Un arbitro in regalo





E' stato finalmente sciolto, dopo alcune ore di insopportabile incertezza, il mistero sulla cacciata della nazionale di calcio italiana, espressa dal "campionato più bello del mondo". Sappiamo chi è il responsabile: Franco Carraro, colui che "non ha amici" nella Fifa secondo politici, autorevoli giornalisti, guidatori di tassì, baristi e piloti di telecomando. Il disgraziato ha permesso, per la sua irsuta solitudine, che Nesta si facesse male al piedone, che Zambrotta si stirasse i muscoli dell'inguine, che Vieri si mangiasse un gol colossale, che Maldini si ritrovasse con i piedi piombati contro uno che persino il Perugia aveva scartato e che l'ultima, cruciale palla gol finisse sui piedini fatati di Gattuso. Quali altre prove servono della sua inettitudine?

Per salvare l'onore dei nostri campioni, che da soli avrebbero vinto sia il mondiale del Giappone che quello della Corea giocando contemporaneamente due partite al giorno grazie a sistemi di teletrasporto Star Trek, i dirigenti se ne devono andare. Si aprano le finestre, si cambi l'aria, si caccino questi orsi senza amici nel mondo e si facciano entrare quelli bravi, coloro che, grazie alle amicizie e a qualche corposa busta passata prima della partita, regaleranno piedi magici a Gattuso, doteranno di polmoni di riserva Vieri, toglieranno dieci anni a Maldini, restituiranno a Del Piero la velocità di gambe perduta, trasformeranno Zanetti e Tommasi in Falcao e Rivelino e insegneranno a Pippo Inzaghi che cosa ë il fuorigico.

Non se ne puó più, è chiaro? Siamo stufi di sbagliare gol, di non riuscire a fare tre passaggi giusti, di non saper tenere la palla per piu di dieci secondi, di buttare palloni in avanti sperando che Vieri trasformi ogni pera marcia arrivata dal nulla in gol, di vedere Totti giocare come se ci facesse un favore, di sapere che Trapattoni continua a pensare che quella sia la difesa del Milan che vinceva le Coppe dei Campioni per uno a zero, e tutto non per colpa dei giocatori, ma di dirigenti solitari senza amici. Basta! Il nostro calcio, così degnamente rappresentato dal Milan che ne prende quattro in trasferta a Dortmund, dall'Inter che si fa buttare fuori dall'Alaves, dal Parma che non supera il girone di qualificazione estivo "Torneo Gelateria Vesuvio di Riccione" da anni, venga umiliato non dalla propria pochezza, ma soltanto dalla mancanza di amici.

Si organizzino dunque cene conviviali in località termali, per potersi piu facilmente spogliare, in cui arbitri, dirigenti Fifa, guardalinee con signore, e pure quei raccattapalle coreani che erano lentissimi a restituirci il pallone in un'altra chiara dimostrazione del "global gomblott" contro l'Italia, vengano intrattenuti da efebi, gigolò e giovinette chiappute scartate, ma sempre buone, dalle selezioni per le Veline Tv. Trasporteranno vassoi d'argento massiccio sui quali sono depositati Rolex d'Oro (stile Roma), decoder e antenne possibilmente non taroccati (stile Milan), dazioni di mazzette in valuta pregiata, passaporti falsi per i dirigenti di Paesi del Terzo Mondo ansiosi di emigrare, frutta (per i raccattapalle), copie di bonifici bancari in conti della Bermuda, il meglio del nostro superbo mondo del calcio. Manderemo Moggi e Giraudo (vestiti, perché a tutto c'è un limite) nello spogliatoio dell'arbitro come a volte fanno durante l'intervallo, acciocché il calcio italiano sia protetto e difeso in sede mondiale come vuole l'Onore della Nostra Italia il Prestigio del Nostro Calcio e come evidentemente, accadeva nel passato, visto che oggi tutti i sapienti dicono che non vinciamo più soltanto perché non siamo raccomandati, non perché siamo scarsetti.

Basta con la stupida, infantile idea che andare a prendere cinque gol in quattro partite contro Ecuador, Croazia, Messico e Corea, le grandi squadre del pianeta, sia una roba da brocchi e il frutto della insipienza della nostra difesa. Basta con le insinuazioni calunniose e anti italiane sul nostro centrocampo di piedi duri che sono tutti gregari nei loro club e dovrebbero diventare per magia generali in Nazionale, sulla mancanza di rincalzi cresciuti nei vivai delle squadre, sulla insensatezza della conduzione di un calcio che, se il codice civile fosse in vigore, sarebbe dichiarato in fallimento, con 1.400 miliardi di rosso in bilancio e qualche tintinnare di manette.

Questo è puro autolesionismo, anti patriottismo, delitto di leso Scipio. Provveda subito il governo democraticamente eletto, con il voto bi-partisan delle sinistre e dell'opposizione che sul calcio non si oppone affatto, a un'opera di attenta e intensa concimazione in valuta dei campi da gioco ormai un po' spellacchiati come San Siro, per fare sì che, anziché essere i derubati, si possa essere felicemente i ladri. Posizione nella quale il nostro prestigio internazionale e il nostro orgoglio offeso si sentiranno molto più a loro agio. Visto che siamo tutti certi, 25 milioni di telespettatori esperti di diplomazia, amicizie, tattiche e politica, che gli arbitri siano stati comperati, comperiamoli anche noi, e che minchia, forse che non sappiamo più corrompere?

Le chiediamo, signor Presidente del Consiglio, signori dell'Opposizione democratica, di comperarci un arbitro per il prossimo Europeo. Siamo stanchi! Vergogna! Basta! Infami! Non gettiamo accuse addosso ai nostri intoccabili campioni del pallone! Onorevole Berlusconi, faccia il bravo, già che c'è, ci comperi anche un paio di guardialinee.

Buona estate e buona campagna acquisti, vendite e truffe a tutti.

Vittorio Zucconi

http://www.repubblica.it/online/il_m...sta/ultimo.htm