano stati crocifissi insieme con lui. Venuti però da Gesù, vedendo che era già morto, non gli spezzarono le gambe, ma uno dei soldati con una lancia gli colpì il fianco, e subito ne uscì sangue e acqua. Chi ha visto ne dà testimonianza e la sua testimonianza è vera; egli sa che dice il vero, perché anche voi crediate. Questo infatti avvenne perché si compisse la Scrittura: «Non gli sarà spezzato alcun osso». E un altro passo della Scrittura dice ancora: «Volgeranno lo sguardo a colui che hanno trafitto»“. [1] ***
Cosa successe dopo che Gesù spirò?
“Dopo questi fatti Giuseppe di Arimatèa, che era discepolo di Gesù, ma di nascosto, per timore dei Giudei, chiese a Pilato di prendere il corpo di Gesù. Pilato lo concesse. Allora egli andò e prese il corpo di Gesù. Vi andò anche Nicodèmo – quello che in precedenza era andato da lui di notte – e portò circa trenta chili di una mistura di mirra e di áloe. Essi presero allora il corpo di Gesù e lo avvolsero con teli, insieme ad aromi, come usano fare i Giudei per preparare la sepoltura. Ora, nel luogo dove era stato crocifisso, vi era un giardino e nel giardino un sepolcro nuovo, nel quale nessuno era stato ancora posto. Là dunque, poiché era il giorno della Parascève dei Giudei e dato che il sepolcro era vicino, posero Gesù“. [2]
E’ importante riportare quanto ci è dato sapere e quanto la Chiesa Cattolica ha insegnato dogmaticamente, attingendo tali certezze dall’inerranza della Parola di Dio nella Scrittura. Prende vita così la Tradizione o depositum fidei.
1) “[…] Come infatti anima razionale e carne sono un solo uomo, così Dio e uomo sono un solo Cristo. Che patì per la nostra salvezza, discese agli Inferi, il terzo giorno è risuscitato dai morti“. [3]
2) “[…] patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, mori e fu sepolto; discese agli Inferi; il terzo giorno risuscitò da morte […]”. [4] ***
Gli Inferi e l’Inferno sono la stessa cosa?
Purtroppo, a distanza di quasi 2.000 anni dall’episodio, ricordato da Sant’Alfonso Maria de Liguori con l’espressione “Barbari, siete contenti?” [5] ed ancora “Poveri giudei! voi diceste allora: Sanguis eius super nos et super filios nostros. Voi stessi v’imprecaste il gastigo, il quale già vi è arrivato; i vostri figli già portano la pena di quel sangue innocente, e la porteranno sino alla fine del mondo” [6], ci sono alcuni che non hanno ben chiaro ciò che Cristo fece dopo essere spirato.
Gesù Cristo realmente morì; la divinità però rimase sempre congiunta al corpo e all’anima. [7]
Dal Catechismo di San Pio V. Dobbiamo credere che Gesù Cristo, dopo crocifisso, morì realmente e fu sepolto. Non senza motivo tale fatto è proposto separatamente alla fede dei credenti, essendosi da taluni negata la sua morte in croce. I santi Apostoli ritennero necessario contrapporre a tale errore questa dottrina di fede, sulla cui verità nessun dubbio è più consentito, avendo concordemente tutti gli Evangelisti asserito che Gesù Cristo rese il suo spirito (cf. Mt 27,50; Mc 15,37; Lc 23,46; Gv 19,30).
Del resto, essendo vero e perfetto uomo, Gesù Cristo poteva veramente morire. La morte dell’uomo, infatti, non è altro che la separazione dell’anima dal corpo. Riconoscendo che Gesù Cristo è morto vogliamo appunto dire che la sua anima si divise dal corpo. Non diciamo però che se ne separò anche la divinità, ma crediamo e riconosciamo fermamente che, separatasi l’anima dal corpo, la divinità rimase sempre unita al corpo nel sepolcro e all’anima discesa agli Inferi. Era del resto opportuno che il Figlio di Dio morisse, per sconfiggere attraverso la morte il diavolo, signore della morte, e affrancare coloro che il timore della morte teneva per tutta la vita nei ceppi della schiavitù (cf. Eb 2, 14.15). (…)
Gesù era disceso nelle regioni Inferiori della terra: “Colui che discese è lo stesso che anche ascese” (Ef 4,10). Il Simbolo degli Apostoli professa in uno stesso articolo di fede la discesa di Cristo agli Inferi e la sua Risurrezione dai morti il terzo giorno, perché nella sua Pasqua Egli dall’abisso della morte ha fatto scaturire la vita: Cristo, tuo Figlio, che, risuscitato dai morti, fa risplendere sugli uomini la sua luce serena, e vive e regna nei secoli dei secoli. [Messale Romano, Veglia Pasquale, Exultet].
(…) I bambini non battezzati che hanno raggiunto lʼetà di ragione, possono fare lʼatto di vera contrizione (se manifestano buona volontà nel loro piccolo, Dio sicuramente concede loro la grazia di riuscirci, almeno prima dellʼeventuale morte prematura), appunto perché hanno raggiunto lʼetà di ragione. Diversamente, i bambini molto piccoli, che non hanno ancora raggiunto la capacità di ragione, per tale motivo non sono proprio in grado di fare lʼatto di contrizione; neppure lʼatto di desiderio. Per loro questa via non esiste (come ribadisce Pio XII).
Quindi lʼunico modo che hanno per poter avere la grazia santificante è che, finché sono in vita, devono ricevere il Battesimo, non potendo avere il Battesimo di desiderio né esplicito né implicito, in quanto non sono ancora in grado di formulare desideri; né il generale desiderio di fare la volontà di Dio (Battesimo di desiderio implicito per chi ancora lo ignora), né il preciso desiderio di battezzarsi (Battesimo di desiderio esplicito per chi già lo conosce). In alternativa, possono salvarsi in caso di Battesimo di sangue, vedi i Martiri Innocenti, ma questo è un altro argomento.
Quindi per me l’esistenza del Limbo è una verità (forse implicitamente) dogmatica.
Pubblicazione a cura di Carlo Di Pietro (clicca qui per leggere altri studi pubblicati)
[1] Cfr. Gv 18, 1 -19, 42
[2] Ibid.
[3] Simbolo Atanasiano – “Quicumque vult”
[4] Simbolo apostolico
[5] Sant’Alfonso Maria de Liguori, Predica alla Passione, Sermoni compendiati – Secondo teatro del pretorio
[6] Ibid.
[7] Catechismo ad uso dei parroci, teologi, predicatori, insegnanti di religione. Pubblicato dal Papa San Pio V per Decreto del Concilio di Trento (1545-1563), C. 58
San Pio X, Catechismo Maggiore, VIII. GESÚ CRISTO: SUA VITA E PREDICAZIONE; SUA MORTE, RISURREZIONE E ASCENSIONE AL CIELO».
https://www.radiospada.org/2017/04/p...ttimana-santa/
"[PIO XII] Per vivere la Settimana Santa
Sabato Santo. Gesù nella tomba
La notte, che precedette la risurrezione di Gesù, fu notte di desolazione e di pianto, fu notte di tenebra. Gesù è nella tomba. La salma giace sulla roccia fredda e tutto il suo corpo è ancora piagato; le labbra sono mute. Che rimane più delle sue parole, che sapevano animare, confortare, illuminare; le sue parole così piene di maestà e di sapienza? Dove sono i suoi comandi ai venti e alle tempeste? Dove è la sua facoltà di sanare i malati, di risuscitare í morti? Tutto è finito, vanno mormorando gli uomini; e nella loro voce è l’espressione di una disperata tristezza. Tutto è finito, par che rispondano le cose. Ma poco lontano, in una casetta modesta e silenziosa, arde una fiamma di fede non mai spenta: Maria attende fiduciosa Gesù…"
https://www.radiospada.org/tag/triduo-pasquale/
«delectatiónes in déxtera tua usque in finem.
delizie eterne sono alla tua destra».
https://www.divinumofficium.com/cgi-...aliano&votive=
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«Jerúsalem, Jerúsalem, convértere ad Dóminum Deum tuum.
R. Jerúsalem, surge, et éxue te véstibus jucunditátis: indúere cínere et cilício,
* Quia in te occísus est Salvátor Israël.
V. Deduc quasi torréntem lácrimas per diem et noctem, et non táceat pupílla óculi tui.
R. Quia in te occísus est Salvátor Israël».
«Gerusalemme, Gerusalemme, convertiti al Signore Dio tuo.
R. Gerusalemme, sorgi e deponi le vesti di gioia: copriti colla cenere e col cilizio,
* Perché in te è stato ucciso il Salvatore d'Israele.
V. Versa lacrime come un torrente giorno e notte, e non quieti la pupilla del tuo occhio.
R. Perché in te è stato ucciso il Salvatore d'Israele».
«Ant. Elevámini, * portæ æternáles, et introíbit Rex glóriæ.
Ant. Alzatevi, * porte eterne, ed entrerà il Re della gloria».
Lodato sempre sia il Santissimo nome di Gesù, Giuseppe e Maria!!!
CHRISTUS VINCIT, CHRISTUS REGNAT, CHRISTUS IMPERAT!!!
Luca, SURSUM CORDA – HABEMUS AD DOMINUM!!!
ADDIO GIUSEPPE, amico mio, sono LUCA e nel mio CUORE sarai sempre PRESENTE!
«Réquiem aetérnam dona ei, Dómine, et lux perpétua lúceat ei. Requiéscat in pace. Amen.»
SURSUM CORDA - HABEMUS AD DOMINUM!!! A.M.D.G.!!!