Ai tempi di POL.com stavamo facendo una proficua discussione sul rapporto tra la Sinistra Repubblicana e i DS.
Si erano poi inseriti anche gli esponenti del PRI.
A che punto eravamo arrivati?


Ai tempi di POL.com stavamo facendo una proficua discussione sul rapporto tra la Sinistra Repubblicana e i DS.
Si erano poi inseriti anche gli esponenti del PRI.
A che punto eravamo arrivati?


Io ho perso il filo.. ci vorrebbe Nuvola Rossa... forse lui ricorda meglio....
Comunque son pronta a ricominciare.![]()


Cara Cristina, finalmente ti rileggo...
Oppure anche Alberich...


laisse tomber. Parlane con calvin... è quello buono. peccato solo che abbia la memoria corta.


Se non erro la discussione era degenerata su diversi episodi: tipico della sinistra, voler cercare l'eccellenza e non andare al sodo.
Grazie a Rosa rossa, qualora il dibattito riprendesse.
Quel che in generale mi stupisce è che i Repubblicani, i quali traggono la loro storia essenzialmente da Mazzini, ci pongano sempre davanti a quei distinguo che rendono difficile il percorso in comune.
E poi ci si trova divisi a raccogliere i cocci....
Informauro


questo non è vero. noi repubblicani del centrosinistra ci siamo sempre differenziati, quando lo ritenevamo necessario, sui programmi. Abbiamo sempre portato avanti una nostra linea politica autonoma, che tenesse conto della nostra tradizione, dei nostri valori e dei nostri ideali. Ma non abbiamo mai -o quasi- fatto una opposizione interna distruttiva, accettando,quando era necessario, posizioni distanti dalle nostre. Anzi: abbiamo tollerato -fin troppo, a mio avviso- dei tentativi di cancellazione poco carini attuati, soprattutto, da DS e ID. E abbiamo tollerato tacendo, troppo, pure quando parti del csx si accoglievano le nostre tesi -in ritardo, of course- senza mai darci esplicitamente ragione, senza mai riconoscere l'importanza del nostro pensiero.
Ultimamente ho seguito un dibattito in cui si proponeva una nuova prospettiva per la sinistra riformista italiana. Non mi sono mai annoiato tanto: ho sentito solo cose già note -almeno credevo- e ho visto esprimere posizioni che esprimevamo almeno negli anni '70. Mai che si sia nominato LaMalfa. Soo un vago accenno al riformismo liberal democratico....
saluti


la memoria ce l'ho lunghissima, ahimè. Piuttosto Alberich per la prima volta leggo cose tue che condivido. Vogliamo discutere della crisi del riformismo?


Mazzini, ovviamente è al centro della tradizione repubblicana come è stata ricordato, ma il Pri non rappresenta solo l'anima mazziniana. Il pensiero di Cattaneo ha la sua influenza e si distingue molto da quello di Mazzini, sia per ciò che concerne il ruolo politico, sia sull'idea dello Stato nazionale. Poi c'è l'esperienza azionista che è molto importante e che non ha legato molto bene con i mazziniani puri. Infine c'è il confronto con la tradizione liberale che qualche problema lo ha aperto. I repubblicani non hanno mai avuto correnti politiche organizzate, ma di pensiero sicuramente sì e con il maggioritario il filo dell'unità interna si è perso. Da qui anche una maggiore difficoltà di rapporti con la sinistra tradizionale, una parte della quale ci ha subito voluti morti e capite che se ci si vuole morti, il dialogo diventa precario, diciamo.


Originally posted by calvin
Mazzini, ovviamente è al centro della tradizione repubblicana come è stata ricordato, ma.......I repubblicani non hanno mai avuto correnti politiche organizzate, ma di pensiero sicuramente sì e con il maggioritario il filo dell'unità interna si è perso.
E' appunto a questo che mi riferivo quando parlavo dei "distinguo". Lungi da me riportare inesattezze o peggio mancare di rispetto agli eredi del più grande repubblicano della nostra storia.
Informauro


Alberich, che cos'è ID?