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Originally posted by tony
per non parlare dell'ipocrisia dell'"aborto terapeutico"...ma terapeutico per chi?.....
Quindi? I giudizi morali, tienili per te. Se la donna fa una scelta è sua e consapevole, è il suo corpo. Non possiamo tornare indietro a una società oscurantista, anche perchè semplicemente NON funziona. Dobbiamo gestire l'oggi con gli strumenti dell'oggi, non invocare moralità familiari mai esistite.
Se una donna non vuole una gravidanza, il discorso è finito. Altro è darle tutti i mezzi necessari perchè possa scegliere liberamente, ma la sola prospettiva antiabortista, antifecondazione eterologa (senza il minimo senso, è pura morale in legge) mi fa accaponare la pelle.
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In democrazia decidono le maggioranze, con il solo vincolo della Costituzione Repubblicana.
Saluti liberali
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Originally posted by Pieffebi
In democrazia decidono le maggioranze, con il solo vincolo della Costituzione Repubblicana.
Saluti liberali
Nel fascismo, forse. Nelle democrazie si rispetta la possibilità di scelta.
Sei un liberale illiberale.
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se una donna non vuole una gravidanza non si fa fecondare. punto. e se si trova in difficolta' c'e' sempre l'isituto dell'adozione.
l'oscurantismo e' quello che obnubila le menti di chi non vuole rendersi conto che l'embrione e' un essere umano , anche se solo in fieri ma che merita tutela giuridica...e che va rispettato nel suo diritto a vivere.
nel passato si riteneva, contro ogni evidenza, che la vita degli schiavi valesse meno di quella dei loro padroni, che infatti avevano potere di vita e di morte nei loro confronti...
gli abortisti si trovano in una posizione analoga...dunque gli oscurantisti sono loro.
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Citazione:
Originally posted by tony
se una donna non vuole una gravidanza non si fa fecondare. punto. e se si trova in difficolta' c'e' sempre l'isituto dell'adozione.
Vorrei vedere la faccia della tua compagna mentre gli dici questo. Al ridicolo, non c'è mai limite.
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non e' ridicolo..e' logico..
allora..a scanso di equivoci...poiche' la responsabilita' del concepimento e' del padre come della madre mi guardo bene dall'addossare tutte le responsabilita' sulle spalle della donna...anzi, assai spesso sono maschietti egoisti e vigliacchi che spingono le loro compagne all'aborto.
detto questo non mi pare che la fecondazione avvenga attraverso una scambio di sguardi e penso che delle persone adulte debbano essere responsabili dei propri atti, sopratutto di quelli attinenti la trasmissione della vita.
se uno non desidera una gravidanza non concepisce.
se gli essere umani fossero delle bestie sprovviste della capacita' di prevedere le conseguenze dei propri atti avresti ragione tu..ma io ho un'idea diversa del genere umano.
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Citazione:
Originally posted by tony
non e' ridicolo..e' logico..
allora..a scanso di equivoci...poiche' la responsabilita' del concepimento e' del padre come della madre mi guardo bene dall'addossare tutte le responsabilita' sulle spalle della donna...
Ma chi ti dice che il figlio è tuo?
Il resto sono assurdità. Due che scopano, non possono? Non c'entre nulla il perchè si è scopato, con la decisione della donna successiva rispetto al proprio corpo. Altrimenti torniamo indietro dal punto di vista legislativo.
Altra cosa è la morale, e qui ognuno di noi può dire la sua da "zoccola" a "tanto poi posso abortire".
Ma la legge è ALTRA cosa.
(nonostante gli illiberali alla PFB :D)
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Citazione:
Originally posted by Pieffebi
In democrazia decidono le maggioranze, con il solo vincolo della Costituzione Repubblicana.
Saluti liberali
Certo, nessuno lo mette in dubbio. Come questa maggioranza cattolica, che impedisce oggi la fecondazione artificiale, potrebbe domani abolire l'aborto, e, perchè no, il divorzio. Quale norma costituzionale lo impedirebbe? Nessuna, credo. Perchè non reintrodurre il reato di adulterio? Mi pare che ci fosse, fino a qualche tempo fà. Perchè non proibire i rapporti sessuali prematrimoniali? Siamo sicuri che quest'ultima norma sarebbe incostituzionale?
Art. 3.
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
Cosa sarebbe mai questo pieno sviluppo della persona umana?
Non potrebbe essere interpretato cattolicamente(da una maggioranza parlamentare cattolica), e dunque, proprio in nome di questo sviluppo, non potrebbero venir proibiti i rapporti sessuali pre o extramatrimoniali, in quanto "ostacolo" a questo sviluppo?
Ma, avrebbe senso una legge del genere?
Ora, le cose che dico sono volutamente provocatorie e forzate. Dico semplicemente che, per quanto possibile "legalmente", trovo immorale, dal punto di vista dell'etica pubblica, quella che non si può scrivere in nessuna Costituzione, ma che si pensa dovrebbe avere nel proprio cuore chi governa e chi fa le leggi, approvare leggi così limitanti la libertà delle persone e della scienza medica in questioni così delicate, senza addurre nessun argomento di ragione pubblica se non quello dell'adesione ad una visione delle cose che deve tutto all'appartenenza ad una religione.
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Tony: insisti nel considerare la vita "sacra" e nel dire che ragioni da laico.
Se la vita per te è sacra lo è anche quella che fa vivere la formichina e l'elefante. Se per te sacra è solo la "vita umana", al pari di angelo, allora, pur rispettando la tua opinione, cosa che per esempio spesso non fa angelo, mi permetto di giudicare la tua una posizione "non laica".
Ora la casella dove ti vuoi piazzare la lascio scegliere a te.
saluti
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allora...per me la vita in generale ha la sua "sacralita'"... ma questo non e' qualcosa che scaturisce da un pronunciamento curiale, da un documento ufficiale, da un'enciclica...casomai quei pronunciamenti riflettono ragionamenti e valutazioni che io condivido e rispetto alle quali non sono estranei i miei convincimenti religiosi, che tali rimangono cioe' MIEI.
a maggior ragione considero sacra la vita umana e non per "specismo"..come direbbe peter singer..o altri pittoreschi personaggi di un certo ambientalismo radical....e dunque non meno meritevole di tutela rispetto alla vita di altre specie.
io, per motivi non diversi, sono contrario alla pena di morte...saro' mica un clericale?? o sono diventato improvvisamente "laico"?...ho ben chiara la distinzione tra essere laici ed essere laicisti (e dunque clericali)...molti si definiscono laici ma in realta' son laicisti.... ho la presunzione di continuare a pensare alla politica in termini "laici"....e da quel che leggo penso che per me, cattolico e peccatore, sia piu' facile che per altri sedicenti laici ma fondamentalmente clericali.
liberi gli altri di incasellarmi come meglio credono.
per rispondere a un altro post..no, non credo che vorranno mettere in discussione la legge sul divorzio ..non fosse altro che a beneficiarne sono stati tutti i leader del centro-destra..quindi, tranquilli...:-) ad ogni modo non puo' non sfuggire la sostanziale differenza che esiste tra la pratica abortiva e....i rapporti prematrimoniali..e' fare un torto alla propria intelligenza voler mettere, per spirito di polemica, questi argomenti sullo stesso piano...