Pagina 3 di 8 PrimaPrima ... 234 ... UltimaUltima
Risultati da 21 a 30 di 78

Discussione: Vittoria o no?

  1. #21
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    02 Jul 2012
    Messaggi
    8,634
     Likes dati
    15
     Like avuti
    11
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Analisi: premessa

    Cerchiamo di ancorarci ai dati oggettivi, senza concentrare l'attenzione su Carrara, Reggio Calabria o sulla provincia di Ancona.

    Affidiamoci ai numeri, e parliamo (per il momento) del PRI; poi parleremo dell'MRE.

    Cominciamo con lo sgombrare il campo da alcune stupidaggini.

    1) Gli elettori dell'MRE in provincia di Ancona NON sono parenti della Sbarbati.

    2) Calcolare un risultato del 2,6 per cento limitandosi a considerare i comuni in cui si è votato è assurdo. La forza di un partito si misura anche dalla sua capacità di presentarsi in maniera capillare, da solo o con altri. Un partito che non riesce a farlo in una città colà è praticamente inesistente. Altrimenti, io potrei presentare una lista in 1 comune su 100, prendere il 3 per cento, e dire che la mia percentuale dei voti su scala nazionale è parti al 3 per cento. Eh no, troppo comodo.

    Faccio notare che il PRI à la malphe non è riuscito a presentare uno straccio di lista non a Penna San Giovanni, Rosora o Acquaviva Picena; ma in città come Genova, Verona, Parma, La Spezia, Alessandria, Lucca (a proposito G. Oberdan, tu non sei di lì?), Lecce (in cui c'era una forte tradizione repubblicana, tanto è vero che Reale veniva da lì), Varese o Como.

    Non credo si possa prescindere da considerazioni di questo tipo nel valutare un risultato elettorale.

    3) Un ultima noticina circa la questione del mandato della Sbarbati.

    Volete che si dimetta? Benissimo.

    Allora, però, non elogiate Nucara che appiccica l'edera a consiglieri comunali eletti in altri partiti.

    Visto che parlate di coerenza, praticatela.

    Ed ora parliamo di fatti.

  2. #22
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    02 Jul 2012
    Messaggi
    8,634
     Likes dati
    15
     Like avuti
    11
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito I fatti: le provinciali

    Cominciamo dalle provinciali.

    Si è votato in 10 province. Alle precedenti elezioni, il PRI si era presentato da solo in 2 province (Reggio Calabria), ottenendo 2 seggi; si era presentato con altri in altre 2 province (Genova e Varese) ottenendo 1 seggio.

    Questa volta si è presentato da solo in 1 provincia (Reggio Calabria), ottenendo 1 seggio; si è presentato con altri in altre 2 province (Vicenza ed Ancona), senza ottenere seggi.

    Quindi, la presenza delle liste del PRI, da solo o alleato ad altri, è diminuita da 4 a 2 province; i seggi ottenuti complessivamente sono scesi da 3 ad 1.

    Si dirà: in provincia di Reggio Calabria si sono guadagnati talmente tanti voti da compensare le perdite subite altrove. La realtà è che, nelle due province di Vicenza e di Ancona, il PRI, pur alleato con altri (o forse proprio perché alleato con altri) ha ottenuto risultati prossimi allo zero. Inoltre, in provincia di Genova, alle precedenti elezioni, il PRI era arrivato al 2,3 per cento; e la provincia di Genova ha il doppio degli abitanti della provincia di Reggio Calabria.

    Se volete, parlate pure di successo;i dati di fatto, però, sono questi: nessun miglioramento rispetto alle precedenti elezioni, né in termini di presenza e visibilità, né in termini di rappresentanza nei consigli provinciali.

  3. #23
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    02 Jul 2012
    Messaggi
    8,634
     Likes dati
    15
     Like avuti
    11
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito I fatti: le comunali

    Passiamo ad analizzare i risultati delle comunali.

    Purtroppo, non so in quanti comuni maggiori si votasse. Questo rende impossibile dare una valutazione d'assieme della capillarità della presenza del PRI a queste elezioni. Andiamo avanti, tenendo presente questo caveat.

    Inoltre, per il momento non è possibile trarre un bilancio definitivo in termini di seggi, perché resta da conoscere l'esito dei ballottaggi.

    Un dato risulta subito evidente: a differenza di quanto accadeva in passato, mi pare che il PRI non si sia presentato con la sinistra neanche in un comune. Nella maggior parte dei casi si è alleato con la destra; in qualche caso si è presentato da solo, con risultati generalmente molto negativi (valgano per tutti gli esempi di Carrara e di Piacenza; ma non solo loro). Lasciamo stare se la causa sia il cambiamento di rotta del PRI nazionale o la situazione locale: credo che anche questo possa essere accettato come un dato di fatto.

    Alle precedenti elezioni, il PRI si era presentato da solo, con il proprio simbolo, a Savona, Carrara, Jesi, Tolentino, Rieti, Ladispoli, Caserta, San Felice a Cancello, Bacoli, Casavatore, Castellammare di Stabia, Pagani, Brindisi, Cosenza, Reggio Calabria e Lentini; cioè, complessivamente, in 16 comuni maggiori, ottenendo complessivamente 13 seggi: 4 a Carrara, 3 a Casavatore, 1 ciascuno a Jesi, Tolentino, Rieti, Castellammare di Stabia, Pagani e Brindisi.

    In quanti di questi comuni il PRI si è ripresentato, sempre da solo? Liste del PRI da solo sono state ripresentate a Carrara, Jesi, Rieti, Caserta, Bacoli, Casavatore, Castellammare di Stabia, Brindisi, Cosenza e Reggio Calabria; cioè in 10 comuni. In questi 10 comuni, il PRI ha perso voti a Carrara, Jesi, Rieti, Casavatore, Castellammare di Stabia e Brindisi, cioè in 6 comuni; negli altri 4 comuni (Caserta, Bacoli, Cosenza e Reggio Calabria) il PRI ha guadagnato voti.

    Negli altri comuni in cui il PRI, alle precedenti elezioni, si era presentato da solo, il PRI non si è ripresentato: né da solo, né con altri.

    Alle precedenti elezioni, in una serie di comuni il PRI si era presentato con altri: si tratta di Asti, Genova, Monza, Piacenza, Parma, Pistoia, Todi, Ceccano, Frosinone, Avezzano, Agropoli, Battipaglia e Fasano, per un totale di 13 comuni. In questi comuni erano stati ottenuti, complessivamente, 13 seggi, di cui 1 a Genova, 1 a Monza, 1 a Piacenza, 2 a Pistoia, 3 a Todi, 1 a Ceccano, 3 ad Agropoli e 1 a Fasano. Ovviamente, una buona parte di questi seggi è stata appannaggio dei partiti alleati (forse la maggior parte).

    Cos'è successo in questi 13 comuni? Ci sono tre possibilità.

    In 1 caso (Battipaglia) il PRI si è ripresentato con altri, senza ottenere seggi (come la volta precedente).

    In 7 casi (Genova, Monza, Parma, Pistoia, Todi, Frosinone e Fasano) il PRI è scomparso dalla schede.

    Negli altri 5 casi (Asti, Piacenza, Ceccano, Avezzano e Agropoli) il PRI stavolta si è presentato da solo, e potrebbe ottenere seggi, a seconda dell'esito dei ballottaggi, ad Asti e a Ceccano; mentre sappiamo per certo che non ci sono seggi a Piacenza, Avezzano ed Agropoli.

    In una serie di comuni, il PRI era assente alle precedenti comunali mentre stavolta si è presentato da solo: Meda, San Donato Milanese, Sesto San Giovanni, Pomezia, Aprilia, Torre del Greco, Nocera Inferiore, Bisceglie, Canosa di Puglia, Castellana Grotte, Latiano, Taormina, Modica, Vittoria, Gela, Cefalù, Racalmuto e Raffadali: in totale, 18 comuni.

    In altri 2 comuni (Marigliano e Santeramo in Colle) il PRI era assente alle precedenti elezioni mentre stavolta si è presentato, anche se con altri.

    In conclusione: alle precedenti elezioni, il PRI si era presentato in 16 comuni da solo e in 13 alleato con altri. Stavolta, il PRI si è presentato in 33 comuni da solo e in 3 alleato con altri.

    Alle precedenti elezioni, il simbolo del PRI, da solo o in combinazione con altri, era presente in 29 comuni; stavolta, è stato presente in 36 comuni.

    Sarebbe questa la "significativa presenza a livello nazionale"?

  4. #24
    Virtus Fortunae Victrix
    Data Registrazione
    09 May 2002
    Località
    Repubblica di Lucca
    Messaggi
    754
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    allora andiamo con ordine. Risponderò all'amico (o amica?) Hus.

    Partiamo dalla mia bellissima Lucca, che in Toscana non ha eguali a bellezza. (infatti Lucca è stata felicemente indipendente fino a che Napoleone non ci ha venduto a Leopoldo di Lorena).

    A Lucca non c'erano liste PRI.

    L'Amico Dott. Roberto Pizzi, candidato nella lista "Per Lucca e i suoi paesi" è arrivato terzo o quarto. Non so se sia passato o no.

    A Forte dei Marmi è andata meglio. Il PRI, che appoggiava il candidato della CdL Bertola (ex Repubblicano) avrà da due a tre assessori.

    Non chiedetemi dove e come però. Non faccio parte nè della sezione "Tito Strocchi" di Lucca, nè della sezione "Versilia", quindi non saprei dirvi esattamente come stiano le cose con precisione.

    La lista con la segreteria La Malfa era stat fatta insieme a SDI Udr (non ricordo se era ancora UDR o già UDEUR) Liberali.

    Andò da schifo! Altro che adesso!!

    ------------------
    Per quanto riguarda il 2,6 o quello che è.

    Certamente dire che a livello nazionale siamo al 2,6 è fuori di testa. Concordo con Hus in questo.

    Allora perchè sono felice?

    Perchè al di là delle cifre, che pure fanno piacere e che pure sono molto molto importanti in politica, dimostrano che nelle medie realtà (non le grandi di cui parlerò dopo, non le piccole dove il lato politico è messo in ombra da quello personale) i quadri del partito, bene o male ci sono e bene o male un risultato lo tirano fuori.

    Calvin dice che il nazionale va ricostruito. Per me il problema viene da lontano. Non manca il livello nazionale nel senso che siamo a macchia di leopardo o abbiamo numeri da prefisso telefonico. Le risorse ci sono, anche se in alcuni casi solo potenziali. Il problema è che per un rilancio definitivo ci mancherebbe, oltre d una affermazione alle politiche un altro apsetto. Spiego quale sia.

    Io parlai con Calvin dopo le europee ad una riunione della Direzione Regionale Toscana a Livorno. (sempre se ho capito chi è Calvin, ma sono abbastanza sicuro)

    Ti dico anche dove: al bar sotto la sede
    Tutte e due notammo (probabilmente non te lo ricordi, era nel 99, settembre per l'esattezza) che alle europee era mancato il voto delle grandi città.

    Anche in queste elezioni abbiamo perso lì. E' lì, per me che di politica non capisco niente, l'ostacolo per noi ora. Dove siamo mancato noi? Verona, Genova.
    Se pensiamo che anche a Milano, Roma e Torino andiamo poco bene vediamo dove il partito va a perdere il buon risultato di queste elezioni.
    I buoni risultati delle medie realtà e delle piccole, dove però si nasconde la debolezza della lista se si trovano i personaggi giusti, vengono inghittiti da queste grandi realtà che dimezzano il successo.








  5. #25
    Forumista senior
    Data Registrazione
    10 Apr 2009
    Messaggi
    2,261
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by G. Oberdan
    Se pensiamo che anche a Milano, Roma e Torino andiamo poco bene vediamo dove il partito va a perdere il buon risultato di queste elezioni.
    I buoni risultati delle medie realtà e delle piccole, dove però si nasconde la debolezza della lista se si trovano i personaggi giusti, vengono inghittiti da queste grandi realtà che dimezzano il successo.
    Oberdan, sembri dire che il PRI ha ancora gente buona dentro (o intorno) ma che quello che dice (se non guardi chi lo dice) non attrae!

  6. #26
    Virtus Fortunae Victrix
    Data Registrazione
    09 May 2002
    Località
    Repubblica di Lucca
    Messaggi
    754
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Dear Lucifero,

    io non credo di dire niente di nuovo. Che dentro e intorno al Pri ci sia gente in gamba è sotto gli occhi di tutti. Non devo arrivare io a dirlo.

    Poi dico solo, che gli ottimi risultati delle medie realtà vengono in parte resi vani dalle difficoltà di varia natura che incontriamo nella grandi realtà.

    Mai detto che quello che dice il Pri non interessa più.

    Ti ringrazio perchè col tuo intervento ho potuto chiarire il miopensiero

  7. #27
    Forumista senior
    Data Registrazione
    10 Apr 2009
    Messaggi
    2,261
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Dear Lucifero,

    Originally posted by G. Oberdan
    gli ottimi risultati delle medie realtà vengono in parte resi vani dalle difficoltà di varia natura che incontriamo nella grandi realtà.
    Sì, siamo d'accordo, ma quali sono le difficoltà di varia natura?
    Qual'è la differenza tra medie-piccole realtà e grandi?

    Una forza piccola dovrebbe anzi riuscire ad organizzarsi meglio in una grande città: se a Rieti (40mila abitanti) siamo in 2 a pensarla in un certo modo, a Genova (400mila) dovremmo essere in 20; ed in 20 qualche ragionamento si può fare.
    E' qui che io mi sento isolato, ad essere una minoranza della minoranza di una minoranza.

    Allora, quali sono le difficoltà? Nel riconoscersi e ritrovarsi? Non credo: bene o male, i repubblicani hanno una storia che li accomuna: basta prendere le vecchie tessere e l'anagrafe (il repubblicanesimo si tramanda in gran parte per via genetica).

    Ma allora non vorrei che la difficoltà sia nel catturare un voto di opinione, slegato da interessi, favori (non è detto illeciti), conoscenze. Temo questo.

    Saluti fraterni

  8. #28
    Garibaldi
    Ospite

    Predefinito

    I repubblicani hanno sempre fatto politica non per frofessione e solo per passione civica e per spirito di servizio, elementi che in questa societa' che ci ritroviamo e in cui siamo immersi non appaiono appaganti alle masse cresciute ed educate nel cattocomunismo.
    Adesso prevale il rampantismo e l'utilitarismo politico.
    Basta vedere come nascono le liste civiche, i movimenti scissionisti, le liste "vota antonio la trippa" etc.
    L'edonismo imperante finisce poi con lo stancare i pochi idealisti che rimangono.
    Credo che sia questa la chiave di lettura che vede molti repubblicani doc "stufi" di questo andazzo e di questa societa' corrosa da falsi valori e priva di veri elementi di socialita'.
    Siamo in repubblica ma ancora non sono stati educati i cittadini ad essere "repubblicani".

  9. #29
    Forumista senior
    Data Registrazione
    10 Apr 2009
    Messaggi
    2,261
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by Garibaldi
    Adesso prevale il rampantismo e l'utilitarismo politico.
    Basta vedere come nascono le liste civiche, i movimenti scissionisti, le liste "vota antonio la trippa" etc.
    L'edonismo imperante finisce poi con lo stancare i pochi idealisti che rimangono.
    Sì, ma perché i repubblicani riescono ad aggregarsi meglio laddove (centri minori) c'è più rampantismo ed utilitarismo politico, liste civiche, i movimenti scissionisti, le liste "vota antonio la trippa" e peggio dove potrebbe prevalere (centri maggiori) un voto di opinione?

  10. #30
    Garibaldi
    Ospite

    Predefinito

    Non credo che tu abbiaragione a dire che la societa' sia piu' disgregata e rampante nei centri minori rispetto alle grandi realta'.
    Io credo vero il contrario: la societa' si e' piu' disgregata nelle grandi citta' e nelle zone di provincia minori e nelle periferie rimangono ancora tracce profonde di maggior socialita' anche perche' le persone si conoscono di piu' e sono maggiori i contatti: le persone sono meno sole !
    Nelle grandi citta' i valori ideali del repubblicanesimo fanno piu' fatica ad emergere perche' sono oppressi da una difusa asocialita' ben mascherata dal dogmatismo e dal populismo di personaggi e partiti rampanti di destra e di sinistra.

 

 
Pagina 3 di 8 PrimaPrima ... 234 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 28-04-11, 14:24
  2. Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 30-04-08, 20:15
  3. Hamadeh: la vittoria del Libano sarà la vittoria del mondo libero
    Di Der Wehrwolf nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 19-08-06, 15:58
  4. Risposte: 41
    Ultimo Messaggio: 23-06-05, 17:51

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito