











falli quei conti. Li vorrei proprio vedere. Mica tutti verrebbero in Italia: quello tuo è un ragionamento per assurdo.
Poi ripeto DI NUOVO. SE si volesse fare una vera politica seria non ci si limiterebbe ad accogliere quelli idonei allo status di rifugiati politici.
Ci si rivolgerebbe seriamente all'UE (senza fare i buffoni e strillare contro i portavoce dell'esecutivo europeo) e si farebbero proposte al parlamento.
Si userebbero le risorse per cercare di bloccare i conflitti africani o per lo meno di aiutare i popoli in difficoltà in loco.
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".


"Quante persone ci sono in questa strada, un centinaio? Quante sono le persone intelligenti, sette, otto? Bene, io lavoro per le altre novantadue" Phineas Taylor Barnum
UE, mondo, futuro Michio Kaku:
https://www.youtube.com/watch?v=7NPC47qMJVg


Si dice il corrotto ma non il corruttore




Il fatto sarebbe che persone che avrebbero diritto allo status di rifugiati politici finiscono in Libia, dove NON c'è una convenzione sul loro trattamento.
Il diritto internazionale, l'ONU, la nostra supposta superiorità morale (in parte fondata, per carità) finiscono tutte a farsi friggere.
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".