Originally posted by yurj
"Privatistico: uso un qualcosa di pubblico o di altre persone per i miei scopi. Ad esempio una multinazionale brevetta una pianta che gli indiani coltivano da 1000 anni, contadini che l'hanno selezionata naturalmente e quindi con valore aggiunto pure. Secondo gli accordi del WTO, chi coltiva quella pianta senza il permesso della multinazionale, è fuorilegge. Capirai che siamo all'assurdo."
Sei fuori strada. Le multinazionali non spendono miliardi per produrre degli ogm che gia' esistono in natura, ma delle cose nuove. E i semi che fanno, sono sterili, proprio per non farsi rubare i brevetti. Gli indiani possono naturalmente continuare a coltivare le loro piante, selezionate naturalmente.
L'unica cosa giusta che si desume da quanto hai detto e' che gli ogm non sono il diavolo, ma il frutto di una evoluzione "accelerata" in laboratorio invece che con le tecniche "classiche" della selezione sul campo. L'unica cosa che cambia e' che in laboratorio il processo e' piu' veloce.
"Privato: utilizzo socialmente accettato di risorse a se disponibili per interesse personale, o comunque senza vincoli esterni."
E chi lo decide cosa e' socialmente corretto ?
Per Mussolini, e mi sembra di capire anche per te, era socialmente corretto sradicare gli olivi e coltivare il grano, per dare da mangiare al popolo.
Per me invece era corretto continuare con gli olivi (pianta a quel tempo di "lusso", da "esportazione" per l'Italia povera, come oggi puo' essere il caffe' per il Brasile), magari con piantagioni meccanizzate e industrializzate, ricavare 100 dalla vendita dell'olio (invece dei 50 che fruttava il grano) e impiegare parte di questi 100 per importare il grano.